Stai leggendo:

"Creep - Il chirurgo" di Christopher Smith

23 settembre 2005 Recensioni 2 Commenti
Creep

IIF, 23 Settembre 2005 – Gratuito

Londra. Mezzanotte. La sera di un gelido inverno. Non riuscendo a trovare un taxi nel West End, Kate si dirige verso la metropolitana. E’ un po’ brilla, e mentre aspetta che arrivi l’ultimo treno si addormenta. Quando si sveglia, si ritrova da sola nella piattaforma deserta…


Franka PotenteScritto e diretto dall’esordiente Christopher Smith, Creep è il trionfo del nonsense, un horror finalizzato unicamente a mostrare (anche piuttosto prudentemente) qualche squartamento ad opera di un orripilante maniaco sfigurato che si diverte a sbudellare i malcapitati per dar da mangiare ai suoi amici topi. L’idea di fondo (soprattutto per quel che riguarda la location) era ovviamente molto buona – come accade sempre più spesso nei brutti film – e la storia ha anche ben funzionato per una buona mezz’ora. L’ambientazione nel buio dei tunnel della più antica metropolitana del mondo è senz’altro d’effetto, come anche il senso di claustrofobia che può generare l’esser fermi bloccati all’interno di un treno sottoterra senza che nessuno possa accorrere in aiuto. Ma quando si collega disordinatamente tutto questo ad un serial killer che con la metropolitana, i tunnel e i treni ha veramente poco a che fare, l’interesse ed il pathos dello spettatore crolla vertiginosamente trasformandosi spesso in risatine ironiche.

Sean HarrisE’ nella parte iniziale che si vedono le cose migliori, partendo dai primissimi minuti in cui due operai delle fogne si dilettano in un simpatico siparietto (che ovviamente finisce malamente) fino all’entrata in scena della protagonista, una ragazza di origini tedesche molto attraente che si diverte ad una festa avvolta nel suo vistoso vestito di lusso. Un personaggio, quello interpretato da Franka Potente (La Principessa + il Guerriero, The Bourne Identity), che per tutta la durata del film è forse l’unica cosa che funziona, una donna ricca e sofisticata che dopo aver provato a comprare con il denaro la sua salvezza capisce che deve farsi coraggio e provare ad usare il cervello invece del portafogli. E così inizia a fuggire non si sa bene da cosa e da chi, ed avrà a che fare con tossici, barboni, un simpatico cagnolino e, come se non bastasse, anche con l’ottusità di guardie notturne impegnate coi cruciverba.

Vas Blackwood e Franka PotenteSmith ha preso l’idea per questo film da un viaggio nella metropolitana di Londra: ci fu un momento in cui il treno si fermò in un tunnel per un’eternità ed egli rimase colpito dalle sensazioni che provò in quei minuti. Alla produzione – dopo numerose vicissitudini riguardanti i permessi e la rimozione della locandina originale, che presenta una mano insanguinata sul vetro di un vagone – è stato concesso di girare le scene iniziali e finali del film nella vecchia stazione della metropolitana londinese dello Strand di Aldwych, chiusa dal 1994; il resto del film è stato girato in un vecchio zuccherificio abbandonato nei pressi di Colonia.

Franka PotenteFondamentalmente Creep, sebbene offra qualche spunto interessante, è un film gratuito, incapace di generare la giusta tensione perché basato su una sceneggiatura ridicola che non tenta mai di spiegare quel che si sta materializzando sullo schermo, che non si preoccupa minimamente di rendere plausibile la storia del personaggio dal volto e dal corpo sfigurati che si aggira inspiegabilmente nei meandri dei tunnel della metropolitana londinese. L’unica nota positiva di questo film è che il finale scongiura senza ombra di dubbio l’ipotesi di un sequel. E di questi tempi non è un traguardo da poco.


La locandina ingleseTitolo: Creep – Il chirurgo (Creep)
Regia: Christopher Smith
Sceneggiatura: Christopher Smith
Fotografia: Danny Cohen
Interpreti: Franka Potente, Vas Blackwood, Ken Campbell, Jeremy Sheffield, Paul Rattany, Kelly Scott, Sean Harris, Kathryn Gilfeather, Grant Ibbs, Joe Anderson, Sean De Vrind, Ian Duncan, Debora Weston, Emily Gilchrist, Craig Fackrell
Nazionalità: Regno Unito – Germania, 2004
Durata: 1h. 25′


Percorsi Tematici

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Attualmente ci sono 2 commenti a questo articolo:

  1. Riccardo scrive:

    Qualcuno ha visto “Black Death”, l’ultima fatica di Christopher Smith? Francamente, di horror in quel film non c’ho trovato nulla ma a parte il finale un po’ frettoloso mi è sembrato un ritratto abbastanza godibile dell’Europa medievale devastata dalla peste. Un po’ come un remake del “Settimo sigillo” in salsa mainstream

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure puoi iscriverti alla pagina senza commentare.