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Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek

17 marzo 2014 Recensioni 0 Commenti
Allacciate le cinture

01 Distribution, 6 Marzo 2014 – Inaspettato

Elena e Antonio, due ragazzi pugliesi, così diversi ma allo stesso tempo così magneticamente attratti l’uno dall’altra, si amano in maniera travolgente. La loro vita di coppia finisce però per essere turbata da un destino impietoso che li unisce ancor più che mai…


Francesco Arca e Kasia Smutniak in Allacciate le cintureOzpetek sceglie le inquadrature lunghe, dalla scena di apertura tra la pioggia che ci porta a scoprire subito i contrasti tra gli allora sconosciuti protagonista al piano sequenza che segue la bella Elena al lavoro nel bar in cui è dipendente. Delinea gradualmente e sinuosamente l’evolversi di una storia costruita su amicizie, amori e passioni. Il regista, come suo solito, ne fa un po’ un racconto corale, attorno ai due innamorati che fanno da perno a tutta la vicenda, agglomera una serie di personaggi che amplificano il senso della narrazione e soprattutto danno un tono colorito a un tema profondamente delicato e triste. Paola Minaccioni interpreta il ruolo più malinconico e allo stesso tempo divertente, senza retorica e senza patetismi: Egle accompagna per un breve lasso di tempo la sua nuova amica Elena verso un percorso a ostacoli, per poi lasciarla sola nel momento più difficile.

Filippo Scicchitano, Carolina Crescentini, Francesco Scianna in Allacciate le cintureIl regista torna ad affrontare la malattia, dopo Le fate ignoranti e Saturno contro, ne scrive un altro capitolo e anche questa volta descrive un cammino senza speranza. Ozpetek non ha paura di affrontare i propri fantasmi, l’aveva ampiamente dimostrato con Magnifica presenza e non manca ancora una volta nel ricreare quell’atmosfera naïf di allegra condivisione, malgrado la tematica devastante. Allacciate le cinture non è una commedia sentimentale fatta di banali tormenti d’amore o dolci parole sussurrate nelle orecchie, qui anche il tradimento è solo un dettaglio rispetto alla gravità della sorte che non dimostra mai pietà.

Importante la colonna sonora, sempre perfetta in ogni film del regista turco, la musica diventa protagonista, elemento funzionale per coinvolgere lo spettatore e lasciarlo immergere in queste vicende “a mano a mano…”.


La locandina di Allacciate le cintureTitolo: Allacciate le cinture
Regia: Ferzan Opetek
Sceneggiatura: Gianni Romoli, Ferzan Ozpetek
Fotografia: Gian Filippo Corticelli
Interpreti: Kasia Smutniak, Francesco Arca, Filippo Scicchitano, Carolina Crescentini, Francesco Scianna, Elena Sofia Ricci, Carla Signoris, Paola Minaccioni, Giulia Michelini, Luisa Ranieri
Nazionalità: Italia, 2014
Durata: 1h. 50′


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