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“Gli infiltrati” di Scott Silver

28 marzo 2001 Recensioni 0 Commenti
Alberto Cassani, 28 Marzo 2001: Vivace
Warner, 18 giugno 1999

Tre piccoli delinquenti di giovane età vengono reclutati da un poliziotto per effettuare un’operazione sotto copertura volta a colpire un cartello di trafficanti di droga. Quando il poliziotto viene ucciso, i tre cominceranno ad agire da soli per portare a termine l’operazione…


Da qualche anno a Hollywood sembra di gran moda produrre lungometraggi basati su telefilm degli anni ’70-’80. E’ successo con Mission: Impossible e Charlie’s Angels, ad esempio e succederà presto con Shaft (che però era un lungometraggio). Molti hanno visto in questa abitudine (cui si devono aggiungere anche i film basati su fumetti e videogame, e anche i semplici sequel e remake) una mancanza di idee degli sceneggiatori di Hollywood. In realtà si tratta più che altro di mancanza di coraggio da parte dei produttori, che preferiscono investire su concetti già di successo piuttosto che su un’idea vagamente originale, che in quanto tale comporta maggiori rischi.

The Mod Squad era un telefilm poliziesco durato 123 episodi di un’ora, andati in onda con discreto successo tra il 1968 ed il 1973. Il film diretto da Scott Silver ne riprende il concetto di base adattandolo ai gusti e alle ambientazioni moderne. La giovane età dei personaggi principali stacca un po’ questo film dagli altri polizieschi, pur rispettando certe regole tipiche del genere. Qui troviamo sì inseguimenti in auto e sparatorie rumorose, ma ci sono personaggi convincenti, sfigati al punto giusto ma cazzuti quando serve.

La sceneggiatura di Stephen T. Kay e dello stesso regista non è niente male: è piena di dialoghi brillanti e spesso sacrifica l’azione pura in favore dell’approfondimento dei personaggi, risultando estremamente vitale e a tratti divertente, sempre interessante. I tre protagonisti sono tratteggiati in maniera molto realistica, con le loro manie e le loro abitudini, ed è raccontata molto bene l’infatuazione di due dei protagonisti. La regia di Silver dona un buon ritmo al film, e mette in scena alcune belle inquadrature (probabilmente dovute più alla bravura del direttore della fotografia che non a quella del regista), ma non fa buon uso del jump cut.

Molto merito dell’efficacia della pellicola ce l’hanno comunque i tre attori protagonisti, Claire Danes, Giovanni Ribisi e Omar Epps. Scelti per i loro ruoli in un momento molto favorevole per le loro carriere, tutti e tre risultano convinti e convincenti, ed è davvero un peccato che non stiano riuscendo a ottenere il successo che meritano. E’ un peccato soprattutto che questo bel film non sia riuscito ad avere il successo che avrebbe meritato.


Titolo: Gli infiltrati (The Mod Squad)
Regia: Scott Silver
Sceneggiatura: Stephen T. Kay, Scott Silver, Kate Lanier
Fotografia: Ellen Kuras
Interpreti: Claire Danes, Giovanni Ribisi, Omar Epps, Dennis Farina, Josh Brolin, Steve Harris, Richard Jenkins, Larry Brandenburg, Lionel Mark Smith, Sam McMurray, Stephen T. Kay, Michael O’Neill, Bodhi Elfman, Holmes Osborne
Nazionalità: USA, 1998
Durata: 1h. 35′


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