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"Transformers - La vendetta del caduto" di Michael Bay

23 giugno 2009 Recensioni 61 Commenti
Transformers

Universal, 26 Giugno 2009 – Ignobile

Due anni dopo aver salvato il mondo, Sam sta per partire per il college. Intanto una nuova agenzia governativa ha iniziato a collaborare con gli Autobots per evitare un nuovo confronto con i Decepticons, ma è difficile intuire i cambiamenti che stanno per verificarsi…


Shia LaBeouf in una scenaEsistono tanti detti popolari che potrebbero descrivere in estrema sintesi Transformers 2: quello che più calza a pennello è «il troppo stroppia». Forte dell’insperato successo del primo film, tutto sommato gradevole, che veniva dopo il quasi raffinato The Island (che infatti era stato un flop), Michael Bay si limita ad aumentare il numero di robot presenti in ogni scena e la quantità di effetti speciali, dimenticandosi di tutto il resto. Il risultato è un film pessimo, noioso, persin grottesco nella sua assoluta mancanza di coerenza e coesione. Uno spot lungo due ore e mezza che fallisce persino nell’unico compito che gli si poteva ascrivere: intrattenere.

Megan FoxLa prima ora e mezza del film è quasi insultante. Un insulso e grottesco reiterarsi di cliché visti e stravisti (il robot che entra nella casa del vecchio cinese che resta senza parole), inquadrature bovine (l’entrata in scena della Fox con il suo “lato b” in bella evidenza), battute e situazioni idiote che possono strappare un sorriso poco convinto solo ad un adolescente yankee in crisi puberale. Le scene che raccontano l’arrivo di LaBeouf al college sono forse le peggiori viste quest’anno: sgrammaticate, senza senso, inutili a fini narrativi. Il leggero recupero del film avviene grazie ad una profusione di effetti speciali senza pari, ma lasciano un retrogusto amarissimo: quanto avrebbe potuto essere migliore il film con una sceneggiatura? Perchè in Transformers 2, sembra che Bay diriga senza una base di partenza. Se c’è da puntare il dito, oltre che sul regista che abusa al solito di botti, esplosioni, ralenti ed elicotteri in volo, lo si deve fare contro Kruger, Orci e Kurzman, che stavolta hanno letteralmente rubato lo stipendio.
Una scenaUno script poverissimo, volgare nella sua indecente rincorsa alla battuta scorreggiona, al doppio senso, al sesso declinato come nemmeno Alvaro Vitali nelle commedie sexy anni ’70. Un disastro di proporzioni epiche. Inutile prendersela con i peraltro pessimi attori: la Fox (già labbra e naso rifatti a a 23 anni? Ahia…) è una bella statuina, nemmeno troppo sfruttata; Shia LaBeouf, perennemente sovraeccitato, è insopportabile, mentre tutti gli altri protagonisti del primo capitolo annaspano, Turturro in primis, costretti a recitare dialoghi demenziali e completamente sovrastati dai robot, che Bay ha triplicato onde supplire al nulla cosmico che caratterizza il resto del film.

Optimus PrimeDa galera montaggio e colonna sonora: completamente sgangherato il primo, inutilmente pomposa la seconda. Interessante notare come nessuna delle new entry riesca ad incidere positivamente sul film: i nuovi robot vengono presentati troppo velocemente, senza che lo spettatore abbia modo e tempo di capire da che parte stanno (con l’eccezione dei due atroci e antipatici “hip hop robot”), il “cattivo” umano è una macchietta e quello robotico è privo del benché minimo carisma. Insomma, peggio di così proprio non poteva andare: anzi no. Il terzo capitolo è in arrivo fra tre anni. Ecco, ora sì che abbiamo toccato il fondo.


La locandina statunitenseTitolo: Transformers – La vendetta del caduto (Transformers: Revenge of the Fallen)
Regia: Michael Bay
Sceneggiatura: Ehren Kruger, Roberto Orci, Alex Kurtzman
Fotografia: Ben Seresin
Interpreti: Shia LaBeouf, Megan Fox, Isabel Lucas, Hugo Weaving, Josh Duhamel, John Turturro, America Olivo, Peter Cullen, Rainn Wilson, Tyrese Gibson, Kevin Dunn, Tony Todd
Nazionalità: USA, 2009
Durata: 2h. 30′


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Attualmente ci sono 61 commenti a questo articolo:

  1. mrfusion scrive:

    Come si chiamera’ il terzo episodio? “La Dottoressa ci sta col Transformer”?

  2. Micky scrive:

    “Paulo Roberto Optimus Prime, Transformer di sfondamento”!

  3. Fauno scrive:

    Ahahahahahah

    Che ne dite di “Il Trasformer nel pallone”?

    oppure

    “Vieni avanti Autocretinobot”

  4. Paul scrive:

    ahahahaahahahaahahahaahh non ti è piaciuto nulla di T2? ahahahahaahahaahah
    fatti vedere da “uno bravo”: questo è un blockbuster, eccitante, pieno di CG a livelli esagerati (aumentata la “fusione” robot-reale: te ne eri accorto o no? pensi non sia importante??) e Shia LaBeouf è davvero un grande attore. Megan Fox è pesantemente superficiale e piatta ma vabè, da un film così non si richiede molto agli attori, spec. alle donne. E in tutto quel casino di combattimenti esposioni robottoni tu vai a pensare a che? alvaro vitali. ammetti che sei un po strano eh…

    Cmq, come direbbe mio fratello: ogni tanto fattela una risata.

  5. […] criticato dai alcuni suoi lettori per la recensione estremamente negativa che aveva scritto di Transformers 2. Una volta letti tutti e 750 i commenti postati in risposta alla sua recensione, Ebert ha scritto […]

  6. Mickey Rourke scrive:

    Anche se questo mi sembra più movimentato, il primo mi è piaciuto di più.

  7. Edoardo scrive:

    CHE SCHIFO!!!
    Megan Fox è un attrice pessima!!! Bay ne fa la protagonista del film solo perchè è una gnocca di prima categoria! Fosse almeno brava a recitare lo capirei…
    Vabbè che anche Bay è un registino ino ino che era riuscito a (quasi) sorprendermi solo con “The Island” e con “Transformers”,quindi azzeccando (non per merito suo ma degli attori,diciamolo pure) 2 film. La Fox nel primo Transformers non era così popolare,perciò Bay non perdeva tempo ad inquadrarla con angolazioni studiate ecc…e Shia LeBeuf metteva in mostra il suo talento. Ma qui invece si migliora solo negli effetti speciali,innegabilmente straordinari,mentre il resto peggiora, Bay si rinconferma una sega di regista e noi siamo costretti a subirci il solito sequel deludentissimo che ha tutta l’aria di esser un film per bambini di 3 anni.
    E’ uscito in DVD,Non regalatelo a Natale!

    SPERO CHE BAY MIGLIORI O CHE LA SMETTA DI FARE FILM!

  8. CAIO scrive:

    Concordo con Edoardo.
    Micharl Bay, Zack Snyder e Marcus Nispel sono il peggio del peggio del peggio dei registi americani oggi in circolazione. Uno più tamarro dell’altro. Produttori del classico TRUZZO MOVIE e corrispettivi dei Moccia e De Sica nostrani. Penosi

  9. […] a qualunque scelta non sia condivisa dal gruppo. Hanno  seguito la massa andando a vedere Transformers 2 e adesso si stanno mettendo d’accordo per andare a vedere G.I. Joe. Qualcuno potrebbe anche aver […]

  10. Marco scrive:

    Anche se è fatto meglio del primo e alcune scene sono veramente ben costruite con gli effetti non toglie il fatto che è veramente un pessimo esempio di cinematografia, anche quella del divertissement.

  11. Riccardo scrive:

    Considerando lo scivolone che bay ha fatto con il secondo, mi aspetto un bel salto di qualità nel terzo, ma penso che i recensori di cinefile non abbiano intenzione di cimentarsi nell’impresa della visione per paura di sprecare 160 minuti di esistenza.

  12. Alberto Cassani scrive:

    In realtà, purtroppo i recensori di CineFile in questo periodo sono tutti in altre faccende affacendati, e la malasorte ha voluto che tutti i grossi film di queste ultime settimane fossero proiettati per la stampa in giorni in cui io avevo impegni improrogabili. Anche nel caso di T3, nessuno di noi è potuto andare a vederlo quindi per ora niente recensione. Però settimana prossima l’ultimo Harry Potter lo vediamo sicuramente. E se riesco recupero X-Men nei prossimi giorni.

  13. Tony Bay scrive:

    Pero arriverà la rece di T3 giusto Alberto? Sono molto curioso di sapere ke ne pensi perke l 80% delle volte il tuo pensiero oincide col mio.

  14. Alberto Cassani scrive:

    I miei impegni dovrebbero definirsi nel prossimo paio di giorni, e allora capirò se, come e quando riuscirò a recuperare alcuni dei film che ho perso in queste settimane, tra cui X-Men e Transformers. A quel punto vedrò se scriverne la recensione o aspettare il recupero da parte di qualcun altro. Grazie comunque della fiducia.

  15. ciccione scrive:

    Di sicuro non scrive come te

  16. KEVIN scrive:

    ciao alberto io devo vedere T3 domani e ho già visto x men l’inizio e perquanto riguarda harry potter e i doni della morte parte 2 andrò il13. x men l’inizio te lo consiglio e gli darei un 7,4 invece xmen le origini di wolverine è un pessimo film quindi 5,8 x men 3 6,6 x men 2 il miglior film dedicato agli x men quindi 8,0 x men 1 meglio del quarto maperggio dela terzo per me e quindi 6,2 tu invece alla saga xmen quanto dai?

  17. Alberto Cassani scrive:

    6 al primo (magari 6-), 7 al secondo e 6 al terzo. 4,5 a Wolverine.

  18. Andrea scrive:

    Visto che stiamo dando i voti, perché nel sito non usarli invece dei semafori?

  19. Riccardo scrive:

    in effetti… ma è un lavoro bello lungo saranno centinaia le recensioni qui a CineFile.

  20. Alberto Cassani scrive:

    Io trovo che usare gli aggettivi e i colori dia una valutazione sommaria più completa rispetto al semplice voto numerico. Un 6 è un 6, mentre un semaforo giallo assume sfumature diverse a seconda dell’aggettivo.

  21. Andrea scrive:

    Non sono d’accordo, comunque i padroni siete voi.

  22. Alberto Cassani scrive:

    Guarda, il voto numerico è certamente più chiaro perché è univoco. Ma appunto, è univoco. Avere invece una valutazione “doppia” ci offre molta più libertà di giudizio sommario: possiamo etichettare un film a seconda del suo valore oppure a seconda di una sua caratteristica particolare. E’ una possibilità in più che abbiamo in mano, e secondo me ci permette anche di collegare maggiormente il giudizio sommario con la recensione vera e propria. Poi è chiaro che il nostro sistema è una cosa cui i lettori occasionali non sono abituati e quindi può risultare a prima vista poco chiaro, però trovo davvero che sia potenzialmente più efficace.

  23. Andrea scrive:

    Ma a me il giudizio sta bene, è che lo avrei accompagnato con un voto piuttosto che con un semaforo, non fosse altro per il motivo che i colori sono solo tre.

  24. Alberto Cassani scrive:

    Uhm… ma questo sarebbe stato un metodo di valutazione ancor più farraginoso di quello che usiamo adesso… Non so, il voto numerico non l’ho proprio mai preso in considerazione, tantomeno legato ad altri metodi di valutazione. Detto questo, il mio amico Luca Marra sta facendo per la specializzazione universitaria una tesi proprio sui metodi di valutazione della critica cinematografica. Gli segnalo questi commenti e vediamo se vuole intervenire, perché ne può uscire un dibattito interessante.

  25. Luca Marra scrive:

    Grazie Alberto per la segnalazione.
    In effetti questo è un problema interessantissimo che mi ha spinto a fare la tesi di specializzazione. Chiedetevi una cosa: quando parlate con i vostri amici, li chiedete consiglio, cosa dite: “mi consigli un film da 2, 75″ o “un film che sia leggero ma non stupido?” Mi sembra che la seconda ipotesi sia più vicina all’uomo ni che ragiona in base a schemi semantici e non discreti come la matematica. Il voto è potente in sintesi ma perde tanto in senso, in significato. Non tanto nei casi come il film in oggetto, tanto se dai 1 su 10 o 1 su 5 si capisce che il film è ignobile o comunque brutto e quindi si consiglia di non buttare via i soldi. Ma come la mettete con film come Antichrist, Cigno Nero che hanno spaccato la critica. Che hanno una media numerica, tra positivi e negativi, che sta fra 2, 5 su 5 o 3 su 5, se uno rimane solo al voto, non potrà mai capire da un voto come 2,5 su 5 se vale la pena vederlo o no. Quindi o si legge la recensione in toto, ma questo non è un metodo sintetico come il colpo d’occhio del voto. Quindi affiancare una connotazione qualitativa e qualificativa come l’aggettivo come propone Alberto, aiuta a dare un senso ulteriore alla sintesi di giudizio del film e quindi poi a dare uno strumento di scelta in più al lettore per scegliere se vedere o no un film che è sì sintetico, ma più potente come significato.

  26. Alberto Cassani scrive:

    Esattamente. Grazie dell’intervento, Luca. (Vedo anche che hai citato due dei titoli che ti avevo suggerito in quanto “spaccacritica”…)
    Devo dire comunque che non ho mai pensato al possibile affiancamento di un voto numerico ad un ulteriore metro di giudizio. Una cosa simile la fanno (perché obbligati, credo) Pezzotta e Mazzarella sull’inserto milanese del Corriere della Sera, in cui danno un voto in stellette e poi concludono la recensione indicando a chi è indicato il film, tipo “per sportivi”, “per amanti del brivido”, “per radical-chic” e cose simili. A me questa soluzione non piace, e mi piace ancora meno se usata come in questo caso a fianco di recensioni mai più lunghe di cinque righe…
    Un giudizio esclusivamente numerico (o in stellette, che poi è la stessa cosa) mi è sempre parso troppo netto e limitante. Paradossalmente, credo che un semaforo nudo e crudo (come fa ad esempio FilmTV) sia più efficace perché dividendo i film essenzialmente in tre maxi-categorie spinge più facilmente il lettore a leggere la recensione invece di fermarsi al semplice giudizio (ma magari mi sbaglio e ai lettori normali fa l’effetto contrario). Perché alla fine il giudizio sommario deve essere un’etichetta data alla recensione, non deve sostituirla, al massimo può completarla (a seconda del metodo usato): dovrebbe far capire quale sarà l’opinione espressa nella recensione ma non portare il lettore a saltarla. Una volta, parlando proprio dell’uso delle stellette, chiesi a Morandini se non si correva il rischio che il lettore si fermasse lì e non leggesse la recensione. Lui mi rispose “allora vuol dire che è un cattivo lettore…”. Ora, è sbagliato pensare che i nostri lettori siano cattivi lettori (sto scrivendo un pezzo per il Diario proprio sui questo argomento), ma è altrettanto sbagliato pensare che i cattivi lettori non ci siano. Di conseguenza, col giudizio sommario dobbiamo cercare di dare più informazioni possibili nel malaugurato caso che il lettore si fermi lì. Un sistema “ibrido” come quello di CineFile credo funzioni bene proprio in questo senso (con l’aggiunta anche di stellette e teschietti), ma ovviamente è tutt’altro che perfetto e la sua efficacia è comunque soggettiva e variabile a seconda del singolo uso. Ricordo un lettore che mi scrisse (forse sul vecchio forum del sito, non sono sicuro) molto arrabbiato perché avevo definito “disgustoso” un ottimo film horror come “Hellraiser”. Ma “disgustoso” è scritto in verde e nella recensione avevo scritto che si trattava di uno dei migliori horror di quel decennio, evidentemente il lettore non aveva fatto caso al colore (o non l’aveva inteso come “semaforico”) e non aveva letto la recensione…

  27. Riccardo scrive:

    adesso che hai citato Hellraiser, come ti è sembrato oltre che un film disgustoso e importante? Secondo me i sette sequel erano tutti evitabili.

  28. Alberto Cassani scrive:

    Non so se “Hellraiser” è davvero un film importante, di certo è uno dei più begli horror di quegli anni (come ho scritto più sopra). Il secondo non è male anche se ha poche invenzioni, gli altri sono dimenticabili (ma non sono sicuro di averli visti tutti).

  29. KEVIN scrive:

    ho visto T3 è UNA VERA BOMBAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA LO CONSIGLIO SPOPRATUTTO AD ALBERTO CASSANI

  30. Alberto Cassani scrive:

    “Bomba” nel senso statunitense di floppone megagalattico?

  31. KEVIN scrive:

    SI SI

  32. luigino99 scrive:

    PERò IL CAPITOLO MIGLIORE DELLA TRILOGIA RIMANE SEMPRE IL PRIMO A MIO PARERE

  33. Riccardo scrive:

    Visto questo secondo episodio e posso confermare ciò che è scritto nella recensione. Salvabile solo l’ultima parte in Egitto e gli effetti speciali che vanno in migliorando ma è troppo poco per salvare il film dai danni inflitti nei primi 100 minuti.

    Quando ho visto il poster di Bad Boys II in una scena sono stato tentato di smettere di guardare.

  34. Marco scrive:

    Il terzo vi siete rifiutati di vederlo? :)

  35. Marco83 scrive:

    recensite il terzo daii

  36. Alberto Cassani scrive:

    Se proprio proprio capita di ubriacarsi, una sera d’estate…

  37. Marco83 scrive:

    no meglio Pacific Rim cmq quando lo recensite?

  38. Marco scrive:

    Con “Pacific Rim” Dl Toro ha dato un sonoro calcio negli zebedei a Bay ed ai suoi giocattoloni!

  39. Riccardo scrive:

    Quoto con Marco: Pacific Rim è 100 volte meglio dei tre film di Bay messi assieme

  40. Marco83 scrive:

    giusto

  41. Alessandro scrive:

    E’ vero Pacific Rim e’ un film più intenso rispetto alla trilogia di Bay sui Transformers ma non cambia il fatto che questi tre film abbiano la loro qualità e non concordo con la recensione su questo secondo capitolo che e’ ancora più avvincente del primo episodio e non parlo solo di effetti speciali, da notare inoltre che durante la produzione il film fu coinvolto nello sciopero sceneggiatori e che nonostante tutto e’ riuscito ad avere una trama strutturata abbastanza bene e che almeno a parer mio mi ha incollato allo schermo. Certo e’ pur sempre un blockbuster commerciale dedito più all’intrattenimento tipico da pop corn movie ma non per questo privo di sfumature interessanti e che reggono bene una storia più movimentata, divertente nelle gag e al contempo più adulto drammatico e dark! Ho visto il terzo e nonostante mi sia piaciuto secondo me non regge il confronto con questo secondo episodio che se la batte più che bene con il primo capitolo! Attendo con ansia il 4° capitolo!

  42. Alberto Cassani scrive:

    In realtà lo sciopero degli sceneggiatori ha influito molto relativamente sulla realizzazione finale di questo film. Lo sciopero è stato a cavallo tra novembre 2007 e febbraio 2008; Orci e Kurtzman hanno firmato all’inizio di ottobre e le riprese del film sono iniziate a maggio 2008. Per cui gli autori hanno avuto abbastanza tempo di lavorare alla sceneggiatura prima e dopo lo sciopero. Semmai, il problema è stato che durante lo sciopero alla definizione della storia c’ha lavorato Michael Bay da solo…

  43. Alessandro scrive:

    Questa di Bay che ha lavorato alla sceneggiatura non me la ricordavo e comunque non sono stati fatti danni collaterali, anzi… per essere un blockbuster intrattiene alla grande e oltre a questo mi sono piaciute molte sfumature interessanti inserite nello script (toni più dark con sfumature horror drammatiche …) e come ho anche letto in giro lo script di questo secondo episodio non viene bruciato dall’azione e gli effetti speciali che anzi lo esaltano.

  44. Alessandro scrive:

    Ovvio comunque che sono d’accordo quando si dice che Pacific Rim è tutta un’altra cosa! Il paragone infatti secondo me non c’èra perchè con Pacific Rim ci troviamo non solo di fronte ad un ottimo Blockbuster, siamo di fronte ad un altro capolavoro del regista Guillermo Del Toro!

  45. Rogi scrive:

    Recensite gli ultimi due

  46. Alberto Cassani scrive:

    L’ultimo arriverà nei prossimi giorni, il terzo magari mai.

  47. Fabrizio Degni scrive:

    Dopo aver visto “L’era dell’estinzione” che sarà pubblicato quanto prima sulle nostre pagine… posso dire “non provarci ancora Bay”.
    Credo che sia giunto il momento di un cambio alla regia, magari anche alla sceneggiatura, visto che nel quarto hanno totalmente stravolto il cast e l’estinzione (della decenza) c’è stata comunque.

  48. Rogi scrive:

    Alberto come hai trovato il 3?

  49. Alberto Cassani scrive:

    Ho visto solo i primi due.

  50. Fabrizio Degni scrive:

    Salve a tutti,
    segnalo che è online la recensione del 4to capitolo della saga… http://www.cinefile.biz/transformers-4-di-michael-bay

  51. Rogi scrive:

    Il terzo insieme al 1 secondo meè il migliore ”conisglio” di vederlo… Magari può uscirci una recensione a Semaforo Giallo :-)

  52. Fabrizio Degni scrive:

    Buongiorno!!!
    Sarebbe un traguardo niente male… anche perché ultimamente i titoli che ho recensito hanno imbrattato con “rosso sangue” la vetrina di CineFile :P

  53. Rogi scrive:

    Appena riuscita a vederlo… mi farebbe piacere sapere la vostra opinione

  54. Fabrizio Degni scrive:

    Ciao Rogi, tue impressioni a caldo e non?

  55. Rogi scrive:

    Impressioni a caldo su cosa?

  56. Fabrizio Degni scrive:

    Ciao,
    in merito a:
    “Appena riuscita a vederlo… mi farebbe piacere sapere la vostra opinione”

    “Se sei appena riuscita a vederlo…” le tue impressioni sul film ^^

  57. Rogi scrive:

    No volevo scrivere appena riuscite a vederlo.. Io sono un maschio…

  58. Anonimo scrive:

    Ciao Rogi,
    da questa riposta…

    Appena riuscita a vederlo… mi farebbe piacere sapere la vostra opinione

    (riuscitA…)

    Credevo fossi del gentil sesso ^^.

  59. Rogi scrive:

    hai ragione ho scritto male.. e veloce dando qualche voto…
    Transformers 1: 6.5
    Transformers 2: 7.0
    Transformers 3: 7.75
    Transformers 4:7.50

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