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“Il colpo della metropolitana” di Joseph Sargent

15 settembre 2009 Recensioni 0 Commenti
Enrico Sacchi, 10 settembre 2009: Elettrico
1974

Quattro uomini armati salgono a bordo di un treno della metropolitana newyorchese e prendono in ostaggio il controllore e i 18 passeggeri del vagone di testa. Il responsabile della Polizia Trasporti tratta con loro, trovandosi di fronte un piano molto più complesso di una semplice prova di forza…


Ricordato spesso dai più giovani unicamente per essere stato una delle tante fonti di “ispirazione” (termine gentile) per Quentin Tarantino al momento della scrittura de Le iene, il film di Sargent merita di essere rivisto per motivi più validi dello stratagemma dei nomi dei criminali, a partire da una regia solida e potente come la storia richiede, perfettamente nel solco tracciato da Don Siegel.

Dopo un’ottima partenza, con il silenzioso sequestro del treno da parte dei quattro uomini, il film procede in crescendo, rendendo benissimo la costante presenza della scadenza fissata per l’esecuzione degli ostaggi e gli infiniti inconvenienti di percorso cui tutti quelli impegnati nella trattativa o nelle azioni di forza devono far fronte. In particolare il personaggio di Garber (Walter Matthau), inizialmente distratto e svogliato, acquisisce sempre più peso all’interno dell’operazione e diventa il principale referente dell’autorità per i sequestratori e il vero “eroe” del film, contro figure teoricamente più titolate di lui (sindaco, capo della polizia) ma di minore valore morale. Il ritrarre Garber come un uomo comune, forse solo un poco più intelligente della media, ma che in realtà risolve la situazione facendo affidamento principalmente sul proprio buon senso mentre tanti intorno a lui non sanno che fare nel contesto di elevata tensione in cui si trovano, è un altro punto a favore della scrittura del film.

La realizzazione tecnica è buona, e in particolare è notevole la ricostruzione degli uffici della metropolitana, accurata e in linea con il tono generale. Meno felici sono le parentesi comiche legate al sindaco di New York, che prese singolarmente risultano riuscite ma che sono slegate dal resto del film, e finiscono per essere dannose per la storia stessa, in termini di compattezza e ritmo. Azzeccata la scelta di tutti gli interpreti principali, con un Matthau che attraversa con lo stesso carisma i toni comici iniziali come quelli più duri da poliziesco anni ’70. Di lusso anche i due antagonisti, Robert Shaw e Martin Balsam.


Titolo: Il colpo della metropolitana – Un ostaggio al minuto (The Taking of Pelham One Two Three)
Regia: Joseph Sargent
Sceneggiatura: Peter Stone
Fotografia: Owen Roizman
Interpreti: Walter Matthau, Robert Shaw, Martin Balsam, Hector Elizondo, Earl Hindman, James Broderick, Dick O’Neill, Lee Wallace, Tom Pedi, Jerry Stiller, Nathan George
Nazionalità: USA, 1974
Durata: 1h. 40′


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