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"Saw IV" di Darren Lynn Bousman

23 aprile 2008 Recensioni 0 Commenti
Saw - L'enigmista

01 Distribution, 30 Aprile 2008 – Inconcludente

Due agenti dell’FBI esperti in profili criminali vengono affiancati al detective Hoffman a scoprire l’ultimo efferato gioco di Jigsaw e rimettere insieme i pezzi del puzzle. Ma il comandante della SWAT, l’unico che deve ancora sperimentare l’operato di Jigsaw, viene improvvisamente rapito…


Una scena di Saw IVSe siete appassionati della saga, o quantomeno se volevate recarvi al cinema non essendo impreparati e avendo precedentemente recuperato gli altri capitoli della serie, ecco: in questo caso Saw IV l’avete già visto.

Un po’ meno sorprendente del primo (anche se con le stesse, evidenti, lacune nella costruzione del racconto, in particolar modo per quanto concerne l’organizzazione dei flashback); un po’ meno gore del secondo, vero splatter-movie per eccellenza nell’economia dei diversi capitoli della storia; del tutto identico, per costruzione e spunti narrativi, al terzo. Con in più la pecca di deludere totalmente le aspettative di chi avrebbe voluto vedersi risolvere sotto gli occhi la complessa situazione del padre che, dopo aver ucciso Jigsaw, scopriva nel terzo capitolo della saga che la propria bimba è intrappolata all’interno di uno dei sadici rompicapo del maniaco.

Scott Patterson in una scena di Saw IVSaw IV spiazza ancora una volta, e lo fa in modo assolutamente negativo, rinunciando a seguire il filone narrativo principale e rimandando la soluzione almeno parziale dell’enigma posto alla fine dell’episodio precedente. In attesa della quinta pellicola, prevista già in autunno sugli schermi statunitensi, Saw IV dà una svolta seriale all’intreccio. Ci troviamo ormai di fronte a mega-episodi di quella che potrebbe benissimo essere una saga televisiva ai livelli di Lost e affini, che punta tutto sull’intreccio a effetto per catturare un pubblico altrimenti già abituato alle mirabolanti gesta di un cultore del macabro, ricalcando il canovaccio “tramistico” che percorrono, di solito, le più fortunate serie televisive.
Tobin Bell in Saw IVAnzi, Bousman – regista che ormai timbra il terzo cartellino – esagera. Complice una non felice organizzazione dei diversi piani di narrazione, che spesso si confondono con approssimazione e sciatteria, il finale è a tratti incomprensibile, tutt’altro che immediato. Occorre un’accorta analisi del testo cinematografico per risalire ad una spiegazione più o meno logica. Quello che dunque costituisce ormai il punto di forza della serie, l’intreccio ed una cadenza precisa nell’uscita dei diversi episodi, è anche il suo tallone d’Achille.

Betsy Russell in Saw IVTutto il fascino dell’esordio era costituito da un’idea vincente, sulla quale era molto difficile creare un filone narrativo. Ci ha provato, con scarso successo, il secondo capitolo, che puntava sull’elemento puramente splatter. Il terzo e il quarto sono così andati via di conserva, recuperando lo spunto iniziale e infiocchettandolo quanto basta per renderlo vagamente appetitoso per un pubblico di genere, ma assai lontano dalla felice intuizione su cui si basavano le iniziali gesta dell’ormai defunto Jigsaw.


La locandina statunitense di Saw IVTitolo: Saw IV – Il gioco continua… (Saw 4)
Regia: Darren Lynn Bousman
Sceneggiatura: Patrick Melton, Marcus Dunstan
Fotografia: David A. Armstrong
Interpreti: Tobin Bell, Scott Patterson, Costas Mandylor, Lyriq Bent, Betsy Russell, Athena Karkanis, Justin Louis, Simon Reynolds, Donnie Wahlberg, Angus Macfadyen, Shawnee Smith, Bahar Soomekh, Dina Meyer, Mike Realba, Marty Adams
Nazionalità: USA, 2007
Durata: 1h. 35′


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