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Fabrizio Formenti, 17 Novembre 2003: Inossidabile |
20th
Century Fox, 14 Novembre 2003
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Alien
La versione inedita
di Ridley Scott
Ridley
Scott era già intervenuto in maniera simile su "Blade Runner",
diversi anni fa. E in quel caso, al di là degli imprescindibili
risvolti commerciali insiti in simili operazioni, si era trattato comunque
di un atto quasi dovuto da parte dell'autore nei riguardi di un'opera
che, rivisitata mediante l'innesto di quel finale che egli avrebbe preferito
in luogo di quello - più "vendibile" - imposto poi
dai produttori nel montaggio definitivo, ha assunto una valenza filmica
superiore a quella che l'ending originale le aveva consentito
di guadagnare.
Questa volta il lavoro di "rifinitura" è toccato nientemeno
che ad "Alien" anche se, nell'occasione, pur operando ritocchi
apprezzabili, non è stato tale da modificare il clima originario
del film, che è rimasto pressoché immutato.
Il
cargo spaziale "Nostromo", di ritorno da una missione, intercetta
un segnale che inizialmente viene inteso come un SOS proveniente da
un vicino pianeta. Mentre parte dell'equipaggio scende sul posto ad
indagare, gli ufficiali rimasti a bordo scoprono che la presunta richiesta
di soccorso in realtà voleva essere un'avvertimento. Nel frattempo
però, una colonia di organismi sconosciuti era già stata
imprudentemente avvicinata, e l'avvento dell'alieno, a quel punto, era
già divenuto inevitabile.
Questo
Director's Cut ci propone una versione, per così dire, abbellita
e ripulita di uno dei film più influenti degli ultimi trent'anni,
e ci dà la possibilità di apprezzarne ancora di più
quelle caratteristiche distintive che lo hanno reso tale.
E'
interessante e doveroso notare come l'impatto visivo non sia stato effettivamente
intaccato dal tempo, nonostante siano trascorsi diversi lustri dall'anno
in cui il film ha visto la luce (era il 1979). Del resto, trattandosi
del vero e proprio capostipite del genere, forse non poteva essere altrimenti.
Per quanto la costruzione scenografica sia figlia del suo tempo, l'ambientazione
ha in sé un qualche cosa che le consente comunque di rimanere
attuale, di conservare una dignità scenica notevole a dispetto
di quelle che sono le possibilità del cinema odierno.
Gran parte delle scenografie, specialmente l'accurata e visionaria architettura
degli interni del "Nostromo", sembrano addirittura appartenere
ad un'epoca successiva per come possono essere rapportate a quelle di
pellicole ben più recenti.
Considerandolo impropriamente parte della scenografia, possiamo affermare
che l'efficacia orrorifica dell'Alien, invece, non ha più trovato
replica in altre produzioni di stampo fantascientifico.
Inimitabile il design dell'alieno, specialmente la costruzione del volto
che si avvale di una meccanica quanto mai efficace. E' altresì
innegabile che nella perfetta riuscita del "mostro" influisca
notevolmente la cura e l'abilità con cui lo stesso viene progressivamente
svelato.
La
forza di "Alien" risiede appunto nella "maniera"
con cui Scott mostra il tutto e costruisce la tensione. La storia è
tutto sommato semplice anche se la sceneggiatura non è priva
di sfaccettature alquanto sottili: si parla di congelamento a fini terapeutici,
di etica professionale che si scontra con la tutela della persona; notevole
poi il modo in cui il personaggio di Ash (Ian Holm) viene gestito per
turbare lo stato d'animo dello spettatore, minandone le certezze rispetto
a ciò cui assiste e incrementando quel forte senso di timore
verso l'ignoto che il film vuole comunicare. La regia si sofferma efficacemente
sui volti inquieti e terrorizzati dei personaggi per evidenziare la
tensione delle scene, e dosa sempre molto bene le porzioni di spazio
scenico che è bene mostrare per favorire il medesimo effetto.
Il montaggio, poi, è un'ulteriore valore aggiunto a quanto si
è appena detto. E' fra l'altro curioso notare come questa, contrariamente
a quanto si potrebbe pensare vista l'ambientazione, sia una delle regie
più sobrie dell'esteta cinematografico per antonomasia Ridley
Scott.
Fra
gli spezzoni inediti vi è un frammento che probabilmente avrebbe
meritato di essere incluso nel montaggio originale: trattasi di un'inquadratura
dell'Alien pendente dal soffitto, appeso a delle catene poco prima della
cattura di Brett (Harry Dean Stanton). Da segnalare inoltre l'aggiunta
di due scene originariamente escluse per motivi di ritmo: il ritrovamento
da parte di Ripley (Sigourney Weaver) dei resti di Brett e Dallas (Tom
Skerritt) ed uno scontro fisico fra la stessa Ripley e Lambert (Veronica
Cartwright). Le altre modifiche risultano essere piccole limature nella
durata di alcune inquadrature.
Tutto
il girato incluso in questa "versione inedita" è stato
prima digitalizzato e poi ritrasferito su pellicola per garantire perfetta
uniformità estetica fra materiale 'vecchio' e 'nuovo'. Tale processo
ha ripristinato, e forse addirittura incrementato, lo splendore tecnico
del film. Non foss'altro che per questo motivo, "Alien" merita
di essere rivisto al cinema. In realtà, è proprio la preziosa
opportunità di rivederlo al cinema la ragione per cui "Alien"
merita assolutamente rinnovata attenzione. Immortale.
Percorsi
tematici
Alien:
la clonazione - di Jean-Pierre Jeunet; con Sigourney Weaver, Winona
Ryder, Ron Perlman.
Aliens - Scontro finale - di James Cameron;
con Sigourney Weaver, Carrie Henn, Michael Biehn.
Alien vs. Predator - di Paul W.S. Anderson;
con Sanaa Lathan, Raoul Bova, Lance Henriksen.
American
Gangster - di Ridley Scott; con Denzel Washinton, Russell Crowe.
Black Hawk Down - di Ridley Scott; con Josh
Hartnett, Ewan McGregor, Eric Bana.
Blade Runner - di Ridley Scott; con Harrison
Ford, Rutger Hauer.
Le Crociate - Kingdom of Heaven - di Ridley
Scott; con Orlando Bloom.
Il genio della truffa - di Ridley Scott;
con Nicolas Cage, Sam Rockwell, Alison Lohman.
Il Gladiatore -
di Ridley Scott; con Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen.
Hannibal - di Ridley Scott; con Anthony Hopkins,
Julianne Moore, Giancarlo Giannini.
Un'Ottima Annata - a good year - di Ridley
Scott; con Russell Crowe, Marion Cotillard.
Thelma & Louise
- di Ridley Scott;
con Susan Sarandon, Geena Davis.
Titolo:
Alien - La versione inedita (Alien - Director's Cut)
Regia:
Ridley Scott
Sceneggiatura:
Dan O'Bannon
Fotografia:
Derek Vanlint
Interpreti:
Tom Skerritt, Sigourney Weaver, Harry Dean Stanton, Veronica Cartwright,
John Hurt, Ian Holm, Yaphet Kotto, Bolaji Badejo, Helen Horton, Eddie
Powell
Nazionalità:
USA, 1979/2003
Durata:
1h. 57'
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