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"La mala educación" di Pedro Almodóvar

23 settembre 2004 Recensioni 0 Commenti
La mala educacion

Warner, 8 Ottobre 2004 – Fiacco

Un giovane regista incontra dopo anni un suo amico d’infanzia, conosciuto quando i due studiavano in un collegio cattolico. L’amico ha scritto un racconto sugli anni del collegio, sull’amore, sul cinema e sulle sevizie subite da un prete…


Daniel Giménez Cacho in una scenaProgetto estremamente sentito, cui Almodóvar ha lavorato per più di dieci anni, è però il peggiore tra i film recenti del regista spagnolo. Se c’è una trama da un lato maggiormente evoluta rispetto alle sue ultime due prove, dall’altro lo sviluppo è troppo cervellotico e poco intrigante. L’errore è stato forse il voler dare al film un impianto noir invece che da commedia satirica, che è il genere con cui Almodóvar si trova più a suo agio, e questa scelta complica inutilmente la narrazione e non aggiunge nulla all’efficacia globale della pellicola.

Gael García BernalD’accordo che La mala educación – nelle parole dello stesso regista – non vuole essere un regolamento di conti con i preti che l’hanno male educato quando studiava in collegio, per cui è normale che non calchi troppo la mano su questo aspetto e giri intorno all’argomento senza davvero menare il colpo definitivo, ma ciò con cui Almodóvar riempie il film – travestitismo, voglia di vivere all’eccesso… – non sembra raccontato con la necessaria lucidità, anche tecnica. Se infatti il regista gioca bene con il mezzo filmico (cambiando formato dell’immagine quando si passa dal presente al passato, ad esempio), non sempre gestisce alla perfezione l’uso dei flashback.

Fele MartínezGael García Bernal sembra ormai sempre passare da un ruolo importante ad uno importantissimo. Dopo essere stato il Che per Walter Salles, eccolo interpretare un personaggio complesso e intrigante, che purtroppo – ma non per colpa sua – si sgonfia man mano che la storia si complica, cedendo il passo a quello interpretato dall’altrettanto bravo Fele Martínez. Ma, al di là di tecnica cinematografica e di bravure interpretative, la sostanza è che se anche ad Almodóvar la Chiesa non interessa – “neanche come antagonista” – sono pur sempre la Chiesa e i suoi preti ad essere al centro del film, e visto l’approccio del regista non deve stupire troppo se allo spettatore medio la sua mala educación finisce per non interessare.


La locandinaTitolo: La mala educación (Id.)
Regia: Pedro Almodóvar
Sceneggiatura: Pedro Almodóvar
Fotografia: José Luis Alcaine
Interpreti: Gael García Bernal, Fele Martínez, Javier Cámara, Daniel Giménez Cacho, Lluis Homar, Francisco Boira, Francisco Maestre, Juan Fernández, Ignanio Pérez, Raúl García Forneiro, Alberto Ferreiro, Petra Martínez, Sandra, Leonor Watling
Nazionalità: Spagna, 2004
Durata: 1h. 45′


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