Fabrizio Formenti, 17 Novembre 2003: Inossidabile
20th Century Fox, 14 Novembre 2003

Alien
La versione inedita

di Ridley Scott


Ian Holm, Sigourney Weaver, Tom Skerritt e John HurtRidley Scott era già intervenuto in maniera simile su "Blade Runner", diversi anni fa. E in quel caso, al di là degli imprescindibili risvolti commerciali insiti in simili operazioni, si era trattato comunque di un atto quasi dovuto da parte dell'autore nei riguardi di un'opera che, rivisitata mediante l'innesto di quel finale che egli avrebbe preferito in luogo di quello - più "vendibile" - imposto poi dai produttori nel montaggio definitivo, ha assunto una valenza filmica superiore a quella che l'ending originale le aveva consentito di guadagnare.
Questa volta il lavoro di "rifinitura" è toccato nientemeno che ad "Alien" anche se, nell'occasione, pur operando ritocchi apprezzabili, non è stato tale da modificare il clima originario del film, che è rimasto pressoché immutato.

John Hurt in una scenaIl cargo spaziale "Nostromo", di ritorno da una missione, intercetta un segnale che inizialmente viene inteso come un SOS proveniente da un vicino pianeta. Mentre parte dell'equipaggio scende sul posto ad indagare, gli ufficiali rimasti a bordo scoprono che la presunta richiesta di soccorso in realtà voleva essere un'avvertimento. Nel frattempo però, una colonia di organismi sconosciuti era già stata imprudentemente avvicinata, e l'avvento dell'alieno, a quel punto, era già divenuto inevitabile.

Questo Director's Cut ci propone una versione, per così dire, abbellita e ripulita di uno dei film più influenti degli ultimi trent'anni, e ci dà la possibilità di apprezzarne ancora di più quelle caratteristiche distintive che lo hanno reso tale.
Yaphet Kotto, Sigourney Weaver e Ian HolmE' interessante e doveroso notare come l'impatto visivo non sia stato effettivamente intaccato dal tempo, nonostante siano trascorsi diversi lustri dall'anno in cui il film ha visto la luce (era il 1979). Del resto, trattandosi del vero e proprio capostipite del genere, forse non poteva essere altrimenti.
Per quanto la costruzione scenografica sia figlia del suo tempo, l'ambientazione ha in sé un qualche cosa che le consente comunque di rimanere attuale, di conservare una dignità scenica notevole a dispetto di quelle che sono le possibilità del cinema odierno.
Gran parte delle scenografie, specialmente l'accurata e visionaria architettura degli interni del "Nostromo", sembrano addirittura appartenere ad un'epoca successiva per come possono essere rapportate a quelle di pellicole ben più recenti.
Considerandolo impropriamente parte della scenografia, possiamo affermare che l'efficacia orrorifica dell'Alien, invece, non ha più trovato replica in altre produzioni di stampo fantascientifico.
Inimitabile il design dell'alieno, specialmente la costruzione del volto che si avvale di una meccanica quanto mai efficace. E' altresì innegabile che nella perfetta riuscita del "mostro" influisca notevolmente la cura e l'abilità con cui lo stesso viene progressivamente svelato.

Harry Dean StantonLa forza di "Alien" risiede appunto nella "maniera" con cui Scott mostra il tutto e costruisce la tensione. La storia è tutto sommato semplice anche se la sceneggiatura non è priva di sfaccettature alquanto sottili: si parla di congelamento a fini terapeutici, di etica professionale che si scontra con la tutela della persona; notevole poi il modo in cui il personaggio di Ash (Ian Holm) viene gestito per turbare lo stato d'animo dello spettatore, minandone le certezze rispetto a ciò cui assiste e incrementando quel forte senso di timore verso l'ignoto che il film vuole comunicare. La regia si sofferma efficacemente sui volti inquieti e terrorizzati dei personaggi per evidenziare la tensione delle scene, e dosa sempre molto bene le porzioni di spazio scenico che è bene mostrare per favorire il medesimo effetto. Il montaggio, poi, è un'ulteriore valore aggiunto a quanto si è appena detto. E' fra l'altro curioso notare come questa, contrariamente a quanto si potrebbe pensare vista l'ambientazione, sia una delle regie più sobrie dell'esteta cinematografico per antonomasia Ridley Scott.

Sigourney Weaver con il regista Ridley ScottFra gli spezzoni inediti vi è un frammento che probabilmente avrebbe meritato di essere incluso nel montaggio originale: trattasi di un'inquadratura dell'Alien pendente dal soffitto, appeso a delle catene poco prima della cattura di Brett (Harry Dean Stanton). Da segnalare inoltre l'aggiunta di due scene originariamente escluse per motivi di ritmo: il ritrovamento da parte di Ripley (Sigourney Weaver) dei resti di Brett e Dallas (Tom Skerritt) ed uno scontro fisico fra la stessa Ripley e Lambert (Veronica Cartwright). Le altre modifiche risultano essere piccole limature nella durata di alcune inquadrature.

Tutto il girato incluso in questa "versione inedita" è stato prima digitalizzato e poi ritrasferito su pellicola per garantire perfetta uniformità estetica fra materiale 'vecchio' e 'nuovo'. Tale processo ha ripristinato, e forse addirittura incrementato, lo splendore tecnico del film. Non foss'altro che per questo motivo, "Alien" merita di essere rivisto al cinema. In realtà, è proprio la preziosa opportunità di rivederlo al cinema la ragione per cui "Alien" merita assolutamente rinnovata attenzione. Immortale.


Percorsi tematici

Alien: la clonazione - di Jean-Pierre Jeunet; con Sigourney Weaver, Winona Ryder, Ron Perlman.
Aliens - Scontro finale - di James Cameron; con Sigourney Weaver, Carrie Henn, Michael Biehn.
Alien vs. Predator - di Paul W.S. Anderson; con Sanaa Lathan, Raoul Bova, Lance Henriksen.

American Gangster - di Ridley Scott; con Denzel Washinton, Russell Crowe.
Black Hawk Down - di Ridley Scott; con Josh Hartnett, Ewan McGregor, Eric Bana.
Blade Runner - di Ridley Scott; con Harrison Ford, Rutger Hauer.
Le Crociate - Kingdom of Heaven - di Ridley Scott; con Orlando Bloom.
Il genio della truffa - di Ridley Scott; con Nicolas Cage, Sam Rockwell, Alison Lohman.
Il Gladiatore
- di Ridley Scott; con Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen.
Hannibal - di Ridley Scott; con Anthony Hopkins, Julianne Moore, Giancarlo Giannini.
Un'Ottima Annata - a good year - di Ridley Scott; con Russell Crowe, Marion Cotillard.
Thelma & Louise
W O W - di Ridley Scott; con Susan Sarandon, Geena Davis.


La locandina statunitenseTitolo: Alien - La versione inedita (Alien - Director's Cut)
Regia: Ridley Scott
Sceneggiatura: Dan O'Bannon
Fotografia: Derek Vanlint
Interpreti: Tom Skerritt, Sigourney Weaver, Harry Dean Stanton, Veronica Cartwright, John Hurt, Ian Holm, Yaphet Kotto, Bolaji Badejo, Helen Horton, Eddie Powell
Nazionalità: USA, 1979/2003
Durata: 1h. 57'