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John Wick 3 - Parabellum di Chad Stahelski

22 maggio 2019 Recensioni 2 Commenti
John Wick 3

Leone Group Distribuzioni, 16 Maggio 2019 – Infinito

Poiché ha ucciso sul terreno consacrato del Continental di New York, John Wick si ritrova scomunicato dalla Gran Tavola e con una taglia sulla testa. L’unica via di sopravvivenza è chiedere il conto di alcuni favori passati. Ma anche Winston e il Re della Bowery devono affrontare le conseguenze delle azioni di John…


Dopo il buon riscontro di critica e incassi dei primi due capitoli, la saga con protagonista Keanu Reeves arriva a un roboante terzo capitolo senza fare un solo passo indietro, ma anzi correggendo alcuni limiti dell’episodio precedente e portando a un punto di non ritorno quanto di buono si è già visto. La trama continua a essere minima, tanto che sono i personaggi stessi a farsene gioco, ma a questo giro i comprimari e i meccanismi della società di assassini che prima erano di sfondo acquistano un’importanza chiave.

Tutta la serie ha camminato con efficacia sul filo del ridicolo, senza mai sfondare apertamente la quarta parete come un Deadpool, ma con la precisa volontà di non prendersi nemmeno troppo sul serio, e ciò riesce anche in questa nuova occasione, in cui si fa finalmente il punto su chi sia e chi voglia essere John Wick. Un protagonista che rimane prima di tutto il pretesto e il fulcro di una serie di scazzottate e sparatorie che in Parabellum diventano una delizia per quantità e qualità: la cifra distintiva rimane quella del piano sequenza e della coreografia studiata ad arte per essere limpida e feroce. Poco importa se gli assassini qui diventano capaci di sparire nel nulla: in un mondo in cui libri antichi, pezzi da museo, cani e cavalli sono letali quanto pistole e spade giapponesi, l’effetto è esaltante.

Perfettamente in grado di dare alcune lezioni in termini di chiarezza e divertimento a tanti cinecomics che grondano effetti computerizzati e confusione, John Wick 3 – Parabellum si guadagna il posto di episodio migliore di una trilogia probabilmente destinata a continuare con ulteriori film e una serie televisiva. Tutto sta a vedere cosa gli autori si inventeranno per superare lo spettacolo proposto in queste due ore, che si attesta su un livello d’intrattenimento decisamente alto, a patto di essere pronti ad accettare le leggerezze della sceneggiatura e il gusto distaccato dei dialoghi.


La locandinaTitolo: John Wick 3 – Parabellum (John Wick: Chapter 3 – Parabellum)
Regia: Chad Stahelski
Sceneggiatura: Derek Kolstad, Shay Hatten, Chris Collins, Marc Abrams
Fotografia: Dan Laustsen
Interpreti: Keanu Reeves, Halle Berry, Ian McShane, Laurence Fishburne, Mark Dacascos, Asia Kate Dillon, Lance Reddick, Tobias Segal, Anjelica Huston, Saïd Taghmaoui
Nazionalità: USA, 2019
Durata: 2h. 10′


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Attualmente ci sono 2 commenti a questo articolo:

  1. Arch Stanton ha detto:

    Leggendo i giudizi un po’ ovunque, che bollano questo terzo episodio come il migliore della saga, inizio a pensare di essere il solo controcorrente.

    Vista anche la presenza di Keanu Reeves, nella mia mente non posso che tracciare un parallelo fra questa trilogia di John Wick e quella di Matrix: come nella trilogia dei (delle) Wachowski, anche in questo caso considero il primo episodio come un piccolo gioiello, mentre i successivi non sono altro dei surrogati nati per sfruttarne il successo me incapaci di aggiungere qualcosa che non sia platealmente superfluo ed a tratti irritante.

    Tutto bello per chi desidera vedere scene d’azione pregevoli e gente che spara per due ore, ma per chi come me sperava anche in un’evoluzione più approfondita della trama e del personaggio, John Wick 3 (così come il 2) è stata una delusione.

    L’unico vantaggio rispetto al precedente episodio 2 è l’assenza di Scamarcio, forse uno dei punti più bassi della recitazione italiana degli ultimi 30 anni.

  2. Donato ha detto:

    Concordo in toto con quanto detto da Arch Stanton, sia con riferimento alla saga di Matrix che per quanto riguarda John Wick. In entrambi i casi, ad un ottimo primo capitolo sono seguiti dei n. 2 osceni, oltre che totalmente inutili, tra i film più brutti e irritanti che abbia mai avuto la sfortuna di guardare. Il secondo John Wick mi ha fatto innervosire a tal punto da togliermi la voglia di guardare i successivi, fossero anche dei capolavori…
    Curiosamente, entrambi i n. 2 li ho visti per un buon 60% a velocità accelerata, tenendo premuto il tasto avanti veloce, tanto ero infastidito da quelle scene d’azione interminabili, inverosimili, assurde ed esagerate, che facevano sistematicamente abortire qualsiasi tentativo di attivare la sospensione dell’incredulità. Entrambi questi film sforano decisamente nel ridicolo, purtroppo per loro, involontario…
    Io ho già dato con il secondo John Wick, il terzo e i successivi me li risparmio volentieri.

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