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"C'era una volta il west" di Sergio Leone

17 luglio 2003 Recensioni 49 Commenti
C'era una volta il west

Euro International Films, 21 Dicembre 1968 – Grandioso WOW

Un uomo con l’armonica, appena sceso dal treno si trova davanti tre killer pagati per ucciderlo. Intanto la famiglia di Brett McBain viene sterminata senza pietà. La colpa del massacro viene data alla banda di un noto fuorilegge chiamato Cheyenne, e la vedova di McBain cerca di capire perché…


Charles Bronson alle spalle di Henry Fonda in una scena di C'era una volta il westBen diverso dalle ambientazioni e dalle atmosfere della “trilogia del dollaro”, C’era una volta il west è nato dalla volontà di Sergio Leone di dirigere C’era una volta in America: pur di ottenere i soldi necessari per realizzare quel progetto, Leone accettò la richiesta della United Artists di girare prima un altro western. Ed ecco allora una pellicola ambientata alla fine della conquista del lontano ovest statunitense (che, come recita il titolo, resta ormai un lontano ricordo), in cui si muovono però i classici personaggi del genere western. E questi stereotipi servono alla perfezione l’intento del regista: per raccontare la fine di un mito la cosa migliore da fare è utilizzare i caratteri che quel mito l’hanno costruito.

Charles Bronson in C'era una volta il westA dar volto ai caratteri, un cast di gran richiamo con un ottimo Charles Bronson-Armonica e una splendida Claudia Cardinale-Jill. Henry Fonda per la prima volta in carriera interpreta (benissimo) un ruolo negativo e il tutto è sottolineato dalla solita ottima colonna musicale di Ennio Morricone.

Una delle grandi innovazioni del film è rappresentata dal personaggio di Jill. Per una volta – forse per la prima volta – la donna del west non è solo la moglie di un pistolero, ma una donna con una personalità forte, che agisce per proprio conto e non si fa scrupolo pur di riuscire a cambiare vita (era infatti una prostituta, prima di sposarsi).
Claudia Cardinale in C'era una volta il westE se Armonica, Cheyenne e Frank sono simboli dell’America western che sta scomparendo, Jill è il simbolo di quell’America che sta nascendo, in cui è in realtà la donna ad essere il centro della comunità. E sembra che i personaggi lo sappiano, che conoscano già la loro storia futura e il cambiamento che sta avvenendo nella Storia. Cambiamento simboleggiato anche dalla costruzione della ferrovia, che unirà presto le due coste nordamericane.

Ma C’era una volta il west non è un de produndis per l’epopea western, vuole piuttosto essere una fotografia che ne ritrae gli ultimi bagliori di grandezza. Peccato solo che Leone non abbia potuto realizzare la scena iniziale come avrebbe voluto con Clint Eastwood, Eli Wallach e Lee Van Cleef


La locandina di C'era una volta il westTitolo: C’era una volta il west
Regia: Sergio Leone
Sceneggiatura: Sergio Donati, Sergio Leone
Fotografia: Tonino Delli Colli
Interpreti: Charles Bronson, Claudia Cardinale, Henry Fonda, Jason Robards, Gabriele Ferzetti, Paolo Stoppa, Woody Strode, Jack Elam, Keenan Wynn, Frank Wolff, Lionel Stander, Livio Andronico, Salvatore Basile, Aldo Berti, Frank Braña
Nazionalità: Italia  – USA, 1968
Durata: 2h. 35′


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Attualmente ci sono 49 commenti a questo articolo:

  1. Sebastiano scrive:

    Vantandomi pubblicamente di aver appena visto questa opera meravigliosa su grande schermo (ed e’ come averlo visto la prima volta) apro le danze per una necessaria dicussione su fatto che il film e’ anche una sorta di “C’era una volta il cinema italiano”, dal momento che scendevano in campo assi di valore mondiale per ogni ruolo, non solo per regia, sceneggiatura e interpretazione, ma anche per il montaggio (Nino Baragli), scenografia e il doppiaggio.
    Non manco di ricordare che il soggetto e’ di Sergio Leone, ma anche di due come Dario Argento e Bernardo Bertolucci.
    Quando eravamo re.

  2. Alberto Cassani scrive:

    Sai che, però, i critici appartenenti alle vecchie generazioni rifiutano quasi totalmente Sergio Leone? Ha talmente rivoluzionato il cinema western che alle menti poco flessibili risulta indigesto. Ma sono affari loro: questo è un capolavoro, e non è l’unico nella sua filmografia.

  3. Sebastiano scrive:

    Lo so, lo so.
    Anche le donne, a proposito di questo film, si indignarono per il ruolo della Cardinale, non capendo quello che hai ben evidenziato nella tua recensione.

  4. Manulele scrive:

    Vabbè, il passato e il tempo che scorre (centro della stessa filmografia leoniana), servono a fare da pulizia alle ottusità del passato…

  5. Alberto Cassani scrive:

    Speriamo… È che i vecchi non si sono ancora arresi all’evidenza del fatto di essere passati.

  6. Joe scrive:

    Leone non stanca mai! Ogni volta che si riguardano le quasi 3 ore di pellicola, si resta estasiati, affascinati, drogati dalla regia di questo Maestro, che per perfezionismo maniaco, cura sonoro-immagine, mi piace definirlo il Kubrick italiano (ci assomigliava pure!)
    Peccato che non ha girato molti film, dopo l’America poteva raccontare ancora tanto, dei miti passati che sempre lo hanno ispirato.
    Bravissima la Cardinale, taglienti Fonda e Bronson. Una pietra miliare, definirlo cultmovie è riduttivo!

  7. Alberto Cassani scrive:

    Pensa che c’è gente che l’ha definito “poesia per commercialisti”… Leone è probabilmente il regista italiano che una certa generazione critica ha fatto più fatica a capire, ma peggio per loro!

  8. cassani io di sergio leone sto per vedere in dvd c’era una volta in america con robert de niro.
    l’hai visto?
    cosa ne pensi?

  9. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Una parola su c’era una volta in america: Capolavoro.

  10. lo appena finito di vedere e sono d’accordo con voi. capolavoro.
    bravi gli attori,ottima la colonna sonora di ennio morricone anche se è sempre la stessa è ripetiva ma intensa.
    il film dura 4 ore ma è girato così bene che non annoia.
    grande film,emozionante.
    c’è pure yesterday di john lennon e paul mc cartney.

    la fine penso di averla capita.e così?
    lui giovane che entra in quel negozio a fumare l’oppio,ma in realtà è vecchio ma si ricorda quando era ragazzo e ride no?

  11. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    mah, magari è uno dei flashback che si susseguono per tutto il film. ovviamente è un’ipotesi. comunque è bellissimo il fotogramma del sorriso di noodles per tutti i titoli di coda.

  12. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    ah GIUSEPPE, hai mai visto scarface di brian de palma, altro gran film di gangster.

  13. riccardo l’ho visto scarface ma non mi ricordo molto perchè ero piccolo
    comunque è un gran film con un super al pacino.
    ma lo sai che nella mia immensa videoteca non c’è l’ho?
    lo acquisterò e cosi me lo vedrò meglio.
    grazie per avermici fatto pensare.

    comunque penso che il finale di c’era una volta in america è quello che ho descritto io.
    lui che entra giovane ma in realtà è vecchio e si ricorda il suo passato ridendo.

  14. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Scarface non può affatto mancare in una videoteca.

  15. Alberto Cassani scrive:

    Sono due possibili interpretazioni, ma il finale è volutamente ermetico proprio per lasciare il dubbio.

  16. RICCARDO INFATTI AL PIU PRESTO SCARFACE ME LO COMPRO,QUESTO E SICURO.

  17. PER QUANTO RIGUARDA IL FINALE SONO D’ACCORDO CON TE CASSANI,IL DUBBIO INSORGE.

  18. PER MIA CURIOSITà RICCARDO.
    QUANTI ANNI HAI?
    ALBERTO CASSANI 37 ANNI
    TE RICCARDO EX MICKEY ROURKE?
    IO NE HO 21 E SONO UN GRANDE APPASSIONATO DI CINEMA E COLLEZIONO DVD(ORIGINALI EH!!!)
    E ANCHE BLUE RAY SCORDAVO.

  19. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Io ho 14 anni, e anche io colleziono molti dvd, ma per curiosità mia, come sono fatti i blue ray, non li ho mai visti. Sono come dei dvd normali?

  20. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Ps: puoi chiamarmi semplicemente Riccardo, ho lasciato ex Mickey Rourke, perché prima mi firmavo Mickey Rourke, però è da un po che medito di togliere (ex Mickey Rourke )

  21. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Per me Sergio Leone è uno di quei registi che ha diretto pochi film, ma che ha cambiato il cinema dirigendo dei cult.

  22. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Ah Giuseppe, mi sono dimenticato di dirti una cosa:
    Scarface in dvd, dalle mie parti è rarissimo, lo trovi qualche volta ogni due o tre mesi, ti arriva prima però se lo metti sotto ordine.

  23. allora riccardo i blue ray si vedono meglio si,la definizione è migliore dei dvd anche se quest’ultimi si vedono bene lo stesso ma il blue ray ha un immagine splendida nei minimi dettagli. per farti un esempio è come vedi una partita di calcio in hd,decisamente migliore nel vedersi.
    per quanto riguarda scarface,io i film gli ordino tramite ibs e mi arrivano dopo un giorno al massimo 5 ma molto difficilmente,dopo un giorno mi arriva spedito a casa.
    scarface piu in là lo acquisterò.

  24. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Lo hai visto anche American Gangster di Ridley Scott con Russell Crowe. Anche quello è un buon film.
    Se vuoi rimanere sul tema di thriller ti posso consigliare anche Nessuna verità sempre di Scott sempre con Crowe affiancato da DiCaprio.
    Guardalo, è un buon film di spionaggio.

  25. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Poi se è Scott alla regia, non potrai mai rimanerne deluso.

  26. Alberto Cassani scrive:

    I Blue Ray sono un supporto in alta definizione, vuol dire che l’immagine televisiva è composta da un numero maggiore di linee orizzontali rispetto a quella standard e quindi è più nitida. Un po’ come la risoluzione di uno schermo da computer: più la risoluzione è maggiore più l’immagine è migliore.

    Sostanzialmente, l’immagine televisiva standard è composta da una serie di linee orizzontali che vengono “disegnate” sullo schermo 25 voilte in un secondo, prima tutte quelle dispari e poi quelle pari (da cui la frequenza di 50 Hertz). Se ti avvicini allo schermo le puoi vedere chiaramente, con i pixel belli grossi e visibili. Nel sistema PAL, quello europeo, sono 576 linee orizzontali con un rapporto di 4:3 e quindi 768 righe verticali.
    Nell’alta definizione, invece, l’immagine è composta digitalmente invece che analogicamente (quindi con la possibilità di essere “disegnata” tutta insieme e non prima le righe pari e poi quelle dispari) e ha una risoluzione che parte da quasi il doppio di quella standard, 1024×768, per arrivare oggi ad un massimo di 1920×1048 con un rapporto di 16:9 tra larghezza e altezza.

    Ovviamente, se colleghi un lettore Bluye Ray ad un televisore a bassa definizione non vedi assolutamente niente.

  27. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Non per dire una cazzata, ma se ci stiamo già vincolando con il DIGITALE TERRESTRE, dovremmo anche vincolarci al Blue Ray?
    Io fra un po’ dovrò cambiare il televisore con uno con il decoder di digitale terrestre, e se magari mi ritrovo che è una tv a bassa definizione non posso nemmeno guardare i blue ray.
    Anche se non ho ancora nessun blue ray ( anche se resto ancora legato ai dvd e pensa che ho ancora il videoregistratore per le VHS ) per me è tutta una camorra dietro per fare più soldi.
    Ovviamente è solo un’ipotesi perché non so se i televisori con decoder sono ad alta o bassa definizione, ma credo ad alta.

  28. Alberto Cassani scrive:

    No, chiariamo: l’alta definizione non ha niente a che vedere con il digitale terrestre. Tu puoi benissimo vedere il digitale terrestre senza cambiare televisore, io già lo faccio: esistono dei decoder esterni che costano sicuramente meno di un televisore e fanno lo stesso lavoro, solo che sono degli scatolotti da collegare alla Tv e quindi hanno bisogno di spazio e soprattutto di un altro telecomando. Il mio l’ho vinto alle giostre, vedi tu…
    I canali del digitale terrestre non sono in alta definizione, sono gli stessi che ricevi via etere (più altri nuovi) che vengono trasmessi usando un altro canale di comunicazione. Ci sono alcuni canali in alta definizione, che sicuramente aumenteranno di numero nei prossimi anni, ma per adesso l’alta definizione è una cosa ancora troppo costosa perché le stazioni televisive abbandonino la trasmissione analogica e trasmettano sempre in HD. E i canali in bassa definizione tu li vedi uguali ad ora anche con un televisore HD, perché il segnale è quello che è.
    Diciamo comunque che nel giro di 6-7 anni penso sarà davvero necessario passare alla Tv in alta definizione, ma ora come ora non c’è nessun motivo valido per farlo, a meno di non ritenere il Blue Ray un motivo valido.

    Il Blue Ray però non è un “vincolo”, è un surplus. Così come non sei obbligato ad avere in casa un lettore dvd, non hai l’obbligo di avere un lettore Blue Ray. Prima che i Blue Ray diventino lo standard al posto del DVD ci vorrano almeno 3-4 anni, forse da noi anche di più perché siamo sempre molti lenti ad accettare questi cambiamenti. Sempre, però, che nel frattempo non salti fuori una qualche tecnologia ancora migliore. La mia idea è che il BR sarà uno standard di lunga e felice vita quanto lo è stato il VHS, ma prima di imporsi definitivamente avrà ancora da sudare.

    Io sono nato cinematograficamente sotto la stella dell’alta definizione, perché quand’ero in prima superiore già si diceva che entro pochi anni sarebbe arrivata a sconvolgere tutto. Era il 1987 quando Peter Del Monte girò Giulia e Giulia con Kathleen Turner e Sting, il primo film della storia girato in alta definizione. Sono passati più di vent’anni e ancora siamo qui a dire che entro breve l’alta definizione sconvolgerà tutto…

  29. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Ok ho capito, ma rimane il fatto che devo comunque cambiare televisore perché non funziona e così mi ritrovo un televisore con decoder incorporato. In questi tempi sono costretto a guardare i miei film sul computer.

  30. Alberto Cassani scrive:

    Vabbé, ma che il tuo televisore sia morto e tu sia costretto a comprarne uno nuovo non ha niente a che vedere con l’arrivo del digitale terrestre… Comunque a questo punto ti consiglio di prenderne uno in Full HD, se ne trovi a prezzi decenti.

  31. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Me lo terrò a mente, grazie.

  32. cassani io ho un televisore hd ready
    è meglio quindi un televisore full hd per vedere meglio un film blue ray con la playstation 3?
    o e anche buono un hd ready?
    comunque da quello che ho capito il full hd è meglio come tv perchè si vede meglio rispetto ad una tv hd ready?

  33. Alberto Cassani scrive:

    Full HD è decisamente meglio. L’HD Ready ha una risoluzione di 1280×720, mentre il Full HD è 1920×1080. Però non c’è da andare in panico, perché i programmi in alta deifnizione vengon bene comunque e con quelle in bassa definizione la differenza è impercettibile.

  34. si ma io ho un televisore samsung hd ready….
    quindi?

  35. Alberto Cassani scrive:

    Quindi niente, puoi vedere tranquillamente i Blue Ray e guardare i canali in alta definizione del digitale terrestre.

  36. comunque penso che forse la tv che ho in salotto e full hd.
    farò cambio,la mia la metterò in salotto e in camera mia metterò il televisore full hd.

  37. Edoardo scrive:

    Che filmone…un capolavoro anche questo. La regia di Leone è come al solito impeccabile,e le interpretazioni degli attori memorabili. Comunque Eastwood non ha accettato di interpretare uno dei tre killer perchè secondo lui morire dopo 10 minuti di film non va bene per una star,e questo rifiuto ha portato Leone a giudicare Eastwood un attore inespressivo,a parte quando si leva il cappello o si metto il cappello.

  38. Riccardo scrive:

    Avrei intenzione di vedere giù la testa, è l’unico film che mi manca per completare la collezione di questo regista straordinario. Opinioni sul film in questione?

    L’altro giorno ho visto il colosso di rodi e visti i mezzi di realizzazione e l’esperienza di leone come regista di seconda unità di ben hur e quo vadis mi è sembrato un buon peplum anche se inferiore per bellezza ad altri film di leone.

  39. Alberto Cassani scrive:

    Mah, secondo me “Il colosso di Rodi” è proprio brutto… “Giù la testa”, invece, è un gran film.

  40. Riccardo scrive:

    Già giù la testa è un film meraviglioso con un grande rod steiger.
    La durata di c’era una votla il west è di 165 minuti non 155.
    comunque è un capolavoro e sono d’accordissimo con la recensione.
    è il film che indica della morte di un periodo e di un genere ( il western ), e anche su questo sono d’accordo.
    strepitoso il duello finale, grandiosi gli interpreti e da pelle d’oca le musiche del maestro Morricone.

  41. Alberto Cassani scrive:

    In realtà esistono in commercio diverse versioni, che spaziano dai 155 ai 171 minuti. Credo che la durata che ho riportato fosse quella indicata dal DVD che avevo visto per scrivere la recensione, anche se a memoria non saprei dire se l’indicazione si riferiva al film vero e proprio a 24 fps o alla durata del DVD a 25.

  42. Riccardo scrive:

    Ho fatto in tempo a vedere: la durata ufficiale del film è di 165 minuti, mentre è uscito poi un director’s cut ( introvabile ) di 178 minuti mentre in Finlandia è stato presentato in versione accorciata a 137 minuti.

  43. Plissken scrive:

    Quanto mi manca Leone… questo film è veramente eccezionale. Come da recensione Bronson è superlativo e Fonda veramente eccelso nell’interpretare Frank. Certo che Leone è stato un vero maestro nell’evidenziare il contrasto tra gli occhi glaciali e la carnagione abbronzata. Sono immagini che rimangono scolpite nella mente dello spettatore secondo me.
    Vedo che una delle foto fa riferimento ad una delle mie scene preferite in assoluto nella storia del Cinema, quella in cui avviene la conoscenza tra Armonica e Cheyenne: l’avrò riguardata cento volte, così come quella in cui “…adesso che hai detto il mio nome…”. Nella prima comunque parte del merito è anche di Morricone.

    L’unica nota stonata che trovo in questo film è la voce italiana che è stata data a Jason Robards: non so perché ma mi infastidisce, la trovo per nulla adatta al personaggio, mi ricorda il classico stereotipo del vecchietto ubriacone nel far west.

    Tutto il resto è Storia… :-)

  44. igor scrive:

    ne avete recensiti film di bud spencer e terrence hill come ”lo chiamavano trinità” o ”…continuavano a chiamarlo trinità” o ”altrimenti ci arrabiamo”???

  45. igor scrive:

    ti piacciono a te alberto

  46. igor scrive:

    ???

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