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Luciana Morelli, 17 Aprile 2004: Malinconico |
Medusa,
30 Gennaio 2004
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La
rivincita di Natale
di Pupi Avati
Dopo
diciassette anni di successi (e qualche fallimento) ma soprattutto di
ripensamenti e riflessioni, Pupi Avati si è deciso a dare finalmente
un seguito alla storia di Franco (Diego Abatantuono) e a concedergli
dopo tanto tempo una golosa rivincita. L'ingenuo protagonista di "Regalo
di Natale" che, un po' per orgoglio un po' per sfida, nella notte
santa del 1986 si era fatto ridurre letteralmente sul lastrico da una
partita di poker organizzata ad arte da due degli altri partecipanti,
è deciso a riunire la truppa e a (ri)giocarsi la propria dignità.
Ora,
grazie all'aiuto dell'ex suocero, Franco è una persona diversa
ed un imprenditore di successo, proprietario di due grandi multisala
milanesi. E' di nuovo Natale ed il buon Franco viene invitato a partecipare
ad una cena da alcuni amici; da lì in poi, per tutta una serie
di circostanze non proprio casuali, si ritroverà nuovamente faccia
a faccia con gli altri quattro giocatori attorno al tavolo da gioco
nella partita di rivincita che ha sognato di giocare per tanti anni.
Un intrigo che molto più del primo si tinge di giallo, un giallo
ancor più squallido e che in maniera più forte mette in
risalto la bassezza cui è capace di arrivare l'animo umano quando
in ballo c'è il vile denaro. Bisogna considerare poi che come
aggravante ora c'è che negli anni la vita ha ulteriormente deteriorato
le qualità umane di tutti i protagonisti - per non parlare dei
loro rapporti; chi per un motivo chi per un altro tutti sono insoddisfatti
e pieni di rabbia, ma nessuno lo è tanto quanto Franco. Ed è
per questo che il finale riserverà un colpo di scena addirittura
più eclatante di quello dello spiazzante finale di "Regalo
di Natale".
Com'era ovvio e come il titolo illustra alla perfezione, l'argomento di
questo seguito non poteva che essere la rivincita di Franco, un magistrale
Diego Abatantuono, imperturbabile e cinico che - a nostro avviso - rappresenta
il surplus che fa di questo film uno dei pochi esempi di come un seguito
riesca ad essere addirittura meglio del primo film. Ma questa volta
il primo a bluffare e a giocare con lo spettatore è Pupi Avati,
la storia è piena di rovesciamenti di fronte, di colpi di scena,
di trabocchetti e di rivelazioni sconvolgenti che avvicinano questo
film ad un thriller piuttosto che ad un film drammatico, nonostante
la tristezza di alcune situazioni porti spesso a riflettere su quali
siano i valori veramente importanti nella vita di un uomo.
Un
plauso quindi ad uno dei pochi registi italiani che a distanza di tanti
anni è riuscito ad avvolgere questa sua 'rivincita' con lo stesso
velo di malinconia e di ripugnante disonestà con cui aveva 'confezionato'
il suo 'regalo' tanti anni fa, riuscendo tra l'altro ad attualizzare
in maniera perfetta una storia dal sapore antico. Non era facile ricreare
le stesse atmosfere e dar vita ad una storia interessante che non risultasse
monotona ed incentrata unicamente sulla ripicca-rivalsa tra i due litiganti
del primo film, ma immaginiamo - visto l'affiatamento che hanno dimostrato
- che non sia stato poi molto complicato riunire gli stessi attori per
girare il seguito del film (insieme a "La casa dalle finestre
che ridono") forse più riuscito ed apprezzato del grande
regista.
Percorsi
tematici
Guida
al cinema "sfigato" di Pupi Avati - a cura di Paolo
Matera.
Regalo
di Natale - di Pupi Avati; con Diego Abatantuono, Gianni Cavina,
Carlo Delle Piane, Alessandro Haber, George Eastman.
I
cavalieri che fecero l'Impresa - di Pupi Avati; con Raoul Bova,
Edward Furlong, Marco Leonardi.
Il cuore altrove - di Pupi Avati; con Neri Marcorè, Vanessa
Incontrada, Giancarlo Giannini.
La seconda notte di Nozze - di Pupi Avati;
con Antonio Albanese, Neri Marcoré, Katia Ricciarelli.
La Via degli Angeli - di Pupi Avati; con
Gianni Cavina, Valentina Cervi, Carlo Delle Piane.
Titolo:
La rivincita di Natale
Regia:
Pupi Avati
Sceneggiatura:
Pupi Avati
Fotografia:
Pasquale Rachini
Interpreti:
Diego Abantuono, Gianni Cavina, Carlo Delle Piane, George Eastman, Alessandro Haber, Nino Fuscagni, Osvaldo Ruggieri, Augusto Zucchi
Nazionalità:
Italia, 2003
Durata:
2h. 01'
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