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"Edge of Tomorrow" di Doug Liman

13 giugno 2014 Recensioni 30 Commenti
Edge of Tomorrow

Warner, 29 Maggio 2014 – Avvincente

Il Maggiore William Cage viene mandato a compiere una missione suicida. Ucciso nel giro di pochi minuti, si ritrova nel mezzo di un’anomalia temporale che lo obbliga a rivivere continuamente lo stesso brutale combattimento. Ma ogni volta si trova un passo più vicino a vincerlo…


Tom Cruise in Edge of TomorrowTratto dal romanzo illustrato del giapponese Hiroshi Sakurazaka All You Need is Kill (inedito in Italia), diretto da Doug Liman (The Bourne Identity) e interpretato da Tom Cruise ed Emily Blunt, Edge of Tomorrow è finalmente arrivato nelle sale italiane, rivelandosi un blockbuster planetario dalla declinazione tanto “fisica” quanto “mentale”.

Emily Blunt in Edge of TomorrowGli ingredienti per creare il classico flop c’erano tutti, a partire dall’aspettativa che fin dai primissimi fotogrammi aveva assalito gli amanti del genere fantascientifico, orfani di un film che fosse profondo come Contact ma innovativo e originale come Source Code dopo il disastro targato Oblivion e lo smarrimento di Prometheus. L’obiettivo di confezionare un film godibile da amanti del genere e non è però riuscito, poiché regista e sceneggiatori – anziché seguire fedelmente l’opera cartacea – hanno re-interpretato in chiave cinematografica regole, reset temporali, specie in ballo (Server, Backup e Antennas – altre “razze” presenti nel libro – sono ignorate) e naturalmente il “non finale”, per quella che si annuncia come un’epopea alla Halo.

Tom Cruise in Edge of TomorrowCage viene catapultato all’interno di uno scenario vissuto fino a quel momento solo dietro le quinte, in cui si ritrova a essere pivot di un reset temporale grazie cui, giorno dopo giorno (o meglio “riavvio” dopo “riavvio” del medesimo giorno), acquisisce le nozioni necessarie per quell’1-2-3 stella in grado di terminare la sorgente aliena e porre fine alla guerra portata sulla Terra dai Mimic. La sua spalla, Rita, è un Caronte che traghetta guardando e crucciandosi per quel potere perduto ed ora nelle vene dell’allievo, bravo nell’intuire i meccanismi temporali e tenace al punto giusto da tirare il fiato solo all’ultimo riavvio. L’interpretazione di Cruise e Blunt è sorretta da un sontuoso impianto scenico che sfoggia computer graphic ovunque senza tuttavia scadere nel pacchiano, integrandosi anzi perfettamente sia con l’ambiente circostante sia con armi e armature, rimandando decisamente allo Starship Trooper di Verhoeveniana memoria.

Tom Cruise in una scena di Edge of TomorrowCome in ogni film di Cruise, non manca la componente leggera (le morti sono gustosissime) né momenti in cui gli sguardi si incrociano e le labbra sembrano sussurrarsi frasi d’amore senza tuttavia cogliere l’attimo che ponga in pausa la riproduzione… prima dell’ennesimo tentativo. Se bisogna trovare un difetto a Edge of Tomorrow, è paradossalmente nel suo finale, volutamente aperto, che lascia spaziare la mente sugli accadimenti futuri, ma al contempo crea un vuoto temporale difficilmente sanabile con i titoli all’orizzonte.


La locandina di Edge of TomorrowTitolo: Edge of Tomorrow – Senza domani (Edge of Tomorrow)
Regia: Doug Liman
Sceneggiatura: Christopher McQuarrie, Jez Butterworth, John-Henry Butterworth
Fotografia: Dion Beebe
Interpreti: Tom Cruise, Emily Blunt, Bill Paxton, Jeremy Piven, Noah Taylor, Kick Gurry, Dragomir Mrsic, Charlotte Riley, Jonas Armstrong, Franz Drameh, Masayoshi Haneda, Tony Way
Nazionalità: USA, 2014
Durata: 1h. 53′


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Attualmente ci sono 30 commenti a questo articolo:

  1. Fabrizio Degni scrive:

    Tom Tom Tom… e ancora Tom! Francamente il trailer mi ha galvanizzato come quello di Top Gun, ai buoni tempi… Il film sembra davvero accattivante benché non propriamente originale né per la storia (i re-loaded temporali), la fotografia (molto Oblivion), l’azione (decisamente Starship Troopers con qualche $ in cassa in piu’…) e l’opposizione (bene / male, buoni / cattivi, vittime / carnefici – vittime).
    Che dire… non vedo l’ora che esca e speriamo che… questa volta ci sia il finale a sorpresa con una volta la totale supremazia della razza aliena.

  2. Anonimo scrive:

    Leggendo la sinossi, ricorda da vicinissimo Source Code di Duncan Jones…

  3. Alberto Cassani scrive:

    Vero. Ma guardando il trailer mi sembra che le atmosfere del film siano diversissime. Comunque io ho pensato più a “Ricomincio da capo”…

  4. Fabrizio Degni scrive:

    Si sa quanto budget sia stato stanziato per il film?

  5. Alberto Cassani scrive:

    No, non è stato dichiarato.

  6. Fabrizio Degni scrive:

    Ciao a tutti, per il budget sono stati stanziati 140 milioni di dollari (per Oblivion furno 120 con un ritorno in sala pari a 286 milioni di dollari) ed i diritti per il film acquistati 4 anni fa dalla Warner Bros per 3 milioni di dollari.

  7. Fabrizio Degni scrive:

    Ci siamo… su MetaCritic iniziano ad aggregarsi i primi risultati: http://www.metacritic.com/movie/edge-of-tomorrow

    Voci che come da prassi oscillano tra un 85 ed un 50 per una media (quasi matematica…) pari a 70. Ieri ne hanno parlato a RaiNews24 per l’arrivo di Cruise, stasera mi leggerò queste prime recensioni ma fin da ora è chiaro che non si tratti del capolavoro che si sperava.
    A quando un lungometraggio fantascentifico che possa definirsi epico?

  8. Andrea scrive:

    @Fabrizio Degni: Facile! Inverno 2014, “Inception”, di Christopher Nolan! Penso sia proprio quello che tutti stiamo aspettando.. ;)

  9. Andrea scrive:

    Scusate, volevo dire INTERSTELLAR!! :D

  10. Fabrizio Degni scrive:

    @Andrea: Già!!! Speriamo che il buon Nolan sia come il whisky, che con la stagionatura guadagni valore però… forse la critica internazionale è stata poco indulgente con Cruise in quanto i primi commenti che ho letto da noi italiani (e sappiamo quanto siamo bravi a criticare) sono piu’ che positivi.

    Non resta che vederlo e spero quanto prima!

    P.S: Se dovessi andarci, potresti temporaneamente pubblicare qui le tue impressioni in attesa del “thread” con la recensione.

  11. Daniele Pinna scrive:

    visto ieri sera nella sala iSens di roma parco leonardo, che dire se non che è un buon film da vedere ma niente di eccelso. l’idea è carina e resa bene, dal punto di vista tecnico abbastanza curato (anche se sono deluso sia dal 4k che dall’audio della sala isens, mi aspettavo una differenza maggiore tra una sala del genere e una qualsiasi sala decente ma forse pure il 4k del film non era dei migliori.). 2 giorni fa ho visto l’ultimo x men all’adriano in 2d e devo dire che come film, realizzazione tecnica e coinvolgimento l’ho trovato superiore. solo la scena del rallenty valeva il prezzo del biglietto.

  12. Fabrizio Degni scrive:

    Daniele, grazie per il commento ma ti pongo una domanda, perché la tua valutazione noto sia fortemente “tipizzata” dall’aver visto prima X-Men: non avendo quest’ultimo come paragone, invece, come lo avresti considerato?

  13. raffolo scrive:

    devo dire che il film è piaciuto parecchio anche a me, il finale onestamente mi ha lasciato l’amaro in bocca ma credo sia come per tutti i film che mi sono piaciuto solo perchè vorrei vedere cosa succede dopo (si chiama porno lo sò)… ricollegandomi al discorso xmen non vedo perchè paragonarli ma se proprio vogliamo farlo credo che un film in cui gli attori siano più importanti della trama non valga neanche la pena di essere visto..sono rimasto non poco infastidito dalla lawrence che ha monopolizzato tutto il film semplicemente perchè monetizza, per non parlare del finale stupido e scontato che personalmente ha rovinato tutta una saga di cui avrei preso volentieri il cofanetto bluray prima di vedere il film..molto bella invece la storia di edge of tomorrow che dopo oblivion (per me molto bello) ha tirato fuori un altro film che a mio parere merita il biglietto, dopo aver visto il film aspetto questo mese che esca la novel per comprarla e sicuramente comprerò anche il bluray.

    voto personale al film 7.5/10

    p.s.
    voto personalecomparazione xmen 6/10

  14. Fabrizio Degni scrive:

    Ciao roffolo,
    grazie per il commento. Purtroppo questa moda di spalmare i film in saghe non fa altro che rovinarne la magia: l’aspetto positivo, se così vogliamo, è che almeno in questo caso ci sia stato ben poco spoileraggio sul finale e che, almeno, il pre-annunciato sequel sia stato palesato proprio alla fine, chiudendo “il giorno” ma lasciando lo spiraglio per lo scenario del venturo assalto dei nostri.
    Ho trovato online molti riferimenti al libro, che non ho letto, ma di cui ho voluto approfondire con recensioni e note: è totalmente differente, come riportato in sede di recensione, per cui considerando che hanno comunque voluto farne (o ne faranno…) altri episodio, se la problematica era quella di condensare nelle ore di proiezione una storia, consci dei capitoli successivi, avrebbero potuto almeno attenersi a quella del libro, decisamente piu’ ricca e avvincente.

  15. Alberto Cassani scrive:

    Credo che quella del sequel sia più un’idea che non si sono voluti precludere che non un’idea che hanno intenzione di seguire. Questo è un film troppo costoso e senza un titolo di richiamo per mettere sul piatto un impegno produttivo di 6-8 anni per farne una trilogia. Eventualmente le decisioni le prenderanno una volta finita la sua corsa nei cinema, che negli Stati Uniti per ora non è brillantissima e che molto probabilmente non arriverà ai 100 milioni di dollari di incasso (180 il costo di produzione).

  16. Fabrizio Degni scrive:

    180 milioni di dollari? Non credevo fosse costato tanto… online avevo letto di 100, ma una cifra così elevata a fronte di quanto ora incassato, sarebbe da floppone (e ingiustamente a mio avviso).

  17. Alberto Cassani scrive:

    Dipenderà soprattutto dagli incassi mondiali, l’uscita contemporanea viene fatta apposta per questo. Di certo in Patria finirà sotto le aspettative/speranze della Warner.

  18. Anonimo scrive:

    ho letto che si è rivelato un flop al botteghino è vero?

  19. Alberto Cassani scrive:

    Ni. Il film è costato 180 milioni di dollari e ne ha incassati 360 in tuttoil mondo, quindi se consideriamo la regola generale che un film hollywoodiano per andare in attivo deve incassare il doppio di quello che è costato possiamo dire che è almeno andato in pari.

  20. Andrea T. scrive:

    Il film è indubbiamente ben fatto salvo il finale che non regge… non ricordo come si oscurano gli spoiler perciò evito ;-)

  21. Alberto Cassani scrive:

    Andrea, c’è scritto appena sopra la finestra di inserimento del commento. Mal che vada, se sbagli correggo io.

  22. Re del Pop Corn scrive:

    In linea di massima, condivido il contenuto della recensione, ma non il “giudizio sintetico” che è stato utilizzato.

    E’ un film senz’altro ben confezionato, che ricicla in maniera efficace un meccanismo narrativo già visto in diverse salse, ma secondo me non riesce a tenere lo spettatore incollato allo schermo per tutta la sua durata.
    La fase introduttiva è forse un po’ troppo tirata per le lunghe, ma ci può stare.
    La seconda, quella delle “morti a raffica”, è senz’altro quella meglio gestita: serratissima e ironica, con Cruise che sembra sinceramente divertito da tutta la faccenda.

    Quando, però, arriva il momento di tirare le fila del discorso e di dare una svolta alla narrazione, personalmente mi sono ritrovato un po’ annoiato o, comunque, poco coinvolto: un po’ perché vengono recuperati e portati al centro dell’azione personaggi appena abbozzati nel resto della pellicola (o, comunque, con cui lo spettatore non ha sviluppato alcuna empatia), un po’ perché, di fatto, si smette di giocare a “ritorna alla prima casella” e tutto si risolve in un action fantascientifico come tanti se ne vedono.

    In sintesi: un discreto prodotto di intrattenimento, ma nulla più.

  23. Fabrizio Degni scrive:

    @ Re del Pop Corn: Anzitutto grazie per il commento e le riflessioni che hai apportato. Io credo che la svolta sia stata tale proprio per lasciarlo volutamente aperto, introducendo, appunto abbozzandoli, quelli che saranno i compagni di squadra per il prossimo capitolo, gia’ in cantiere…, in modo del tutto analogo ad un Gear of War.

  24. M.A.G.D scrive:

    Parlando di Film questo è un bel film voto 8. Parlando di Blockbuster questo è un Ottimo Blockbuster!
    Il film ovviamente ispirato alle nuove saghe di videogiochi alla Halo (Anche se è tratto da un manga) cerca di riproporre questa vecchia idea del Reset in un nuovo modo, abbiamo qualcosa di diverso rispetto a Ricomincio Da Capo e a Source Code, l’idea di base è la stessa il Riavvio ma qua abbiamo un’idea stile Videogame per avvicinare il target giovanile anche se c’è da dire che dal Trailer ci si aspettava un prodotto diverso.
    Come dice la recensione “Gli ingredienti per creare il classico flop c’erano tutti” ma grazie ad una Bella regia di Liman (Non faceva qualcosa di decente dai tempi di Bourne Identity) e soprattutto ad un montaggio Eccellente che diverte per tutta la prima parte.
    La seconda parte cerca di essere più seria sempre rimanendo tra l’action-comedy.
    Da sottolineare le buone interpretazioni e la giusta Alchimia che aiutano alla buon riuscita del film da parte di Cruise (Si vede in modo molto convincente l’evoluzione del Codardo Maggiore Cage ad un ottimo guerriero) e della Blunt (Anche se il suo personaggio rimanga sempre la soldatessa arrogante riesce a rendersi simpatica)
    Un enorme buco alla fine del film. Non viene spiegato perché lui ritorni ancora più indietro nel tempo.

  25. Andrea T. scrive:

    Chiedo scusa ma nella versione mobile non c’è l’indicazione sugli spoiler. Ora ho visto. Dicevo che il finale non regge perché alla fine se lui muore e riavvolge il tempo all’inizio della giornata allora doveva essere annullato tutto ciò che è successo, sia la morte dei soldati che l’uccisione dell’Omega stesso.

  26. Alberto Cassani scrive:

    Ah, è vero scusa Andrea: non avevo pensato alla versione mobile.

  27. Anonimo scrive:

    Il punto di Forza di questo film è il Montaggio, cosa ne pensa Cinefile dal fatto che non sia stato nominato in nessun premio per questa categoria?

  28. Fabrizio Degni scrive:

    Ciao Anonimo,
    anzitutto auguri a tutti di Buon Anno :) e nello specifico al nostro “Guest” se volesse registrare un proprio account personale per commentare, sarebbe il benvenuto!
    Concordo… anche se dopo aver visto Retroactive (che trova qua: http://www.cinefile.biz/retroactive-di-louis-morneau) c’e’ da dire che seppur lunsinghiero in passato si sia visto di piu’ “elaborato”.

  29. M.A.G.D scrive:

    Dimentico sempre di scrivere il nome…
    Comunque anche Memento e Fight Club tanto per citare alcuni hanno un montaggio ottimo…
    Grazie per il consiglio di Retroactive, appena posso lo vedo! ;)

  30. Marco scrive:

    Spunto ed inizio interessanti (anche se già noti), proseguio di discreto intrattenimento ma una seconda parte troppo alla “Transformers” e troppo “videoludicizzata”. Insomma solita americanata che mi ha un pò annoiato.
    Molto buona la CGI e la regia / montaggio.

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