Stai leggendo:

Bridget Jones's Baby di Sharon Maguire

1 novembre 2016 Recensioni 0 Commenti
Bridget Jones's Baby

Universal, 22 Settembre 2016 – Ammiccante

A 43 anni Bridget Jones si ritrova zitella, come sempre. Decide quindi di darsi alla pazza gioia e a un festival musicale fa sesso con uno sconosciuto. Tornata a Londra passa una notte con il suo ex e scopre di essere incinta. Non sapendo di chi è il bambino…


Renée Zellweger in Bridget Jones's BabyIl terzo film dedicato all’adorabile pasticciona Bridget Jones è diretto da Sharon Maguire, la stessa regista che realizzò anche il primo film, e si apre nello stesso modo: con la protagonista da sola che ascolta il brano “All by myself”. I richiami al primo film sono tanti e costanti, ma per fortuna Maguire decide di non realizzare un remake ma una storia tutta nuova e la tematica del bambino in arrivo di certo aiuta nel proposito.

Emma Thompson e Renée Zellweger in Bridget Jones's BabyBridget Jones’s Baby è una commedia estremamente divertente nella quale ritroviamo in gran spolvero un personaggio amatissimo. La sceneggiatura è scoppiettante e, sebbene si muova su binari prevedibili e sicuri, riesce a trovare la chiave giusta non discostandosi troppo dalla chiave che aveva caratterizzato i primi due film ma aggiungendo la maternità come ulteriore elemento di instabilità nella vita della protagonista. Probabilmente il fatto che dal film precedente siano passati oltre dieci anni ha permesso agli autori di trovare idee nuove che regalano una freschezza che il secondo episodio non aveva. Va dato atto agli autori di aver lavorato molto bene anche nella caratterizzazione dei personaggi secondari e delle situazioni: la ginecologa di Emma Thompson è divertentissima (l’attrice, tra l’altro figura tra gli sceneggiatori) così come l’idea di Dempsey e Firth gay.

Colin Firth e Patrick Dempsey in una scena di Bridget Jones's BabyCom’era già accaduto nelle puntate precedenti, Bridget Jones’s Baby è una semplice commedia divertente, che però offre uno spaccato della vita di una donna (insicura e pasticciona) della middle class londinese. Ce ne vorrebbero di più di donne come Bridget, al cinema e non solo. Arrivata a quarant’anni, la nostra eroina decide di darsi alla pazza gioia e di “troieggiare”, ovvero fare sesso con chiunque le capiti a tiro senza – per fortuna – ci sia nessuno che ne faccia una questione morale. Bridget Jones è completamente emancipata; l’augurio è che questo accada anche nella vita reale.


La locandina di Bridget Jones's BabyTitolo: Bridget Jones’s Baby (Id.)
Regia: Sharon Maguire
Sceneggiatura: Helen Fielding, Dan Mazer, Emma Thompson
Fotografia: Andrew Dunn
Interpreti: Renée Zellweger, Colin Firth, Patrick Dempsey, Jim Broadbent, Gemma Jones, Emma Thompson, Sally Phillips, Julian Rhind-Tutt, Shirley Henderson, Ben Willbond, Agni Scott, Sarah Solemani, Neil Pearson, Patrick Malahide, Kate O’Flynn, James Callis
Nazionalità: USA, 2016
Durata: 2h. 03′


Percorsi Tematici

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi un commento








Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].