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"Harry Potter e il Principe Mezzosangue" di David Yates

9 luglio 2009 Recensioni 35 Commenti
Harry Potter

Warner, 15 Luglio 2009 – Adolescenziale

Hogwarts non è più un posto sicuro in cui proteggersi dalla furia di Voldemort, e allora Harry Potter lavora con Albus Silente per trovare il modo di fermarlo definitivamente e salvare il mondo. Ma intanto i ragazzi crescono, e gli ormoni cominciano a fare il loro lavoro…


Daniel Radcliffe e Michael GambonCrescono, i protagonisti di Harry Potter. E crescono anche gli spettatori dei film, come già erano cresciuti i lettori dei romanzi. E allora vanno bene anche due ore e mezza in cui si parla soprattutto di sbaciucchiamenti e turbe sentimentali, con la magia relegata in secondo piano e ben poco interesse riguardo l’identita del Principe Mezzosangue che dà il titolo alla storia. Storia sceneggiata da Steve Kloves con pochissimo ritmo ma grande attenzione ai dialoghi, e che per via dei pochi avvenimenti significativi sembra – come quella del film precedente – nient’altro che una lunga sequenza di raccordo per portare ai due film conclusivi che adatteranno per il grande schermo l’ultimo romanzo della saga di J.K. Rowling.

Hero Fiennes Tiffin con Michael Gambon sullo sfondoSe Kloves aveva rinunciato al quinto film dopo aver scritto i primi quattro, torna invece David Yates, la cui riconferma pare sia in realtà dipesa dai rifiuti degli altri registi interpellati, e rispetto alla mediocre regia dell’Ordine della Fenice sembra qui decisamente più conscio delle necessità di un film come questo e più in sintonia con il tipo di racconto. Bruno Delbonnel, il quinto direttore della fotografia in sei film, dà alla pellicola un look per nulla interessante che ha però il grande vantaggio di sposarsi perfettamente con gli effetti speciali, e l’atmosfera del film ne guadagna di conseguenza, anche grazie alle belle musiche di Nicholas Hooper. E allora – tra primi amori, un po’ di magia e una risoluzione violenta ma affrettata – va bene anche così.


La locandina statunitenseTitolo: Harry Potter e il principe mezzosangue (Harry Potter and the Half-Blood Prince)
Regia: David Yates
Sceneggiatura: Steve Kloves
Fotografia: Bruno Delbonnel
Interpreti: Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, Michael Gambon, Alan Rickman, Tom Felton, Jim Broadbent, Hero Fiennes Tiffin, Bonnie Wright, Frank Dillane, Robbie Coltrane
Nazionalità: Regno Unito – USA, 2009
Durata: 2h. 30′


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Attualmente ci sono 35 commenti a questo articolo:

  1. mrfusion scrive:

    Perche’ c’e’ Gandalf nella foto?

  2. Alberto Cassani scrive:

    E pensa che quella è la foto meno gandalfiana che c’era… Ce ne sono alcune in cui è proprio lui, non ci sono dubbi.

  3. Da: "mrfusion" scrive:

    Quindi il principe mezzosangue e’ Aragorn? :D

  4. Fan Deluso scrive:

    Da grande Fan di Harry Potter,sono rimasto pietrificato nel vedere quali orrori ha commesso il regista. Peggior film non ho potuto vedere, tutte quelle parti inventate o modificate non fanno altro che scempiare un capolavoro. E’ stata una grande delusione, non comprerò nemmeno il dvd. E non vorrei che si dica che sono stati fatti tagli e invenzioni per rendere il film comprensibile a chi non ha letto il libro, perchè la mia ragazza non l’ha letto e vedendo il film non ha capito niente. UNA VERA, GRANDE DELUSIONE. NOI FAN DI HARRY POTTER CI VERGOGNIAMO DI QUEL CHE ABBIAMO VISTO.

  5. igor scrive:

    harry potter e il principe mezzo sangue mi e’ piaciuto piu’ di tutti gli altri film anche se e’ basato su i primi amori

  6. igor scrive:

    Quando arriva in dvd

  7. Alberto Cassani scrive:

    Penso per Natale, ma non ci metterei la mano sul fuoco.

  8. igor scrive:

    ma dopo la saga di harry potter ci saranno le avventure di suo figlio

  9. igor scrive:

    i doni della morte uscira 1 nel 210 e l’altro nel 2011

  10. […] Pubblico n. 1, mentre ad esempio per Twilight erano state organizzate due proiezioni, ma già per il sesto capitolo di Harry Potter in sala c’era più di un posto vuoto. Per gestire meglio le proiezioni, gli uffici stampa […]

  11. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Rispondendo a Igor, per me il quarto è il migliore. IL PRINCIPE MEZZOSANGUE lo metto al livello de L’ORDINE DELLA FENICE. Pensate che mio cugino Mattia ci ha fatto una parodia in fumetto: HARRY PORKER E IL PRINCIPE MEZZASEGA.

  12. Marco scrive:

    Io reputo i primi di Colombus una saga a sè, bellissimi ma non da paragonarli con gli altri proprio per le tematiche in cui differiscono.
    Fra gli altri il migliore è sicuramente il quarto. Il terzo non mi ha detto niente. Quelli di Yates li odio proprio per il fatto che sono di Yates che io reputo un regista mediocrissimo, colpa anche di una non valida sceneggiatura che non mi ha appassionato per niente, come del resto anche il terzo.

  13. Edoardo scrive:

    Guarda,Yates è si un regista mediocre,ma ne “il Principe Mezzosangue” ha dato il suo meglio,decisamente di più di quanto abbia fatto con il quinto film,il peggiore della saga. Il terzo a me è piaciuto moltissimo,per me è sottovalutato.

  14. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Come ho già detto prima del terzo mi piace solo la musica di John Williams anche la scena del dissennatore nel treno è riuscita ad intrattenermi, per il resto di tutta la saga di harry potter è quello che non riguarderei tutti i giorni.

  15. Anonimo scrive:

    rispondendo a ricardo i doni della morte saranno i migliori

  16. igor scrive:

    alberto hai sbagliato a ‘mettere che il prigioniero di azkaban io l’ avrei definito approssimativo

  17. Alberto Cassani scrive:

    Uhm… Approssimativa mi sembra più la regia di Yates più che l’insieme del “Prigioniero di Azkaban”, quello è proprio un polpettone indigeribile.

  18. igor scrive:

    NON è VERO HAI TORTO LA SAGA DI HARRY POTTER è LA PIU’ BELLA

  19. Francesco Pio Pappalettera scrive:

    A me mi è piaciuto tanto invece perchè secondo mè Harry Potter e il principe mezzosangue sia bello proprio come gli altri film della saga perchè voi ragazzi pretendete che un film debba rispettare le vostre aspettattive, perchè comunque per mè harry potter rimarrà sempre bello perchè voi di film non ne capite un cavolo perchè solo perchè non ci sono tanti effetti speciali non è bello perchè tanto chi e veramente un fun non fa caso a queste cose, avete capito deficenti!

  20. Marco scrive:

    Ma da dove sbuca questo qua??? Ha dimenticato tra l’altro di inserire un pò di perchè nel suo commento…

  21. Alberto Cassani scrive:

    E anche qualche segno di punteggiatura…

  22. Edoardo scrive:

    Francesco Pio Pappalettera FOR PRESIDENT!

  23. Massimo scrive:

    è il più bello della serie apparte i doni della morte parte 1 -2 anche se è adolescenziale

  24. Alberto Cassani scrive:

    Massimo, ma “I doni della Morte” non hanno ancora finito di girarli. Come fai a dire che sono migliori degli altri?

  25. HPI scrive:

    i doni dellA MORTE ESCE FRA DUE MESETTI SPERO CHE YATIS N0N MI DELUDA

  26. Riccardo scrive:

    HPI: Diciamo che di Yates, questo è il più riuscito dei due, evidetemente nessuno dei due ti è piaciuto, comunque è vero che non tengono testa al secondo o al terzo, figuriamoci al quarto.

  27. KEVIN scrive:

    RICCARDO IO FRA POCO VADO A VEDERE HARRY POTTER 7 POI TI DICO BHè SPERO BENE CIAO

  28. KEVIN scrive:

    riccardo l’ho visto ho visto la prima parte .

    che dire molto monotono e noiso speriamo di vedere un bel film nella seconda parte

  29. Fauno scrive:

    Premetto che non l’ho visto tutto perché mi sono addormentato…

    A me questo non sembra un film che racconti una storia ma un insieme spezzoni scollegati l’uno dall’altro…Come se non ci fosse un inizio ed un epilogo.

    Molte cose vengono sottintese col risultato che non si capisce un “benemerito” .

    Cercherò di guardare la parte che mi son perso ma…Non nutro particolari speranze.

  30. Fauno scrive:

    E’ trascorso un anno dal mio precedente commento (che per puro caso è anche l’ultimo presente su questa pagina); l’unica cosa che mi viene da dire:

    Schifo.

    Non ho percepito alcuna storia in questa pellicola…Bah!

    Io avrei messo l’aggettivo in rosso caro Alberto.

  31. Alberto Cassani scrive:

    Ma tu sotto le feste di Natale non hai di meglio da fare, che guardare Harry Potter? Comunque rispetto agli altri della serie questo l’ho trovato molto meno letale. E’ un giallo relativo, insomma.

  32. Fauno scrive:

    Caro Alberto :-D

    No, non l’ho guardato in questo giorni ma comunque molto di recente…

    Però sto comunque guardando parecchi film… :-D

  33. Marco scrive:

    Rivedendolo posso constatare che Yates abbia fatto qualche passo in avanti in termini di regia ma sicuramente si viaggia sempre sulla mediocrità e sull’approssimazione come disse Albe più indietro.
    Dico questo perchè il più delle volte mi è sembrato di vedere sequenze di film mal collegate fra di loro, come se si fosse finito di trattare un argomento e poi via verso un’altro diverso.
    Le varie vicissitudini amorose assolutamente mal gestite e superficiali, come se fosse stato un dovere mostrare i cambiamenti dei protagonisti in questo ambito visto che all’età di 16 anni tutti più o meno affrontano questo “dramma”, risultandone così forzate al contrario di quelle naturali e descritte molto meglio, con più tatto, nel quarto episodio.
    Hermione e Ron insignificanti come non mai in questo film (protagonisti solo nei banali e brutti argomenti secondari) tutto tuorna intorno ad Harry e Silente, come giusto che sia, ma mettere così in disparte personaggi principali presenti da sei film è stato una brutta scelta di script, come ovviamente il principe mezzosangue (nominato tre volte più per dovere che per altro) e alla sua rivelazione, totalmente frettolosa e priva di pathos.
    Ciò che lega Lumacorno con Voldemort è abbastanza significativo ed il suo segreto è raccontato discretamente. Anche la situazione di Malfoy è anch’essa ben descritta ma alla fine risulta irrilevante.
    -SPOILER- La morte di uno dei protagonisti principali alla fine vorrebbe spiazzare ma data l’insufficienza artistica e tecnica che lo spettatore si è sorbito, non riesce nel suo intento, anche se è discretamente girata.
    Passaggi significativi per la saga ve ne sono, purtroppo “disturbati” da insulse situazioni insopportabili, ancora una brutta regia e una fotografia troppo plumbea che però si sposa bene con scenografie ed effetti (ma del resto anche nei precedenti film non vi erano pecche in quest’ambito).
    Hopper crea un sinfonia in linea con la serie e con il suo precedente lavoro nella saga.
    Per quel che valgono, i primi 2:50 minuti sono molto belli.

  34. Alessandro scrive:

    David Yates diminuisce la tensione quando i protagonisti vengono messi a confronto con i loro turbamenti adolescenziali ma lo sfondo è sempre più lugubre e pian piano la storia sfuma nel dramma. Dopo tre capitoli fedeli quasi di pari passo al libro, un quarto rivoluzionario che ha modificato la storia focalizzandosi soprattutto sul necessario confronto finale con Voldemort e un quinto fedele e sempre più adulto, il ritorno in regia per la seconda volta di Yates è gradito ma rispetto al precedente questo sesto risulta meno magico e perfetto e concentrato sui rapporti adolescenziali perfettamente riusciti e che ci fanno dare uno sguardo in profondità ai protagonisti e a far emergere i sentimenti . Il problema Voldemort qui è rilevante all’inizio ma viene poi messo in secondo piano per sdrammatizzare facendoci respirare prima dell’epico finale e ripreso in più occasioni senza presentarlo tutto insieme per farlo emergere nell’ultima parte della pellicola, Harry Potter e il Principe Mezzosangue è un buon apripista per il finale che inserisce anche interessanti idee inesistenti nel libro, però lo possiamo definire il sesto anno cinematografico ad Hogtwarts meno riuscito. Gli Horcrux potevano avere una rilevanza maggiore, così come alcuni flashback utili alla comprensione degli ultimi due capitoli e anche il Principe Mezzosangue del titolo poteva avere maggiore importanza. Il film si mostra per i suoi pregi: la crescita dei protagonisti, i sentimenti ben gestiti così come la commedia e il dramma ma nonostante il ritorno del Quidditch e soprattutto il ritorno ad Hogtwarts la magia diminuisce!

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