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Alberto
Cassani, 25 Giugno 2007: Esaltante |
Universal,
28 Giugno 2007
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Transformers
di Michael Bay
Nuovamente
sotto l'egida di Steven Spielberg dopo il buco nell'acqua, artistico
e commerciale, di "The Island", Michael
Bay prova a dare nuova vita ai robottoni trasformabili creati nel 1983
dalla giapponese Takara e prodotti e commercializzati in tutto il mondo
dalla statunitense Hasbro. Un'operazione commerciale dichiarata, non
a caso contrappuntata dalla presenza di product placement di
casa Hasbro, ma che non dimentica il fenomeno di culto che questo giocattoli
aveva saputo creare, anche grazie ai fumetti e ai cartoni animati che
ne raccontavano la storia.
"Transformers"
è infatti un film per famiglie, anche se forse non troppo per
bambini, pensato in modo che possa piacere a chi da piccolo adorava
quegli innovativi giocattoli e oggi, cresciuto, vuole portare al cinema
i figli per un pomeriggio di divertimento all'insegna della nostalgia
personale. Così, Bay controlla (seppur a fatica) il suo tipico
machismo, come anche l'estetica da cartolina che è parte
integrante del suo modo di fare cinema, e sorprendentemente realizza
quello che è forse il suo film migliore.
La
guerra che da millenni oppone i coraggiosi Autobots ai malvagi Decepticons
si è spostata sulla Terra, dove entrambe le fazioni sono alla
caccia del giovane Sam Witwicky, discendende dell'esploratore polare
che per primo è entrato in contatto con i Transformers. Ma il
mondo è ancora all'oscuro dell'esistenza di queste creature aliene
intelligenti, almeno fino a quando una nuova covata di Decepticons arriva
in Quatar e da lì si sposta negli Stati Uniti. Ma a fare la guardia
a Sam c'è già Bumblebee, una vecchia Chevrolet Camaro
che è in realtà un Autobot da combattimento. E oltre a
portarlo in giro e proteggerlo, lo aiuta anche a conquistare la ragazza
più bella della scuola...
Orci
e Kurtzman ("The Island" e "Mission:
Impossible III") riscrivono la prima versione della sceneggiatura
di John Rogers ("Catwoman"), a sua
volta basata sulla storia inventata venticinque anni fa dai fumettisti
Jim Shooter e Dennis O'Neill, e la incentrano maggiormente sui protagonisti
umani rispetto ai robot alieni, condendola con dialoghi brillanti e
situazioni comiche non troppo stupide. Certo non manca il sentimentalismo
piuttosto rozzo tipico del regista di "Armageddon", ma il
film nel suo insieme non risulta mai stucchevole, e anzi sa esaltare
in più di un'occasione lo spettatore ben disposto.
Lascia
davvero a bocca aperta la qualità degli effetti speciali visivi,
perché i Transformers sono costruiti e animati perfettamente,
e perfettamente inseriti nell'ambiente che li circonda. La regia di
Bay non aiuta la comprensione delle sequenze di battaglia, troppo convulse
e ravvicinate, ma la sensazione di potenza che queste macchine riescono
a esprimere è impressionante. Come detto, però, il film
non è solamente una lunga scazzottata, e i responsabili del casting
mettono insieme un buon gruppo di attori, che comprende Jon Voight e
John Turturro così come alcuni dei doppiatori originali dei Transformers,
e che è capeggiato da due giovani attori. Ma se Shia LaBeouf
conferma la bravura messa in mostra in "Guida
per riconoscere i tuoi santi" e che sicuramente riproporrà
nel quarto capitolo delle avventure di Indiana Jones, Megan Fox si dimostra
solo un'altra attricetta attraente ma priva di talento, come tante altre
che oggi si vedono sul grande e sul piccolo schermo.
Titolo:
Transformers (Id.)
Regia:
Michael Bay
Sceneggiatura:
Roberto Orci, Alex Kurtzman
Fotografia:
Mitchell Amundsen
Interpreti:
Shia LaBeouf, Megan Fox, Josh Duhamel, Rachael Taylor, Tyrese Gibson,
Jon Voight, Anthony Anderson, John Turturro, Kevin Dunn, Michael O'Neill,
Bernie Mac, Sophie Bobal, Charlie Bodin, Andrew Caldwell, Frederic Doss,
Chris Ellis, Joshua Feinman, Colin Fickes, Jerald Garner, Laurel Garner,
Sean Hampton, Jess Harnell, Jesse Heiman
Nazionalità:
USA, 2007
Durata:
2h. 15'
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