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"National Lampoon's Vacation" di Harold Ramis

2 luglio 2015 Recensioni 3 Commenti
National Lampoon's Vacation

1984 – Riuscito

Clark Griswold si mette a bordo della sua Wagon Queen Family Truckster color verde pisello insieme a moglie e figli per raggiungere il parco divertimenti di Walley World. Ma il viaggio da Chicago a Los Angeles è lungo e ricco di disavventure, e gli imprevisti non lasceranno ai Griswold neanche il tempo di godersi il Gran Canyon…


Una scena di National Lampoon's VacationTratto da un racconto scritto da John Hughes per il mensile umoristico National Lampoon (dalle cui pagine era già originato anche il mitico Animal House di John Landis), Vacation è una commedia senza troppe pretese e anche piuttosto tipica dei primi anni 80, ma che ha meritatamente ottenuto un buon successo di pubblico e di critica, tanto da diventare un piccolo cult e generare una selva di seguiti che continua ancora oggi.

Dana Barron, Anthony Michael Hall, Beverly D'Angelo e Chevy Chase in una scena di National Lampoon's VacationMa com’è possibile, dunque, che un film senza niente di particolare si meriti fama e successo? Perché National Lampoon’s Vacation mette in mostra le buone professionalità delle sue figure più importanti, dall’ispirata verve di John Hughes alla regia di mestiere di Harold Ramis passando ovviamente per la faccia di gomma di Chevy Chase. Certo tutti e tre hanno fatto di meglio in altre occasioni (rispettivamente Un biglietto in due, Ghostbusters e Fletch, ma non solo), ma qui confezionano personaggi divertenti e gag particolarmente riuscite, e ancora oggi l’epopea della famiglia Griswold è capace di mettere di buon umore lo spettatore e fargli pensare con un minimo di apprensione alle prossime vacanze estive.


La locandina di National Lampoon's VacationTitolo: National Lampoon’s Vacation (Id.)
Regia: Harold Ramis
Sceneggiatura: John Hughes
Fotografia: Victor J. Kemper
Interpreti: Chevy Chase, Beverly D’Angelo, Imogene Coca, Randy Quaid, Anthony Michael Hall, Dana Barron, Eddie Bracken, Brian Doyle-Murray, Miriam Flynn, James Keach, Eugene Levy, Frank McRae, John Candy, Christie Brinkley
Nazionalità: USA, 1983
Durata: 1h. 40′


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Attualmente ci sono 3 commenti a questo articolo:

  1. Eddie scrive:

    Classicone, lo rivedo sempre volentieri.
    Alberto, che ne pensi di Hughes in generale? Io lo annovero tra i miei autori preferiti, troppe tra le sue produzioni sono diventate capisaldi della mia infanzia: dall’esordio con Sixteen Candles, a La donna esplosiva, passando per Breakfast Club, Una pazza giornata di vacanza… sono commedie a parer mio invecchiate piuttosto bene, proprio di recente ho rivisto Sixteen Candles e ancora mi fa ridere parecchio, cosa che unita alla componente nostalgica non è affatto male.

  2. Andrea T. scrive:

    Grande John Hughes!!

  3. Alberto Cassani scrive:

    Non posso dire che Hughes sia un mio idolo, ma di certo è stato un autore molto interessante e tutto sommato sottovalutato, visto che lavorava nel campo dei generi. I suoi fim mi divertono sempre, anche se alle volte ho l’impressione che manchi qualcosina per farne dei capolavori assoluti (tantoper dire, so di bestemmiare, ma preferisco St. Elmo’s Fire a Breakfast Club). Però ripeto: avercene come lui, oggi.

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