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"War Horse" di Steven Spielberg

16 febbraio 2012 Recensioni 11 Commenti
Alberto Cassani, 13 Febbraio 2012: Particolare
Walt Disney, 17 Febbraio 2012

Un contadino di Devon, in Inghilterra, compra un cavallo a cui il figlio si affeziona tantissimo. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale il cavallo viene venduto all’esercito, e durante il conflitto passerà di mano più volte, trovandosi a “combattere” per entrambe le fazioni in guerra…


Nel 2006 Steven Soderbergh prese un brutto romanzo di guerra e provò a girare un film come se fosse negli anni Quaranta. Ne uscì quello che è, insieme a Torbide ossessioni, il suo peggior film. Nel 2011 Steven Spielberg ha preso un acclamato romanzo per ragazzi (pubblicato in Italia da Rizzoli) e ne ha tratto un film di guerra quasi interamente scritto, girato e recitato come si faceva negli anni Cinquanta, ingenuità ed esagerazioni comprese. Ne è uscito quello che è probabilmente il suo film più di basso profilo da anni a questa parte, una pellicola che è molto facile rifiutare se non per il tema proprio per il modo in cui è raccontata.

Non si può negare che il progetto dietro a questo War Horse sia interessante, persino coraggioso, ma sono proprio le colonne portanti a non reggere. L’idea di raccontare la Grande Guerra dal punto di vista di un cavallo ha poco senso se poi non la si sfrutta per raccontare realmente la guerra degli uomini, e in questo caso gli episodi bellici sono troppo frammentari per essere convincenti. La confezione vecchio stile funziona invece decisamente meglio, ma molti attori dimostrano chiaramente di non trovarsi a proprio agio (tranne l’ottimo Tom Hiddleston, una pista avanti a tutti) e lo stesso Spielberg non riesce a muoversi tra le trincee con la maestria del Kubrick di Orizzonti di gloria.

Il pubblico statunitense ha comunque risposto con buon entusiasmo, considerata l’uscita natalizia e la lunga durata, e il film è riuscito a raccogliere anche sei nomination all’Oscar, la più meritata delle quali sembra essere per le onnipresenti musiche di John Williams. Certo War Horse è un film che non eccelle in alcun elemento, che non si ricorderà a lungo (come molti altri dello Spielberg più recente) ma che in più di un momento può comunque riuscire a emozionare.


Titolo: War Horse (Id.)
Regia: Steven Spielberg
Sceneggiatura: Lee Hall, Richard Curtis
Fotografia: Janusz Kaminski
Interpreti: Jeremy Irvine, Peter Mullan, Emily Watson, Niels Arestrup, David Thewlis, Tom Hiddleston, Benedict Cumberbatch, Celine Buckens, Toby Kebbell, Eddie Marsan, Liam Cunningham, Patrick Kennedy, Leonard Carow, David Kross
Nazionalità: USA, 2011
Durata: 2h. 26′


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Attualmente ci sono 11 commenti a questo articolo:

  1. Riccardo scrive:

    L’idea di raccontare un’epopea con lo sguardo del cavallo era eccellente in Spirit. ma quello era un film d’animazione. Questo film di Spielberg invece mi ha abbastanza deluso. Alcuni dialoghi retorici inoltre sono veramente inascolatibili. Mamma mia.

  2. Riccardo scrive:

    A parte il difetto di manico, comunque resta un film di guerra tecnicamente perfetto. evidentemente Soldato Ryan è stato un’eccellente lezione per la realizzazione di film di questo genere. Non vedo perché Spielberg non possa vincere l’Oscar per la regia.

  3. Alberto Cassani scrive:

    Be’, ma l’Oscar non lo vince chi lo merita: lo vince chi lo merita più degli altri. A mio parere quest’anno lo meritano di più Scorsese e Hazanavicius, anche se poi i calcoli che fanno i votanti sulla distribuzione dei premi può finire per incidere molto.

  4. Sebastiano scrive:

    Le forbici, eh si’, le forbici…C’e’ cascato ancora!
    Capita un po’ troppo spesso che il buon Steven le lasci nel cassetto.
    Comunque e’ un film che si lascia vedere, ci sono un paio di ottimi passaggi, anche se magari non originali, come l’esecuzione dei disertori .
    Segnalo gente uscita in lacrime dalla sala: so che c’e’ gente facile all’emozione, ma prendo la cosa come un punto per il film.

  5. Alberto Cassani scrive:

    Le lacrime mi sembrano esagerate, anche perché il finale non mi sembra potentissimo, in questo senso. Certo che due ore e mezza sono fin troppe, anche perché molto passaggi sono assolutamente autoconclusivi e non lasciano traccia nel prosieguo del film. Io tutto il capitolo della ragazzina francese l’avrei tolto, ad esempio.

  6. Sebastiano scrive:

    Purtroppo e’ proprio sull’ultimo chilometro che Spielberg risulta troppo spesso indeciso.
    Peccato.
    Non so,come se i suoi finali siano frutto di necessita’ che lui non dovrebbe avere, o peggio, gli siano imposti.
    War Horse mi ha ricordato molto L’impero del sole, e quindi e’ come se il regista non riesca a far tesoro degli errori gia’ fatti.

  7. Alberto Cassani scrive:

    Secondo me l’Impero del Sole è molto inferiore a questo, però non è una novità che il cinema di Spielberg abbia i suoi tratti negativi distintivi e sempre ben presenti. Qui, in effetti, la parte finale è fiacca rispetto al resto, e ha tra l’altro il difetto di sembrare molto più finta, quasi teatrale.

  8. Marco scrive:

    Albe le recensioni della saga di Jurassic Park non vi sono mai state? Te cosa ne pensi per ognuno dei capitoli? Per caso sai se è vera la notizia che nel 2013 viene riproposto al cinema il primo capitolo in 3D per il ventennale?

  9. Alberto Cassani scrive:

    Di Jurassic Park abbiamo avuto solo la recensione del terzo capitolo, poi l’ho tolta perché da sola non aveva senso. Io ho visto solo il primo e tutto sommato mi ha divertito. Della versione 3D non mi pare di aver sentito nulla, in compenso s’era detto di un quarto episodio ma ormai sono dieci anni che in teoria Spielberg ci sta lavorando.

  10. Marco scrive:

    Giustissima recensione, mi trova d’accordissimo.
    Neanche Williams mi è tanto piaciuto stavolta. Per fortuna la durata non lo sentita eccessivamente, la regia è sempre di maniera.

  11. Antonio scrive:

    TOP. : Jurassic Park,Lo Squalo,Shindler’s List,E.T,Il Mondo Perduto,Il Colore Viola,Incontri Ravvicinati del Terzo tipo,Poltergeist (io credo che lo abbia diretto Spielberg più che Hooper) ,Munich ,la trilogia di Indiana Jones,Salvate il Soldato Ryan .
    MEDIO: l’impero del Sole, Duel,Lincoln,Amistad, A.I.,Prova a prendermi,La Guerra dei Mondi,Tintin,Minority Report,Always -per sempre.
    BOTTOM: Indiana Jones 4,War Horse e Hook.
    Adoro Steven Spielberg ,il mio regista preferito , ha rivoluzionato il mondo del cinema ! Grandissimi Capolavori anche se dopo Munich non mi hanno entusiasmato i suoi film recenti …..ora aspetto i prossimi due !

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