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"The Sentinel" di Clark Johnson

21 giugno 2006 Recensioni 0 Commenti
The Sentinel

01 Distribution, 23 Giugno 2006 – Irrilevante

Pete Garrison fa parte da 25 anni del Servizio di Sicurezza del Presidente degli Stati Uniti. I Servizi Segreti stanno indagando su una serie di minacce di morte rivolte al Presidente, ed è proprio Garrison ad essere il primo sospettato, perché lui ha qualcosa da nascondere….


Michael Douglas in The SentinelGli statunitensi, e non solo loro, sembrano ormai più interessati alle serie televisive che non alle produzioni cinematografiche. Michael Douglas, che probabilmente è più bravo come produttore che come attore, decide quindi di mettere insieme un film che possa interessare soprattutto il pubblico televisivo. Sceglie la strada del thriller – quella che più si presta ad una regia piena di giochini digitali e cambi di ritmo improvvisi – e sceglie per molti ruoli attori e facce che il pubblico televisivo conosce. Si va dall’Eva Longoria di Desperate Housewives al Kiefer Sutherland di 24, dalla Gloria Reuben di E.R. al Martin Donovan di Dead Zone, a diversi attori con lunga esperienza sul piccolo schermo. Infine, si affida a un regista come Clark Johnson, che prima di esordire nel lungometraggio con S.W.A.T. è stato attore e regista televisivo (qui è anche l’agente assassinato all’inizio). Un’operazione di marketing delle più attente, insomma, che però sottovaluta uno degli aspetti più importanti di un qualsiasi prodotto cine-televisivo: la storia.

Eva Longoria e Kiefer Sutherland in The SentinelLa sceneggiatura scritta da George Nolfi (Ocean’s Twelve) adatta per lo schermo il romanzo La sentinella di Gerald Petievich (Sonzogno), ma si dimostra da subito poco plausibile e scopre in maniera troppo smaccata le sue carte, rendendo troppo presto ovvia la soluzione allo spettatore attento. Quel che resta, a quel punto, sono solo tanti brutti personaggi che guidano il pubblico attraverso una trama risaputa e per nulla stimolante.

Michael Douglas e Kim Basinger in The SentinelNon si può dire che Johnson e la montatrice Cindy Mollo non siano bravi ad accellerare il ritmo quando serve, ma gli eccessi del regista e la brutta fotografia di Gabriel Beristain impediscono al film di avere anche solo una confezione affascinante. Tirando le somme, la pellicola non merita altro che una replica dell’aggettivo già guadagnato sul campo dall’opera prima di Johnson: niente di nuovo all’orizzonte, e niente di buono, perché The Sentinel è una pellicola che non conta nulla.

Kiefer Sutherland e Michael Douglas in The SentinelIl film negli Stati Uniti ha debuttato in maniera mediocre, incassando 14,4 milioni di dollari nel primo week-end e portandone a casa solamente altri 21,5 nei successivi due mesi. Ben poca cosa, questi 36 milioni, rispetto a quelle che sicuramente erano le attese di produttori e distributori, soprattutto se si pensa che un film brutto come Firewall era riuscito ad incassarne quasi 50 solo due mesi prima. Segno – confortante – che non sempre il pubblico abbocca a questo tipo di operazioni. S’è visto di peggio, certo, ma non è una ragione sufficiente per investire il proprio tempo e i propri soldi nella visione di un filmetto del tutto inutile come questo.


La locandina di The SentinelTitolo: The Sentinel (Id.)
Regia: Clark Johnson
Sceneggiatura: George Nolfi
Fotografia: Gabriel Beristain
Interpreti: Michael Douglas, Kiefer Sutherland, Eva Longoria, Martin Donovan, Ritchie Coster, Kim Basinger, Blair Brown, David Rasche, Kristin Lehman, Raynor Scheine, Chuck Shamata, Paul Calderon, Clark Johnson, Gloria Reuben
Nazionalità: USA, 2006
Durata: 1h. 45′


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