Stai leggendo:

"Scott Pilgrim vs the World" di Edgar Wright

27 ottobre 2010 Recensioni 19 Commenti
Scott Pilgrim vs the World

Universal, 19 Novembre 2010 – Confuso

Indeciso su come troncare una storia che per lui è stata solo un modo per dimenticare un grande amore che l’aveva sedotto e abbandonato, Scott Pilgrim si innamora di una ragazza appena arrivata in città. Ma per conquistare il suo cuore, dovrà prima sconfiggere i suoi sette ex…


Michael Cera e Mary Elizabeth Winstead in Scott Pilgrim vs the WorldIn un periodo in cui gli adattamenti di fumetti e di videogiochi vanno per la maggiore, Scott Pilgrim vs the World sembrerebbe il progetto perfetto per Hollywood. Un film tratto da un fumetto, ma che sembra tratto da un videogioco. O meglio: un film tratto da un fumetto che sembra una parodia dei film tratti dai videogiochi. Non a caso il produttore Marc Platt si è interessato al fumetto di Bryan Lee O’Malley quando il primo volume non era ancora neanche arrivato in libreria, ma negli Stati Uniti gli incassi hanno coperto a malapena metà dei costi di produzione, com’era in realtà facile immaginare viste le particolarità della miniserie (pubblicata in Italia da Lizard).

Michael Cera in una scena di Scott Pilgrim vs the WorldNonostante la pellicola riprenda il titolo del secondo volume, in realtà racconta l’intera lotta di Scott per sconfiggere la Lega dei Malvagi Ex di Ramona, prendendo a prestito scene e concetti da tutti i primi cinque volumi della serie ma evitando accuratamente le conclusioni cui era arrivato O’Malley. Da questo punto di vista, pellicole come l’ottimo Kick-Ass o il brutto Il mondo dei replicanti sono state decisamente più traditrici, nei confronti delle pagine disegnate.

Michael Cera in Scott Pilgrim vs the WorldMa il risultato non è comunque granché, perché lo stile folle ed eterogeneo voluto da Edgar Wright (La notte dei morti dementi e Hot Fuzz) è troppo esagerato, e se anche il film è divertente nella sua parodia dei videogiochi risulta confuso e a tratti persino insopportabile. Forse è questo il modo migliore per riproporre sul grande schermo un fumetto come quello di O’Malley – forse era l’unico modo per provare a rendergli giustizia – ma certo non è il modo migliore per fare un film interessante e piacevole. Soprattutto per chi il fumetto non l’ha letto.


La locandina statunitense di Scott Pilgrim vs the WorldTitolo: Scott Pilgrim vs the World (Id.)
Regia: Edgar Wright
Sceneggiatura: Michael Bacall, Edgar Wright
Fotografia: Bill Pope
Interpreti: Michael Cera, Michael Cera, Mary Elizabeth Winstead, Ellen Wong, Kieran Culkin, Alison Pill, Mark Webber, Johnny Simmons, Brie Larson, Anna Kendrick, Aubrey Plaza, Chris Evans, Brandon Routh, Jason Schwartzman
Nazionalità: USA – Regno Unito – Canada, 2010
Durata: 1h. 52′


Percorsi Tematici

  • Non ci sono percorsi tematici collegati a questo articolo.
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Attualmente ci sono 19 commenti a questo articolo:

  1. carlos scrive:

    Sono riuscito a vederlo in sala (l’hanno subito tolto) solo per averne sentito parlare molto bene sui blog, ma senza leggere nessuno dei post fino in fondo. Che sia un film tratto da un fumetto si può capire, giacchè una sceneggiatura di questo tipo non la si realizza se non è più robusta di un semplice soggetto, ma io non sapevo nulla del fumetto eppure l’ho seguito, capito e mi sono anche divertito molto.

  2. Alberto Cassani scrive:

    In effetti molte sale l’hanno programmato solo per metà degli spettacoli, non credendo (prevedibilmente) nelle sue possibilità commerciali, e di conseguenza è rimasto fuori molto poco. E’ vero, comunque, che il film non è incomprensibile, ma è confuso nelle sue intenzioni più che nel racconto vero e proprio, perché non ha una linea precisa che lo rende omogeneo (cosa peraltro comune anche agli altri film di Wright). Poi mi fa piacere che ti sia piaciuto, d’altra parte è facile potrebbe piacerti anche il fumetto, a parte lo stile di disegno che può non piacere.

  3. Andrea scrive:

    Io l’ho trovato divertente e con scelte di regia e di montaggio, per mia esperienza, innovative. La sufficienza gliela do.

  4. Alberto Cassani scrive:

    Non sei il primo che trovo che ha quest’impressione. In effetti lo stile visivo è vivace e a tratti interessante, è che nel suo insieme non mi ha convinto per nulla. Ma magari è solo una questione di età…

  5. Fauno scrive:

    Ho appena finito di vederlo…

    Devo dire che mi ha lasciato soddisfatto nell’insieme…Ho trovato curiosa e divertente l’idea di inserire le onomatopee nelle scene…Al momento non ricordo nessun’altro film con la stessa idea. Che tu sappia Alberto, è già stato fatto in passato da altri registi?

    Forse è un po’ tutta l’ambientazione “poco credibile” a rendere il film abbastanza funzionale…Parere mio.

    Mi è piaciuta molto la caratterizzazione di Ramona (non mi dispiacerebbe una ragazza così ahahahah) pur non avendo letto il fumetto che ho scoperto solo dopo aver letto la tua recensione Alberto; anzi credo proprio che ordinerò direttamente da amazon la collezione in toto ;-)

    Tutto sommato, ogni tanto non guasta qualche pellicola di questo tipo per uscire dalla monotonia cittadina.

  6. Alberto Cassani scrive:

    A me viene in mente solo la serie tv di Batman con Adam West degli anni ’60, ma immagino che qualche filmetto superindipendente le abbia probabilmente usate.

  7. Anonimo scrive:

    Ero davvero piccino ma feci in tempo a vedere un po’ di episodi ai tempi…La mia memoria potrebbe essere distorta, in ogni caso mi sembra fosse piuttosto divertente e col senno di poi anche molto trash ahahahaahah :-D

    C’è da dire che Catwoman e Batgirl facevano proprio il loro effetto…

  8. Fauno scrive:

    Il messaggio precedente è mio, ho dimenticato di inserire i dati…

    Volevo precisare che l’effetto delle signore era riferito al fatto che fossero due BELLE signore! ;-)

  9. Alberto Cassani scrive:

    A me non dispiaceva, ma era una serie più ridicola che divertente. Catwoman (Julie Newmanr) non mi piaceva, invece Batgirl (Yvonne Craig) sì.

  10. Marco scrive:

    Diverte al punto giusto per chi sa intuire e capire la satira cui si prende gioco il film. Cera lo trovo sempre un’ottimo caratterista. Per vedere e assaporare qualcosa di diverso è il film ideale. Trovate alcune geniali (il logo della Universal all’inizio) e dialoghi esilaranti. Buone le prove di tutti.
    Sicuramente da riscoprire.

  11. Riccardo scrive:

    Mah, io lo considero un po’ altalenante fra il 5.5 e il 6 perché sì, ho trovato la regia e il metodo di montaggio interessante e come diceva qualcuno in un precedente post, innovativo. a livello visivo è una pellicola dal taglio fumettistico e questo l’ho apprezzato (considerando che non è un’operazione tanto facile) ma la storia non mi ha molto convinto, e considerando che il target a cui questo film è indirizzato corrisponde con il mio, forse sono più legato ai drammoni di hollywood di settant’anni fa piuttosto che ai blockbuster adolescienziali di oggi.

  12. Alberto Cassani scrive:

    Francamente io non so dire quale fosse esattamente il target del film. Senza dubbio ragazzi che leggono fumetti e giocano ai videogame, ma più di questo è difficile dire. Soprattutto, comunque, credo ci sia una grande differenza tra gli adolescenti statunitensi e i loro omologhi europei, e italiani in particolare. Ma a prescindere da questo, i difetti del film restano, e sono ben visibili a tutti.

  13. Edoardo scrive:

    Non mi trovo d’accordo con la tua recensione, Alberto: io il film l’ho trovato molto interessante e piacevole, ed il fumetto non l’ho mai letto.
    Scritto benissimo, con ottimi tempi comici (Wright ci sa fare), splendidamente fotografato e montato. Interpreti simpaticissimi. L’ho preferito di gran lunga a “Kick-Ass”.

  14. M.A.G.D scrive:

    Bellissimo film 10/10, originale, innovativo e mai banale, le scene di combattimento sono fighe e divertenti allo stesso tempo, i dialoghi sono divertenti, le musiche belle.
    Non si deve vedere solo le parodie il film lascia diversi messaggi durante la sua durata, da notare il cambiamento di colore di Ramona il quale ha diversi significati.
    La trama è originale e si capisce senza problemi.

  15. Albe scrive:

    Albe un tuo parere sulla “Trilogia Dl Cornetto” di Pegg e Wright?

  16. Marco scrive:

    Ho sbagliato Nick al messaggio precedente.

  17. Alberto Cassani scrive:

    “Shaun of the Dead” mi ha divertito parecchio; “Hot Stuff” funziona la prima metà, fin quando fa la parodia dei film di Bruckheimer e Michael Bay, poi diventa un film di Bruckheimer diretto da Michael Bay e quindi diventa insopportabile. Il terzo non l’ho visto.

  18. Eddie scrive:

    Il terzo dovresti recuperarlo, a parer mio è il migliore. Su “Hot Fuzz” non sono d’accordo: l’ho trovato ben costruito dall’inizio alla fine e con ottime gag.

  19. Marco scrive:

    I primi due li devo recuperare.
    “The World’s End” è abbastanza divertente che ha come frecce al suo arco un’ottima regia (sorprendente nelle scene action) e degli ottimi caratteristi (Pegg e Frost i migliori).
    Anche la storia, nella sua scempiaggine, diverte discretamente; la virata sci-fi ad un certo punto della storia è una bella sorpresa.

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure puoi iscriverti alla pagina senza commentare.