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Soundtrack: "Il lato positivo" di Danny Elfman

28 ottobre 2013 Soundtrack 0 Commenti
Il lato positivo

Andrea Bazzarini, in collaborazione con Colonne Sonore* * *

L’original motion picture soundtrack di uno dei film più belli e meglio riusciti della scorsa stagione cinematografica, Il lato positivo, contiene 14 brani, 12 canzoni e 2 strumentali di commento al film. La colonna sonora è curata da Danny Elfman, famoso per i molti lavori eseguiti per Tim Burton…


L’original motion picture soundtrack di uno dei film più belli e meglio riusciti della scorsa stagione cinematografica, Il lato positivo, contiene 14 brani, 12 canzoni e 2 strumentali di commento al film. La colonna sonora è curata da Danny Elfman, famoso per i molti lavori eseguiti per Tim Burton, ma musicista e compositore eclettico e variopinto che ha lavorato per il cinema con molti altri registi come Sam Raimi e Gus Van Sant, e che ha collaborato ancora con David O. Russell per il suo prossimo American Hustle in uscita a fine anno. E’ per esempio Elfman che ha scritto i primi motivi che hanno accompagnato Batman e Mission: Impossible al cinema, ma ha fatto anche parte di una band new wave di rock alternativo, gli Oingo Boingo, fondati da suo fratello all’inizio degli anni 70 e durati fino a metà anni 90.

Si parte con “Silver Lining Titles”, titoli di testa scritti da Elfman, e si passa subito a un pezzo classico della Motown di fine anni 60 cantato da Stevie Wonder, “My Cherie Amour”, una melodia caramellosa usata efficacemente e che sembra essere il prologo agli sbalzi d’umore del protagonista. Segue infatti “Always Alright” degli Alabama Shakes, gruppo americano contemporaneo con un solo album pubblicato che offre un rock blues con le stimmate del sud degli Stati Uniti, quasi rapsodico in questo pezzo. La traccia 4 e la 14 sono eseguite da The Dave Brubeck Quartet, quartetto jazz fondato dall’ex surfista Dave Brubeck e attivo per più di sessant’anni dai primi anni 50 al 2012. Piano, sax, basso e batteria suonano in maniera leggera e armoniosa “Unsquare Dance” e “Maria” che chiude la colonna sonora, canzone originale di Leonard Bernstein per West Side Story e coverizzata nel 1961 dal quartetto di Brubeck.

Le canzoni riflettono i mutamenti d’animo e le difficoltà a trovare stabilità interiore del protagonista e anche della Lawrence, e lo fanno mischiando diversi generi, pezzi recenti e meno, gruppi nuovi e sconosciuti a classici del passato, come “The Moon of Manakoora” del duo anni 50 Les Paul and Mary Ford. Si torna al presente con la traccia 5, “Buffalo” degli inglesi Alt-J featuring le Mountain Man, che al contrario di quello che potrebbe far pensare il nome sono un trio americano femminile, e che fonde sonorità indie rock alternative con voci avvolgenti e synth sperimentali ai suoni folk portati nella collaborazione dalle Mountain Man.
“Goodnight Moon” andava forte nelle radio dei primi anni 2000, anche qui in Italia, e viene proposta nella versione cantata da Ambrosia Parsley. Segue uno dei momenti migliori della colonna sonora, “Now I’m A Fool” degli Eagles Of Death Metal, che non sono una band metal ma piuttosto di peace & love & death metal. Basta ascoltare questo pezzo per capire le atmosfere a base di chitarre losangeline che caratterizzano questo gruppo, con le note che sembrano uscire da un garage che si affaccia sul deserto.
La traccia più famosa per i fan della storia del rock è “Girl From The North Country”, scritta da Bob Dylan e proposta qui in duetto con Johnny Cash che canta e tiene Dylan a fare la seconda voce, e stona con il singolo seguente ma esprime al massimo quel mix di generi che rispecchia bene il film. “Silver Lining (Crazy ‘Bout You)” cantata da Jesse J è l’unico singolo estratto dalla colonna sonora, un pezzo r&b di hip-hop sicuramente per i giovanissimi.
Si torna alla Motown e si chiude con “Hey Big Brother” dei Rare Earth, gruppo blues rock di Detroit che suona abbastanza sporco per l’epoca in cui è nato, i primi anni 70, e che spruzza la colonna sonora sul finale con un po’ di rock psichedelico e con un bell’assolo di chitarra, organi e voci r&b.
Peccato per l’esclusione di “Fell In Love With A Girl” dei White Stripes, anche uno dei momenti migliori del film durante il ballo finale dei due protagonisti, ma lo score è più che discreto ed eterogeneo e riesce con questa varietà a riflettere lo spirito del film, un tortuoso percorso emotivo e comico.


La copertina del CDTitolo: Il lato positivo (Silver Linings Playbook)

Compositore: Danny Elman, Aa.Vv.

Etichetta: Sony Classical, 2012

Numero dei brani: 14 (2 di commento + 12 canzoni)

Durata: 45′ 36”


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