Alberto Cassani, 5 Giugno 2001: Fiacco
Lucky Red, 25 Maggio 2001

Contenders
Serie 7

di Daniel Minahan


“L’eccitazione della caccia era meravigliosa, gli scorreva nelle vene, gli accelerava il battito del cuore. A distanza di circa un isolato, udì una scarica di armi da fuoco. Due rapidi colpi, poi un terzo, decisivo. Qualcuno ha eliminato il suo uomo, si disse. Buon per lui. Era una sensazione meravigliosa. Era come ricominciare a sentirsi veramente vivi”.
     Robert Sheckley - "La Settima Vittima", 1954.

Marylouise Burke e Glenn FitzgeraldDovunque ci giriamo, ormai, troviamo dei “reality show” ad attenderci. Da noi riguardano quasi tutti un gruppo di allegri giovanotti che spendono le loro giornate grattandosi la pancia, negli Stati Uniti ce ne sono diversi che seguono da vicino le imprese di poliziotti o medici. Questa pellicola ci presenta una trasmissione televisiva in cui sei concorrenti estratti a sorte devono ammazzarsi a vicenda per poter riconquistare la libertà. Probabilmente prende spunto da questa moda. O forse no, dato che il regista Daniel Minaham dice di aver cominciato a scriverla ben sei anni fa. Idea non originalissima ma comunque notevole, soprattutto per l’epoca. E in effetti il film ha qualche potenzialità, ma soprattutto per via della decisione di girare tutta l’ora e mezza come se fosse una puntata dello show queste potenzialità vengono tutte sprecate. Il linguaggio televisivo rovina spesso il ritmo del racconto, perché se in TV le dissolvenze per lanciare lo stacco pubblicitario hanno un senso, sul grande schermo non ne hanno affatto.

Glenn FitzgeraldMinahan ha lavorato a lungo per la televisione, prima per il telegiornale della Fox, poi per la sezione documentaristica della BBC. È stato lui che ha scritto la sceneggiatura di “Ho sparato a Andy Warhol”, tra l’altro. Da buon thirtysomething (trenta e rotti anni) ha apprezzato molti degli spettacoli di real-tv passati, e forse con questo film ha voluto farci sapere dove secondo lui sta andando la televisione. Non che avessimo bisogno di un faro per trovare la strada per il bagno...

Il regista Daniel Minahan e Brooke SmithIl difetto peggiore del film è quello in assoluto più grave: è meno interessante delle trasmissioni che vorrebbe prendere di mira. Nel film non c’è mai un calo di tensione vero e proprio, perché non ci sono ad esempio dei momenti in cui i personaggi si mettono a raccontarsi barzellette sporche mentre mangiano una ciambella come succede in ogni puntata di “Cops”, ma è anche vero che la tensione non sale mai oltre il livello minimo. Questo dipende probabilmente dal fatto che i personaggi non sono abbastanza approfonditi, e sì che sono una bella batteria di varia umanità... Le possibilità c’erano. L’unica scena che funziona davvero, anche se non al massimo, è quella in cui uno dei contenders ne fa fuori un altro a bastonate. Qui una regia diversa, più esperta, più adrenalinica, avrebbe potuto rendere la scena veramente sconvolgente. In teoria quello doveva essere il punto di svolta del film, quello in cui la pellicola smette di essere divertente e si comincia a fare sul serio. Peccato che, innanzitutto, il film non sia mai divertente, e che ciò che viene dopo non è molto più significativo di quello che abbiamo già visto prima. La scena finale risulta addirittura irritante da tanto è insistita, e il “merda” col quale il film si chiude mi è passato per la testa più di una volta durante la proiezione, ripensando ai soldi spesi per il biglietto.

Non ho nessuna ragione per vivere, ma non voglio morire.


La locandinaTitolo: Contenders - Serie 7 (Series 7: The Contenders)
Regia: Daniel Minahan
Sceneggiatura: Daniel Minahan
Fotografia: Randy Drummond
Interpreti: Brooke Smith, Marylouise Burke, Glenn Fitzgerald, Michael Kaycheck, Merritt Wever, Richard Venture, Angelina Phillips, Nada Despotovich, Donna Hanover, Danton Stone, Stephen Michael Rinaldi, Alex Yershov, Jennifer Van Dyck, Tanny McDonald, Caitlin Bateman, Mark Woodbury, Tom Gilroy, Will Arnett, John Ventimiglia, Kristen Krohn, William Graves
Nazionalità: USA, 2001
Durata: 1h. 28'