Stai leggendo:

"Después de Lucía" di Michel Franco

23 aprile 2016 Recensioni 0 Commenti
Después de Lucia

Inedito in Italia – Coraggioso

Quando Lucia muore in un incidente stradale, il marito Roberto e la figlia Alejandra per iniziare una nuova vita si trasferiscono a Città del Messico, dove Roberto ha trovato lavoro come chef. Ma per Alejandra la nuova città e la nuova scuola si trasformano ben presto in un incubo…


Tessa Ia in una scena di Después de LuciaCi vuole grande coraggio per trattare un argomento delicato come il bullismo, e altrettanta buona dose di talento per farlo senza trasformarlo in uno spettacolo fine a se stesso. Dopo Daniel y Ana, Michel Franco ritorna ad affrontare un vecchio Leitmotiv, la vergogna. I primi venti minuti si sviluppano a un passo cadenzato: seguiamo Alejandra nella nuova città, assistiamo ai suoi tentativi di integrarsi nel nuovo gruppo di amici, fino a quando la storia raggiunge un punto di non ritorno. Alejandra viene filmata durante un rapporto sessuale con un suo compagno di classe, e il video viene poi condiviso con tutto il corpo studentesco. Quello che segue è il ritratto drammatico delle ripercussioni che Alejandra soffrirà per quel momento di intimità con un ragazzo. I suoi nuovi amici la ripudieranno con la stessa facilità con cui l’avevano accolta, arrivando a de-umanizzarla riducendola a un corpo su cui sfogheranno i propri impulsi, un corpo che a poco a poco diventerà un oggetto di vergogna.

Una scena di Después de LuciaA tratti le umiliazioni che la ragazza soffrirà sono così atroci che viene da chiedersi se Franco abbia deliberatamente esagerato per il solo fine di scioccare il suo pubblico. Ma più che esagerare Franco sembra essere solo colpevole di mostrare una piaga sociale in tutta la sua brutalità, e anche quando porterà sullo schermo i momenti più lancinanti delle umiliazioni di Alejandra riuscirà a farlo senza estetizzarli. La macchina da presa rimane fissa per gran parte del film, nascosta in mezzo alla scenografia, come a voler documentare il dramma della ragazza. È questo stile minimalista che ha aiutato Franco a toccare temi complessi (il bullismo, come in questo caso, o la morte in Chronic e il traffico di organi in A los ojos) senza rimanere schiacciato dal loro peso. La regia non aggiunge niente per far sì che la storia diventi più cruenta o scioccante, e la macchina da presa non fa altro che registrare il dramma per come si mostra agli occhi dei suoi protagonisti, con un senso di onestà e imparzialità.

Tessa Ia in Después de LuciaQuesto non vuol dire che la cifra stilistica di Franco non sia sofisticata, tutt’altro. Ci vuole gran lavoro e grande studio per fare in modo che il pubblico assista a un dramma senza percepire l’ego del regista che l’ha portato in scena. E questo è quello che si sente dopo aver visto Después de Lucía. Vincitore della sezione Un Certain Regard a Cannes nel 2012, Después de Lucía è una storia atroce e coraggiosa, raccontata con uno sguardo al tempo stesso toccante e spietato.


La locandina di Después de LuciaTitolo: Después de Lucía
Regia: Michel Franco
Sceneggiatura: Michel Franco
Fotografia: Chuy Chávez
Interpreti: Tessa Ia, Hernán Mendoza, Gonzalo Vega Jr, Tamara Yazbek, Francisco Rueda, Paloma Cervantes, Juan Carlos Barranco, Diego Canales, Marco Treviño, Humberto Busto, Carmen Beato, Mónica Del Carmen, José María Torre, Nailea Norvind, María E. Sandoval
Nazionalità: Messico – Francia, 2012
Durata: 1h. 43′


Percorsi Tematici

  • Non ci sono percorsi tematici collegati a questo articolo.
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure puoi iscriverti alla pagina senza commentare.