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"Fast & Furious 7" di James Wan

10 aprile 2015 Recensioni 3 Commenti
Fast & Furious 7

Universal, 2 Aprile 2015 – Steroidato

Dom e Brian sono tornati da un anno negli Stati Uniti e stanno cercando con fatica di vivere una vita ligia alle regole insieme a Letty e Mia. All’insaputa di tutti, però, un sanguinario killer delle forze speciali inglesi che rivendica un conto in sospeso sta dando loro la caccia…


Vin Diesel e Jason Statham in una scena di Fast & Furious 7«Questo film è la risposta a tutte le domande» sono le parole con cui Vin Diesel rende al meglio cosa sia e cosa rappresenti Furious 7. Il primo, tangibile, segno del cambiamento è la regia: dietro la macchina da presa c’è James Wan, con un passato segnato da produzioni horror come Insidious e The Conjuring nonché di quel Saw che terrorizza solo a nominarlo. Un azzardo? No: la migliore delle scommesse, perché questo film rappresenta il Fast dell’azione, il Furious della foga, e quel 7 caduto lì numericamente, quasi un omaggio a quei peccati capitali che donne, sesso, alcool & Rock ‘N’ Roll racchiudono selvaggiamente nelle corse clandestine.

Paul Walker in Fast & Furious 7A 13 anni dal primo Fast and Furious si torna finalmente a far divertire, con un more of the same che esagera spingendo il piede sull’acceleratore in cielo e in terra, nell’amore e nell’odio, nella gioia e nel dolore. Grazie a un cast eccezionale, una fotografia satura e vibrante, scene in cui la computer graphic impazza ma che per cura e scelta delle inquadrature suscitano solo stupore e adrenalina, Wan realizza quello che è il testamento spirituale di Paul Walker, morto durante le riprese, cui ogni fotogramma del film è devoto. Si tratta forse del primo Fast & Furious in cui la lacrima arriva con la stessa facilità di un sorriso, perché a un villain (Jason Statham) accecato dalla vendetta si contrappongono uno straordinariamente espressivo Vin Diesel e i vari personaggi della squadra di contorno oltre a Paul Walker e al quarto di miglio su cui sfumano i titoli di coda.

Una scena di Fast & Furious 7Fast & Furious 7 è un film fracassone ma che intrattiene alla grande perché indirizzato a una specifica categoria di spettatori, ma che in questa edizione è in grado di abbracciare un pubblico meno “da derapate” poiché c’è anche una storia, pur nelle sue limitazioni, e un saliscendi di emozioni che aggiungono ciò che finora la serie non aveva saputo trasmettere. I difetti non mancano, ma considerando che si tratta di un film in cui cervello e sinapsi dovrebbero essere rigorosamente a riposo, non si può che consigliarlo.


La locandina di Fast & Furious 7Titolo: Fast & Furious 7 (Furious 7)
Regia: James Wan
Sceneggiatura: Chris Morgan
Fotografia: Stephen F. Windon
Interpreti: Vin Diesel, Paul Walker, Dwayne Johnson, Michelle Rodriguez, Tyrese Gibson, Chris “Ludacris” Bridges, Jordana Brewster, Djimon Hounsou, Tony Jaa, Ronda Rousey, Nathalie Emmanuel, Kurt Russell, Jason Statham, Elsa Pataky, Gal Gadot, John Brotherton, Luke Evans
Nazionalità: USA – Giappone, 2015
Durata: 2h. 20′


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Attualmente ci sono 3 commenti a questo articolo:

  1. Plissken scrive:

    Dissento rispettosamente dal giudizio positivo espresso in recensione, in quanto ‘sto film m’è parso davvero una p*ttanata pazzesca. Troppo comodo fare pellicole si questo genere in cui ogni cosa è permessa, in cui viene ripetutamente violentata qualunque legge fisica ed in cui soggetto e sceneggiatura possono permettersi QUALUNQUE COSA in “virtù” di una sospensione dell’incredulità assoluta e totale.

    Capisco tollerare le “stramberie” nei film di James Bond, facenti parte del DNA della serie ed inserite in un certo (vetusto?) contesto, ma qui il discorso differisce poiché oltre a ciò vi è il nulla assoluto, tolti vari patetici moralismi pro-familiari disarmanti e di una assurdità che rasenta l’idiozia. Se poi a uno piace sentire il brum-brum delle auto sportive impegnate in evoluzioni senza il pur minimo piglio realistico… buona visione.

  2. Fabrizio Degni scrive:

    Salve Plissken,
    ringrazio per il commento e per le osservazioni fatte. Indubbiamente come opinione e’ un differente punto di vista che sono certo permetteranno a coloro che ancora non l’abbiano visto, di avere un quadro complessivo piu’ completo.
    C’e’ da dire che comunque questo sia un film da vedere a cervello spento, la fisica esula da produzioni del genere come del resto ogni presunta verita’ afferente le logiche della vita reale. E’ come andare a vedere un fantasy o un film di fantascienza e poi stupirsi che usciti dalla sala non ci si possa teletrasportare a casa oppure far trasportare da un drago alato.
    Tutto nasce e si definisce a partire dall’aspettative, per cui sapendo cio’ che si andra’ a visionare…

    Grazie, di nuovo, e buona serata!

  3. Marco scrive:

    In linea con gli altri film della saga, ci si può divertire l’importante che la sospensione dell’incredulità sia ai massimi livelli. Bisogna dire che le scene sono le più spettacolari mai viste in un film d’azione.
    Ottima scelta e scommessa vinta nel far dirigere il tutto da James Wan, apprezzato regista horror.
    Molto bello il tributo finale a Walker.

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