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Emanuele
Rauco, 3 Luglio 2007: Filosofico |
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Distribution, 20 Luglio 2007
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Fearless
di Ronny Yu
Come
gli horror orientali e i fondi di magazzino statunitensi, anche
i film di arti marziali, dopo la sbornia dovuta ai gioielli
di Ang Lee e Zhang Yimou, sono stati relegati
al mercato estivo, quando ai cinefili non resta che il compito di sperare
in chicche che la distribuzione ha scambiato per prodotti invendibili.
E stavolta i cinefili la chicca l'hanno trovata nel nuovo film del dio
delle arti marziali Jet Li, attore e produttore assieme al regista Ronny
Yu di questo ottimo ed intenso dramma storico con contorno di scene
d'azione che in patria (e non solo) ha riscosso successo e premi.
La
vita e le opere di Huo Yuanjia, grande maestro di arti marziali, dall'infanzia
vissuta all'ombra della scuola paterna ad una maturità in cui
dimostra la sua grandezza fondando la Federazione Sportiva Jingwu, che
riuniva tutte le scuole cinesi, creando il malcontento dei poteri forti,
cinesi e non.
Scritta
da Chris Chow e Christine To, una biografia (una delle molte ed una
delle migliori) sul mito ed il fondamento teorico delle arti marziali
tramutata in un appassionante avventura storica, fatta di sentimenti,
valori, politica e scene d'azione e combattimento che fanno onore al
talento di Li.
Ambientato
a cavallo tra XIX e XX secolo, il film, oltre a mettere in scena una
storia vera ed emblematica della Cina e del suo rapporto con lo straniero,
riflette sulle basi teoriche del pensiero marziale, sul connubio tra
filosofia, politica e spettacolo che ne rappresentano la croce e delizia
e sovrappone intelligentemente il tutto con un mondo attuale dominato
dalla violenza, dal caos, dalla politica e dalla guerra come show
televisivi, in cui metaforicamente l'impasse si risolve con un
combattimento sleale e truccato.
Così,
in un'epoca di invasioni e di occulti domini coloniali, "Fearless"
diventa un film 'politico', una riflessione filosofica e concreta ad
un tempo sulle radici del pensiero cinese, sulla nascita di una cultura
che evolvendosi si sgretola (o viceversa) e su tutti quei cardini morali
e culturali che la civiltà del guadagno e dell'affare hanno progressivamente
e sistematicamente avvelenato. Senza dimenticarsi però di essere
un imponente ed emozionante film d'avventura.
Che
parte un po' in sordina, ricordando vagamente alcuni film di Kung-Fu
di serie b (i film di torneo, per intenderci) ed un po' raffazzonato
nella messinscena, ma poi spiega le ali, Yu amplia il suo respiro, gioca
abile con i sottotesti della sceneggiatura e riesce ad equilibrare ottimamente
le scene d'azione (alcune bellissime, come il combattimento sui tronchi),
aperture liriche ed un crescendo emotivo quasi inesorabile che culmine
con un finale davvero intenso.
La
prova che il wuxiapian ed il cinema di Kung-Fu non sono necessariamente
inventiva coreografica (come al solito magnifica, di Yuen Ho Ping) e
pane per nerd e leziosi cinefili, ma un modo concreto e culturalmente
rilevante di riflettere sul presente, di dire qualcosa in maniera semplice
ed efficace superando le difficoltà di molto cinema recente.
Il quale però, per sua fortuna, non è gettato nel mare
magnum della canicola estiva.
Percorsi
tematici
La
città proibita - di Zhang Yimou; con Chow Yun-Fat, Gong
Li.
La Foresta dei Pugnali Volanti - di Zhang
Yimou; con Zhang Ziyi, Takeshi Kaneshiro, Andy Lau.
Hero - di Zhang Yimou; con Jet Li, Maggie Cheung,
Zhang Ziyi, Tony Leung.
Seven Swords - di Tsui Hark; con Liwu Dai,
Kim So-yeon.
La Tigre e il Dragone - di Ang Lee; con Chow
Yun-Fat, Michelle Yeoh, Zhang Ziyi.
Ye yang - The Banquet - di Feng Xiaogang;
con Zhang Ziyi.
Titolo:
Fearless (Huo Yuan Jia)
Regia:
Ronny Yu
Sceneggiatura:
Chris Chow, Christine To
Fotografia:
Poon Hang Sang
Interpreti:
Jet Li, Shido Nakamura, Li Sun, Yong Dong, Hee Ching Paw, Yun Qu, Nathan
Jones, Brandon Rhea, Anthony De Longis, Jean Claude Leuyer, Mike Leeder,
Jon T. Benn, John Paisley, Collin Chou, Masato Harada, Zhigang Zhao
Nazionalità:
Cina - USA, 2006
Durata:
1h. 40'
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