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Francesco Puglisi, 22 Settembre 2003: Eccezionale |
CDE
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Terminator
di James Cameron
Nel
2029 un supercomputer chiamato Skynet, creato come arma di difesa capace
di apprendere e crescere da solo, si ribella e tenta di controllare
il pianeta distruggendone tutte le forme di vita e creando per lo scopo
delle macchine dalle sembianze umane, i Terminator, che usano veri tessuti
vitali come guaina che ricopre uno scheletro di metallo. Uno di loro
(Schwarzenegger) viene mandato indietro nel tempo, nella Los Angeles
del 1984, con lo scopo di uccidere Sarah Connor (Hamilton) la madre
del futuro capo della resistenza umana John Connor; ma sempre dal futuro
viene inviato dalla resistenza un uomo, Kyle Reese (Biehn), con l'incarico
di proteggere la donna dal Terminator.
Sorprendente
balzo in avanti di un regista, ex dipendente della sezione effetti speciali
per la New World Cinema (società cinematografica fondata da Roger
Corman), che si era fatto conoscere al pubblico con l'insignificante
film "Piranha II: The Spawing", distribuito in Italia col
titolo di "Piraña paura". Con questo suo "Terminator",
Cameron non solo mostra a tutti di sapercela fare, sia nel dirigere
che nel raccontare una storia, ma realizza anche una delle pietre miliari
del cinema d'azione fantascientifico, che lo porta al successo assieme
all'attore principale Schwarzenegger.
Scritta
dallo stesso regista assieme con la produttrice Gale Ann Hurd, la sceneggiatura
è originale nei suoi contenuti ma al tempo stesso minimalista
e vorticosamente intricata nel suo sviluppo: da una parte, infatti,
alla novità per aver creato un protagonista robot diverso da
tutti quelli fin lì realizzati ("Terminator" è
il primo esempio di cyborg cinematografico in cui i meccanismi e i tessuti
vitali si fondono alla perfezione senza possibilità di distinzione),
si affianca un minimalismo nella redazione dei dialoghi, moderati nella
loro quantità ma quasi tutti essenziali e rivelatori, ed uno
sviluppo narrativo intricato man mano che ci si avvicina al finale,
dovuto alla presenza di paradossi temporali, inevitabili (ma voluti)
quando si ha a che fare con i viaggi nel tempo.
Per il resto, il film è l'inseguimento senza sosta del Terminator
ai danni di Sarah Connor, abilmente congegnato da Cameron che mette
in scena spettacolari inseguimenti, come quello finale in camion, abbinati
ad apocalittiche visioni del futuro prossimo, tutto con uno sguardo
alle atmosfere di "Blade Runner" grazie anche alla musica,
poco orchestrale ma funzionale al film, di Brad Field e alla discreta
fotografia di Adam Greenberg.
Tra
le scene da antologia, oltre a quella relativa all'uccisione della Sarah
Connor sbagliata, vale la pena di ricordare quella dell'attacco alla
stazione di polizia con Schwarzenegger che ammazza tutti con un fucile
in una mano e un UZI nell'altra, quella della resurrezione dalle fiamme
dopo l'esplosione del camion e quella dell'intervento chirurgico che
il Terminator fa su di sé. A tal proposito giovano gli effetti
speciali, utili come non mai in una storia di questo tipo, che appaiono
sin dall'inizio del film, ma solo come assaggio di quello che poi si
vedrà in seguito. Senza dubbio eccezionali, curati da Stan Winston,
sono tutti quanti meccanici (non c'è un effetto digitale in tutto
il film se non i raggi laser sparati dalle pistole), e per questo a
volte "visibili" come l'intervento al viso del Terminator,
sostituito da una faccia totalmente meccanica, e quindi meno fluida
nei movimenti, o l'inseguimento nei corridoi della fabbrica dove il
modello del cyborg mosso in stop-motion è sovrapposto ad un fondale
girato in precedenza. Ma, intendiamoci, la realizzazione è di
gran lusso e non lascia insoddisfatto nessuno.
Tra
gli interpreti quello più azzeccato è sicuramente Schwarzenegger
che, grazie alla sua postura e alla sua fisionomia è perfettamente
credibile nel ruolo di un cyborg. E pensare che, all'inizio, Schwarzy
doveva interpretare Kyle Reese e O.J. Simpson il Terminator, ma questo
prima dell'incontro tra il protagonista e Cameron, quando ancora il
cyborg era in realtà un perfetto guerriero, ma umano, capace
solo di confondersi tra la folla. Particina per Bill Paxton, che è
uno dei punk menati da Terminator all'inizio.
Percorsi
tematici
Terminator
2 - di James Cameron; con Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton,
Robert Patrick, Edward Furlong.
Terminator 3 - di Jonathan Mostow; con Arnold
Schwarzenegger, Nick Stahl, Claire Danes, Kristanna Loken.
Aliens
- Scontro finale - di James Cameron; con Sigourney Weaver, Carrie
Henn, Michael Biehn.
True Lies - di James Cameron; con Arnold
Schwarzenegger, Jamie Lee Curtis, Tom Arnold.
Titolo:
Terminator (The Terminator)
Regia:
James Cameron
Sceneggiatura:
James Cameron, Gale Anne Hurd
Fotografia:
Adam Greenberg
Interpreti:
Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Michael Biehn, Paul Winfield,
Lance Heriksen, Rick Rossovich, Bess Motta, Earl Boen, Dick Miller,
Shwan Schepps, Bruce M. Kerner, Franco Columbu, Bill Paxton, Brad Rearden,
Brian Thompson, William Wisher Jr. , Ken Fritz, Tom Oberhaus, Ed Dogans,
Joe Farago, Hettie Lynne Hurtes, Tony Mirelez
Nazionalità:
USA, 1984
Durata:
1h. 48'
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