|
Luciana Morelli, 23 Febbraio 2004: Spasmodico |
CDI,
27 Febbraio 2004
|
The
Butterfly Effect
di Eric Bress & J. Mackye Gruber
Che
la mente umana faccia brutti scherzi è un dato di fatto, e che
questi scherzi diano degli ottimi spunti per sceneggiature psico-thriller-fantascientifiche
è ampiamente dimostrato.
Prendiamo
ad esempio film come "Psycho", "Il
Silenzio degli innocenti", "American
Psycho", "Henry - Pioggia di sangue"
e "Non aprite quella porta": la mente
umana in questo filone è più che altro malata e non permette
che la si controlli in alcun modo, l'istinto omicida è irrefrenabile
e ci si deve arrendere alle sue volontà. Questo "The Butterfly
Effect" fa parte di un'altra categoria di film, insieme a "La
metà oscura", "La zona morta" e - niente meno
- a "Ricomincio da capo" (film comico del 1993 con Bill Murray),
fa parte di quella categoria di film in cui i protagonisti hanno il
potere/dovere di ampliare la realtà, manipolarla e trasformarla
in una realtà parallela che si va a sostituire a quella presente.
Stavolta ne è venuto fuori un mix tra un romanzo di Stephen King
e una tipica storia di fantascienza di Philip Dick; possiamo dire che
la definizione che rende meglio l'idea è 'una versione thriller
di "The Groundhog day"', il titolo originale del film sopracitato
"Ricomincio da capo - Il giorno della marmotta".
E'
la storia di Evan (Ashton Kutcher), un ragazzo la cui infanzia è
stata tempestata da avvenimenti tragici e da una specie di malattia
mentale ereditaria che gli impediva di ricordare quel che era successo
di lì a poco. Aiutato dalla madre e dallo psicologo - che durante
i suoi interminabili anni di analisi gli aveva consigliato di tenere
dei diari sulla sua vita quotidiana - Evan è riuscito a tenere
il passo con la sua mente, fino a quando dopo ben 8 anni senza vuoti
di memoria (o almeno lui così crede) si ritrova per caso a sfogliare
le pagine di uno di questi. La scoperta che Evan fa tra le righe dei
suoi ricordi è sconvolgente: leggendo quegli scritti capirà
di essere in grado non solo di tornare con la mente nei punti cruciali
della sua vita ma addirittura di ricollegarsi con questi, tornare bambino
con la mente da adulto per cambiare gli eventi più spaventosi
e vivere un futuro migliore, anzi diverso. Per lui, per sua madre e
per tutti i suoi amici d'infanzia.
Si
può essere entusiasti dell'idea di fondo di un film e profondamente
delusi per il modo in cui è stata realizzata? Sì. Pur
ammettendo che l'idea di affrontare il tema della possibilità
di modificare col senno di poi le nostre scelte passate senza curarsi
delle ripercussioni che tutto questo può causare nel presente
è a dir poco affascinante, c'è sempre da considerare -
come sempre - la bravura del regista di catturare ognuno di noi nella
sua 'rete visionaria'. Gli esordienti registi Eric Bress e J. Mackye
(autori dello script di "Final Destination
2") non sono stati assolutamente in grado di offrirci un'attenta
analisi 'mentale' del personaggio (nonostante i 6 anni di lavorazione
sul soggetto!) ma si sono limitati - come era prevedibile - esclusivamente
al lato estetico, alle musiche, agli effetti speciali ed alle solite
esalazioni allucinanti dai quali gli amanti della fantascienza (di qualità)
e del thriller soprannaturale devono (e vogliono) girare alla larga.
D'altronde era tutt'altro che facile fare (ed aspettarsi) un film di
una certa caratura 'drammaturgica' quando un simile ruolo viene affidato
ad Ashton Kutcher, belloccio e simpatico attore che ha alle spalle solo
qualche insulsa commediola americana.
Un'ora
appassionante che si affloscia irrimediabilmente col passare dei minuti
e finisce per confondere, innervosire e quindi deludere chi si aspettava
un film intelligente ed appetitoso. Peccato che gli sceneggiatori continuino
a non sfruttare al meglio il proprio talento (a patto che ne abbiano)
e a voler fare a tutti i costi i registi. Probabilmente è per
questo che non riesce loro bene né l'una né l'altra cosa.
Titolo:
The Butterfly Effect (Id.)
Regia:
Eric Bress & J. Mackye Gruber
Sceneggiatura:
J. Mackye Gruber, Eric Bress
Fotografia:
Matthew F. Leonetti
Interpreti:
Ashton Kutcher, Amy Smart, Melora Walters, Elden Henson, William Lee
Scott, John Patrick Amedori, Jake Kease, Irene Gorovaia, Kevin Schmidt,
Jesse James, Logan Lerman, Sarah Widdows, Cameron Bright, Eric Stoltz,
Callum Keith Rennie, Lorena Gale, Nathaniel DeVeaux, John Tierney, John
B. Lowe, Kendall Cross, Ethan Suplee, Camille Sullivan
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
1h. 53'
|