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"L'uomo d'acciaio" di Zack Snyder

13 giugno 2013 Recensioni 61 Commenti
Superman

Warner, 20 Giugno 2013 – Ipertrofico

Cresciuto in Kansas, il giovane Clark Kent scopre di provenire in realtà da un altro mondo, ma su consiglio dei genitori nasconde a tutti la propria origine. Quando 4 alieni minacciano di distruggere la Terra se lui non si consegnerà a loro, Clark non ha altra scelta che diventare Superman…


Cooper Timberline in L'uomo d'acciaioÈ qualche anno, ormai, che la DC Comics sta tentando con insistenza di replicare coi propri personaggi il successo cinematografico della Marvel. Finora i risultati sono stati modesti quando non tragici, fatta ovviamente eccezione per la trilogia batmaniana di Christopher Nolan, e questo non rende certo giustizia a un universo fumettistico variegato e interessante come quello dell’editore newyorchese, che avrebbe tanti personaggi capaci di affascinare il pubblico cinematografico come hanno fatto per decenni sulle pagine disegnate. Anche la strada scelta è simile a quella della “Casa delle Idee”, ossia quella dei blockbuster senz’anima destinati prevalentemente agli adolescenti. Puntualmente, però, qualcosa va storto e invece di un film leggero e godibile come The Avengers ci ritroviamo Catwoman, invece di un prodotto cialtrone ma divertente come Thor ci ritroviamo Lanterna verde.

Henry Cavill in una scena di L'uomo d'acciaioSuperman, ovviamente, è il personaggio di punta della DC, ed è perfettamente logico che sia stato il primo – insieme appunto al Cavaliere oscuro – su cui l’editore ha puntato. Ma 2006 c’era stata la falsa partenza targata Bryan Singer, per cui diventava cruciale centrare il bersaglio con il secondo tentativo. E se è ovvio che con L’uomo d’acciaio il bersaglio sarà centrato in breve tempo dal punto di vista commerciale, di certo non lo è stato da quello artistico. Anzi, lo si è mancato ancora più nettamente di sette anni fa.

Antje Traue e Michael Shannon in una scena di L'uomo d'acciaioChe nel 2013 si senta ancora la necessità di iniziare il film raccontando la distruzione di Krypton e la nascita di Superman, per quanto in versione riveduta e corretta per l’occasione, è chiara dimostrazione di quanto il progetto sottovaluti il personaggio e il suo pubblico. D’altra parte il produttore è lo stesso Jon Peters che secondo Kevin Smith odia Superman, e lo sceneggiatore è lo stesso David S. Goyer che da vent’anni non azzecca una sceneggiatura a solo neanche per sbaglio.

Henry Cavill in L'uomo d'acciaioIn realtà L’uomo d’acciaio per la prima metà – quella che racconta la presa di coscienza da parte di Clark della sua origine extraterrestre – è anche sopportabile e a tratti piacevole, ma quando la situazione si fa pesante Goyer affastella metafore religiose a più non posso e Zack Snyder dimostra di non avere idea di come rendere interessante una scena d’azione, e incredibilmente non gli vengono in aiuto degli effetti speciali davvero mediocri. La parata di volti noti in ruoli di supporto non aggiunge nulla a personaggi monodimensionali e dialoghi piatti, e i 140 minuti di proiezione sembrano non voler finire mai. Invece questa volta è chiaro che la storia non finisce qui, ma più che una promessa pare quasi una minaccia.


La locandina di L'uomo d'acciaioTitolo: L’uomo d’acciaio (Man of Steel)
Regia: Zack Snyder
Sceneggiatura: David S. Goyer
Fotografia: Amir Mokri
Interpreti: Henry Cavill, Amy Adams, Michael Shannon, Russel Crowe, Kevin Costner, Diane Lane, Laurence Fishburne, Antje Traue, Ayelet Zurer, Harry Lennix, Richard Schiff, Christopher Meloni, Michael Kelly, Richard Cetrone
Nazionalità: USA, 2013
Durata: 2h. 23′


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Attualmente ci sono 61 commenti a questo articolo:

  1. Riccardo scrive:

    “Che nel 2013 si senta ancora la necessità di iniziare il film raccontando la distruzione di Krypton e la nascita di Superman, per quanto in versione riveduta e corretta per l’occasione, è chiara dimostrazione di quanto il progetto sottovaluti il personaggio e il suo pubblico. ”

    Non sono assolutamente d’accordo con questo assunto: se si tratta di un reboot, trattare le origini è quantomeno doveroso, così come lo è stato per Batman e per Spiderman.

    Che poi Superman sia il super eroe più conosciuto come “icona” è un fatto; che automaticamente siano conosciute anche le sue origini… beh è tutto da dimostrare: sono convinto che un bel po’ di persone (non parlo degli appassionati di comics e cinema, ma del pubblico che va in sala a vedere l’ultimo blockbuster) non abbiano la minima idea di chi sia Superman e da dove venga. Riconoscono l’icona, non il personaggio.

  2. Alberto Cassani scrive:

    Ma infatti io non ho scritto che raccontare le origini di Superman è inutile, ho scritto che non c’era bisogno di raccontarle nel prologo. “Batman Begins” non inizia con l’assassinio dei genitori di Bruce Wayne… Penso che chiunque (davvero chiunque) sappia che Superman è un alieno superforte che sa volare, raccontare i dettagli si sarebbe potuto farlo nel momento in cui Clark scopre la sua origine. Invece hanno deciso di iniziare con una sequenza più d’azione, o se vogliamo: hanno voluto iniziare con la Genesi.

  3. Riccardo scrive:

    OK allora ho interpretato male il significato della tua frase.

  4. Eddie scrive:

    Superman Returns vince 10 a 0. Insipido, tamarro, senz’anima. Quando Superman e nemici cominciano a spaccare tutto pare un videogioco.

  5. Riccardo scrive:

    La mano di Zack Snyder si sente moltissimo e alcuni momenti altamente spettacolari ci sono ma è da Watchmen che non fa più un film decente (non ho visto Ga’Hoole ancora)

  6. Alberto Cassani scrive:

    Penso che Zack Snyder sia uno dei pochi registi di Hollywood che se lavorasse con Jerry Bruckheimer potrebbe migliorare.

  7. Riccardo scrive:

    Non saprei, è sempre stato incostante in tutta la sua carriera. dopo un esordio decente e dopo 300 che è un cult, tutti gli altri suoi film sono su un livello medio/basso. Una cosa è certa. è sempre meglio dell’insopportabile Michael Bay

  8. BMF scrive:

    Prologo: Hollywood come Krypton ha quasi esaurito le risorse naturali.
    La ricerca di soggetti veramente originali e’ stata ibernata nello spazio
    profondo. Tra le poche possibilita’ di salvare i cavoli, visto che la capra
    sara’ sicuramente arrostita, i nostri prodi si aggrappano al sempre affidabile
    principe Nolan, complice la signora Emma,
    Anche se non del tutto convinto, egli affida a Goyer/Snyder una
    bella patatona bollente.
    Il risultato e’ molto grezzo con un uso della CGI/FX/3D
    troppo smodato ma che al tempo stesso alza di molto il livello
    dell’asticella della tecnica (saranno molto contenti i gamers).
    Buono ma non straordinario il livello del cast con il muscolare e mitologico Teseo/Cavill,la
    vicentina Adams/Lois ed il fido Zimmer ad enfatizzare
    epicamente l’atmosfera.
    Penso comunque che per poter al meglio assaporare la
    la vera identita’ della storia bisogna predisporsi ad una catarsi
    almeno adolescenziale.
    Il team Warner & soci si sentono fortemente in competizione e credo che
    questo sia solo il primo tassello di un progetto che spero ambisca a scavare
    meglio dentro i personaggi dei DC comics.
    Tarantino “Bill” descrive in modo sintetico ma molto
    preciso l’essenza di Superman. C’e’ Beatrix ma c’e’ soprattutto BB.
    L’obbiettivo economico sta’ tutto in quelle due fasce d’eta’,quello artistico,
    ed in questo concordo pienamente con il recensore,purtroppo e’ solo una
    delega spero futura.
    Se quancuno di noi riuscisse a guardarlo con gli occhi di quella bambina
    allora forse resteremo a bocca aperta.
    La grande occasione mancata e’ il non esserre riusciti a mostrare come
    Superman/Kent vede il genere umano quando si mimetizza tra noi.
    Buona visione.

  9. Fabrizio Degni scrive:

    Sembra un gioco al massacro a cui solo Batman, finora, è sopravvissuto: tutte, come perline di un rosario, tutte le icone comics, gli Eroi, con la E rigorosamente maiuscola, con gli attributi caratterizzati i Super, stanno subendo il gioco al massacro della serializzazione, della spremitura all’ultima goccia, di quella morbosità insita nei registi o piu’ probabilmente dei produttori odierni di prosciugare oltre ogni misura un franchise, un eroe… una leggenda.
    Dopo IronMan 3 su cui purtroppo ho sparato ad alzo zero, dopo l’altra mezza delusione sci-fi di After Earth (dopo l’unico fumetto era Smill con figlio al seguito) e ancor prima l’Oblivion di cruisiana memoria, anche Superman, qui ribattezzato l’uomo d’acciaio (?) finisce per crogiolarsi nel tepore degli effetti speciali, del 3D pindarico, della palette cromatica caratterizzate ogni ambiente del suo vissuto. La storia è trita è ritrita, la conosceva lui stesso prima ancora di essere concepito (figuriamoci noi), quindi buona parte dell’inizio poteva essere dedicata ad altro perché fra colpi di scena (insistenti) e rivelazioni (citofonate) siamo dinanzi, almeno a mio avviso, all’ennesima occasione sprecata per fare un film che, nella classica tradizione di Nolan, scavasse nel personaggio di Superman e non sulla tutina indossata.
    Quando manca la sceneggiatura il resto davvero diventa accessorio: nel film ci sono star del firmamento filmamento hollywoodiiano in grado da sole di illuminare galassie ma qui forse perché in abbondanza finiscono per ricoprire un ruolo marginale, stile siparietto, a mo’ di interruttore, che lasciano lo spettatore li per li stupito dal trito “a ma c’è anche… però!” della durata infinitesimale rispetto al lungometraggio (per la cronaca quasi 2 ore e mezza di… boh).
    Altro non pervenuto illustre è l’accompagnamento sonoro: i temi non sono mai evocativi, non marcano i momenti, non restano incisi né danno quella forza alla scena tale che, usciti dal film, si resta con la in proiezione perpetua sugli occhi, con quel motivo a richiamare quella scena, specifica, con quella variazione a far vibrare le corde del nostro animo nei momenti di pathos (che ci sono ma durano davvero troppo poco per essere assimilati) a quelli in cui in un tripudio di “spacco tutto”, “mi vendico a morte”, “ora è la fine”, si avrebbe voglia di alzarsi e bucare lo schermo fino a ridefinirne i contorni.

    Delusione, tanta… forse il problema è che sono andato a vederlo con troppi trailer in mente, che sappiamo come siano montati ad arte, e tante (troppe) interviste, anteprime e vedi&nonVedi che, alla fine, svelano i momenti cool di ogni lungometraggio, lasciando che, alla proiezione finale, sia dedicato il proscenio a tutto il non visto (la parte peggiore…).

  10. Nino scrive:

    @ Fabrizio Degni.

    “anche Superman, qui ribattezzato l’uomo d’acciaio (?)”

    L’uomo d’acciaio è un soprannome di Superman non nuovo. Lo hanno usato in questo film per via de “Il cavaliere oscuro”… a quanto pare chiamare i film Batman o Superman non è più cool.

  11. Fabrizio Degni scrive:

    @Nino: grazie… ^^

    A mente fredda alcune note sotto spoiler:

    La frase emblematica del film:
    Minuto: 8.11 “trovato il pianeta… una stella giovane… “sembra abitato da una popolazione intelligente” LOL

    Prima volta che Superman vola…
    Non vi ha ricordato Ralph Super Maxi Eroe

    Matrix…
    Qualcuno sa cosa sia accaduto a Laurence Fishburne? Lo dico perché in proiezione il 3D faceva fatica a proiettarlo…

  12. Alberto Cassani scrive:

    Ammetto di aver pensato anch’io a Ralph…

  13. Plissken scrive:

    Sapevo di non essere l’unico a ricordarmi del mitico Ralph Supermaxieroe… un mito.

  14. Riccardo scrive:

    Ralph è un vero mito, anche io ci ho pensato vedendo la scena.

  15. Fabrizio Degni scrive:

    Ci sono davvero molti riferimenti… ad esempio anche quando…

    Superman punta il pugno in terra prima di spiccare il volo è preso da Wolverine

    A me ha dato molto fastidio vedere i brand delle compagnie ovunque… c’è anche un fugate primo piano della GUI di un Windows Phone 8…

  16. Riccardo scrive:

    @Fabrizio: quello è dovuto al mega accordo con Nokia. Un film ambientato in USA dove tutti usano cellulari Nokia. Più fantascientifico di così si muore. :)

  17. Fabrizio Degni scrive:

    Riccardo ^_^, sarebbe interessante fare un pò di garbage collection per tutti i brand presenti nel film… in pratica il film è ripagato ancora prima di uscire…

  18. Fabrizio Degni scrive:

    Buondì,
    per gli appassionati di strategici, un riferimento che ho trovato per le armature, a sinistra. Ho fatto un collage, trovate sotto spoiler i dettagli:

    URL: http://i44.tinypic.com/2i7lm3s.jpg

    A sinistra il “nostro”, a destra StarCraft II

    Cosa ne pensate?

  19. Alberto Cassani scrive:

    Mi sembra un paragone forzato.

  20. Riccardo scrive:

    Dopo averlo visto, dico la mia: a me il film non è dispiaciuto anche se non è certo un capolavoro, funestato da alcune decisioni che non mi anno entusiasmato meno sono; il 3D che trovo generalmente un orpello poco utile, in questo caso decisamente fuori luogo; la parte finale con la lunga ed eccessiva sbrodolata di combattimenti privi di qualunque contenuto, tanto che in alcune parti mi sembrava di assistere ad un videogame.

    Mi è piaciuta l’idea di voler presentare Kal-el come un alieno tormentato dalla sua essenza aliena e di voler incentrare la trama e la prima parte del film su questo aspetto, che avrebbe meritato più approfondimento.

    Soprattutto, finalmente, un Superman che mena le mani per davvero, con una buona dose di azione (anche se si eccede) che è sempre mancata nei film precedenti, pure negli acclamati film dell’era Reeves, che rivisti oggi mi hanno fatto quasi tenerezza. Per me è giallo, come pure fu Batman Begins, spero che il seguito possa essere migliore.

  21. Riccardo scrive:

    Salvo solo la scena del tornado, l’unica veramente intensa.

  22. Fabrizio Degni scrive:

    Ciao Riccardo, a me quella scena è sembrata fin troppo “costruita”…

    Ma Costner aveva il radar per identificare il quali macchine c’erano le persone dentro? Eppoi… è rimasto li, fermo mentre aveva tutto il tempo di fuggire, lasciando che il tornado lo inghiottisse solo per poter far dire a Superman che non sempre dare retta al padre è corretto? Giustificando, in questo modo, di poter mettere al servizio dell’umanità i suoi poteri anziché tenerli nel ripostiglio?
    Boh secondo me avrebbe dovuto inghiottirlo mentre era “in azione”… certo, il pathos sarebbe stato nullo così, però di certo meno “stucchevole”

  23. Riccardo scrive:

    sisi a livello di pathos certamente funziona. poi che sia stucchevole penso che siamo d’accordo tutti :)

  24. Fabrizio scrive:

    Non ho visto il film e credo che mai lo farò, ma devo dire che a me l’idea di un inizio come quello del film originale piace, perché quella è una delle parti di “Superman” che più mi avevano affascinato. Devo dire che anch’io sarei ripartito da lì, di per sé non lo trovo un errore. Dipende sempre da come si fanno le cose. Probabilmente, il problema è che qui gli autori hanno messo insieme un prologo anonimo che per uno o più motivi non regge il paragone con l’originale.

  25. Andrew scrive:

    Il reboot è diventato una moda e il suo smodato utilizzo denota una mancanza di originalità, di impegno e di coraggio veramente imbarazzate. E preoccupante.
    Il Superman Returns di Bryan Singer sarà quel che sarà, ma almeno ha avuto le palle di andare avanti con la storia. Qui invece siamo alla ripetizione, alla reiterazione, alla riproposizione di roba già premasticata e predigerita. Abbiamo bisogno di nuove storie, non sempre delle stesse storie con una mano di bianco e una lucidata.

  26. Fabrizio Degni scrive:

    Se volevamo qualcosa che svecchiasse, probabilmente nel 2015 ci sarà ad attenderci un VS weird come non mai…

    Batman Set to Face Off Against Superman for ‘Man of Steel’ Sequel in 2015:

    http://movies.yahoo.com/blogs/movie-talk/batman-set-join-superman-man-steel-sequel-2015-180719840.html

  27. Mauro scrive:

    Ma solo a me e’ piaciuto?

  28. Riccardo scrive:

    evidentemente sì XD

  29. Fabrizio Degni scrive:

    @Riccardo: eh eh :-)

    @Mauro: non ho commento quando ho letto il tuo reply pensando poi approfondissi a parte… cosa ti è piaciuto di questo “film”? A me è sembrata una, l’ennesima, presa in giro basata sul blasone della IP per fare subito cassa (difatti botto iniziale a parte, il tempo di far diffondere il verbo e la curva ha iniziato la discesa per biglietti staccati e sale in cui è stato proiettato).

  30. Tiziano scrive:

    1)Il film è veramente bello
    2)Goyer come sceneggiatore e uno dei migliori se mi vuoi dire che non ha azzeccato la sceneggiatura del cavaliere oscuro e meglio che cambi mestiere

  31. Alberto Cassani scrive:

    Tiziano, la sceneggiatura del “Cavaliere oscuro” non di di David S. Goyer, è di Jonathan Nolan e Goyer. E infatti io ho scritto che Goyer non azzecca una sceneggiatura “a solo” da vent’anni. In tutta la carriera Goyer ha sceneggiato da solo “Colpi proibiti” con Van Damme, “Il Corvo 2″, i tre “Blade”, “Il mai nato” e un film d’azione intitolato “Time X” che da noi è uscito solo in DVD. Non mi sembra si possa dire ci siano dei capolavori della storia del cinema, tra questi… Peraltro, se secondo te questo film è veramente bello, allora “Il Cavaliere oscuro”, “Spider-Man 2″ e “X-Men 2″ cosa sono?

  32. Fabrizio Degni scrive:

    Buonasera,
    qualche numero su quanto incassato dal lancio ad oggi worldwide e nel nostro Paese:

    Iniziamo dal budget di produzione (il costo complessivo certo non è stato fornito): 225 milioni di dollari.
    Dal lancio ad oggi in tutto il mondo ha incasso 647.431.663 milioni di dollari e in Italia finora 6.102.107 milioni di dollari…

  33. Marco83 scrive:

    senialazione: nella scheda del film Nazionalità:c’è scritto 20013

  34. Alberto Cassani scrive:

    E’ perché è un film talmente di valore che anche tra 19000 anni sarà all’avanguardia, Marco. Grazie della segnalazione.

  35. Marco83 scrive:

    cmq ammetto che a me non mi è dispiaciuto però secondo me sà troppo di già visto enon è niente di che spero in seguiti migliori

  36. Marco83 scrive:

    ah dimenticavo ….Prego

  37. Tiziano scrive:

    Il secondo film con Batman e una scelta azzeccata l’ideale sarebbe avere come Batman Cristian Bale.
    Avere lui assieme a Henry Cavill non é niente male.
    Ma credo che non sarà possibile peccato

  38. Fabrizio Degni scrive:

    Ciao Marco83,
    grazie per i commenti e la segnalazione… io concordo nell’idea o volontà di aver voluto fare qualcosa di diverso, però francamente si è usciti dal seminario imboccando un percorso che, critica e gran parte degli spettatori in definitiva, hanno totalmente stroncato.
    Va bene lo “spin-off” che guarda altrove, ma che sia fatto in modo netto e non cercando di restare ancorati al passato (con la solita trita e ritrita storia della genesi, unitile perché già nota ma funzionale in quanto riempi-pellicola) ammiccando ad una sottospecie di analisi introspettiva che si schianta su dialoghi in stile SMS.

  39. Alberto Cassani scrive:

    Tiziano, secondo me Bale è troppo anziano rispetto a Cavill per mettere Superman e Batman sullo stesso piano come dovrebbe essere. Il rischio è di avere un Batman santone di fronte a un Superman “da educare”, che mi pare svilente nei confronti del secondo.

  40. Tiziano scrive:

    Alberto sono d’accordo con te però per il momento tutte le informazioni che ho letto sul prossimo film (che sarà batman vs superman )hanno intenzione di mettere un Batman che abbia una quarantina d’anni quindi secondo me lui a questo punto sarebbe perfetto.
    E sarebbe la scelta migliore che possono fare.
    Se veramente hanno queste intenzioni!!!!

  41. Alberto Cassani scrive:

    Ma bisogna vedere se sarà Batman contro Superman o Batman E Superman, quello inciderà notevolmente sulla sensatezza dell’attore. Al di là che per il pubblico cinematografico Batman è Christian Bale.

  42. Tziano scrive:

    Si io per quello che ho letto sembrerebbe che hanno intezione di farli inizialmente lottare l’uno contro l’altro per poi lottare assieme alla fine.
    Obiettivamente non ha senso vederli lottare l’uno contro l’atro e in più e una cosa già vista come in

  43. Tiziano scrive:

    Advenger

  44. Fabrizio Degni scrive:

    Ciao a tutti,
    il must sarebbe che si annientassero a vicenda… perché il classico finale che magari l’uno salva l’altro o che entrambi inizialmente si cerchino di abbattere perché, ad esempio, l’uno o l’altro vittima di qualche condizionamento dal vero cattivo di turno, è trita e ritrita. Far morire uno dei due soltanto sarebbe ingiusto nei confronti dei fan, un finale epico, memorabile, un bel The End da incorniciare potrebbe essere anche Gotham City che brucia, la città di Superman che viene rasa al suolo da qualche gadget inventato da Batman (e usato a “sua insaputa” per restare nella nostra “attualità”).
    Credo che volendo uscire dal seminario si possa davvero fare qualcosa di nuovo… dopotutto è sempre possibile far resuscitare uno dei due grazie a qualche pneuma tirato fuori dal nulla.

  45. Tiziano scrive:

    Si l’idea non è male ma non credo sia il loro progetto perché questo film serve per spianare la strada all’universo dc con la Justice league !!!
    Però bella l’idea della distruzione di metropolis per colpa di un gadge di Batman!
    Tra l’altro il cattivo dovrebbe essere Lex Lutor ma ho letto che é possibile ci si metta di mezzo pure qualche cattivo Batman ma non idea di chi !!!!

  46. Eddie scrive:

    Ma vogliamo parlare del fatto che nel sequel a interpretare Batman sarà Ben Affleck?

  47. Fabrizio Degni scrive:

    @Eddie: Quando ho letto la notizia ho ripensato alla sua capacità espressiva… quindi secondo me sarà perfetto, vista la plasticità della “maschera”.
    Io però ora lo vedo bene solo dietro la macchina da presa, davanti non ha mai entusiasmato…

  48. Nino scrive:

    Sembra che Bryan Cranston reciterà nella parte di Lex Luthor. Non ho visto Man of steel ma sicuramente il sequel sarà molto interessante.

  49. Riccardo scrive:

    @ Nino: da quando hanno confermato la presenza di Ben Affleck come Batman non ne sono molto convinto
    Comunque che Brian Cranston sia un grande attore penso che non si debba dubitare.

  50. Fabrizio Degni scrive:

    Io mi auguro che questa volta ci sia davvero tra i due qualcuno che perda, altrimenti avrebbero potuto farne un cartone in 3d almeno cambiavano.

  51. Marco scrive:

    Concordo con le critiche mosse da Albe.
    Mai emozionante, non fa assolutamente presa sullo spettatore, non sorprende (anzi forse lo fa negativamente), un cattivo pessimo ed uno script (col rispetto per le novità che hanno imposto) che non riesce a scalfire le corde vibranti delle nostre emozioni e non appaga la nostra fame cinematografica.
    Non si può dire neanche che sia un film al servizio degli effetti speciali da tanto sono men che discreti.
    Soltanto un’accozzaglia di botti ed esplosioni alla fine ed una scontata e patetica storia di formazione all’inizio.
    Pessima veramente la regia.
    Salvo soltanto la bella musica.
    Flop qualitativo del duo Goyer-Nolan.

  52. Alberto Cassani scrive:

    Ci sono personaggi fumettistici che, utilizzati per una storia singola estrapolata dal contesto, sono difficilissimi da sfruttare al meglio. E questo vale per i fumetti come per i film. Hulk è un esempio perfetto, Superman un altro, per motivi diversi. Al di là delle brutture di regia, fino a quando non capiranno che non possono e non devono separare il Superman cinematografico dalla sua storia, foss’anche solo quella proprio cinematografica – che è poi quello che ha cercato di fare Singer – finiranno sempre per mal trattare il personaggio e renderlo più ridicolo che imponente.

  53. Alessandro Pitocco scrive:

    Personalmente non concordo, accetto la critica negativa al film ma sono del parere che un restyling del personaggio era necessario se si voleva far partire un nuovo “Universo Condiviso” come avvenuto con la Marvel, anche per discostarsi dall’insuperabile Superman del ’78 con protagonista il vero “Uomo d’Acciao” per eccellenza, Christopher Revee e il suo recente terzo capitolo alternativo di Singer. E’ pur vero che un personaggio emblematico come Superman è difficile da ringiovanire agli occhi di un pubblico abituato a vederlo da anni nella versione classica ma uno dei motivi che ha portato all’insuccesso dell’incompreso Superman Returns di Singer è stato proprio lo stile datato con cui si è presentato al Cinema. Il Superman di Donner sarà per sempre insuperabile, a mio parere rimane il più meraviglioso dei Cinecomics ma anche quest’ultimo essendo una trasposizione non era certo esente da modifiche, anche se quando vedi un’attore come il compianto Christopher Revee nei panni di Superman è come se tutte le avventure a fumetti del supereroe per eccellenza prendano magicamente vita, senza contare il cast stellare da Marlon Brando, Margot Kidder, Gene Hackman e via discorrendo…Zack Snyder per me ha ridato linfa vitale al personaggio, restaurandolo superbamente laddove il personaggio risultava un po’ invecchiato ma la sostanza rimane la stessa e Snyder per me ha dimostrato coraggio e coscienza nelle scelte che ha fatto per questa pellicola. Henry Cavill ha preso bene il testimone di Christopher Revee prima e Brandon Routh poi, l’ho trovato abbastanza disinvolto nei panni dell’ultimo figlio di Krypton e per me è più che degno del nome di Superman in questa pellicola . Russel Crowe non sarà certo Marlon Brando ma sicuramente l’ampliamento di scene a sua disposizione giocano a suo favore rendendolo un Jor-El profondo. La sceneggiatura di Goyer è originale nel modo in cui è impostata, presentare il passato del protagonista poco a poco, la poetica dei dialoghi che animano la storia in modo meraviglioso per merito di un cast all’altezza e scelte registiche superbe come la fotografia, le inquadrature e gli spettacolari effetti speciali che ci mostrano una stupenda Krypton e a mio parere uno dei più belli combattimenti finali. Non ci troviamo di fronte ad un restyling come quello di Nolan per Batman certo, ma a mio parere non si può negare la bellezza di questa pellicola che sarà la prima di un “Universo Condiviso” cinematograficamente parlando per la DC Comics. Inoltre la serietà e l’epicità “DC” è carica di emozioni forti che la Marvel non potrà mai eguagliare e a me “Man of Steel” ha emozionato!

  54. Alessandro scrive:

    Christopher Reeve pardon

  55. Alberto Cassani scrive:

    Alessandro, sono d’accordo quando dici che era necessaria una mano di vernice rispetto alla visione cinematografica precedente di Superman (anche nella versione Singer), ma considerando anche che la DC Comics è di proprietà della Warner non ha senso un restyling così forte a un anno di distanza dal restyling del fumetto all’interno dell’operazione New 52. Quella era l’occasione perfetta per fissare il punto di partenza per la creazione di un universo coerente non solo al cinema e nei fumetti, ma parallelamente su entrambi i media (tant’è che questa sceneggiatura l’ha scritta Goyer, che ha scritto anche molte storie a fumetti proprio per la DC). Invece pare proprio che a livello fumettistico la cosa sia stata gestita malissimo da parte dei dirigenti DC e alla Warner ci si è affidati alla gente sbagliata. Secondo me i difetti di questo film sono tanti e grossi, e forse le differenze rispetto al fumetto sono quelle meno importanti.
    Poi per la creazione di un vero e proprio universo cinematografico made in DC c’è molto da lavorare perché a parte Batman e Superman (e in misura minore Wonder Woman) gli altri loro personaggi sono quasi sconosciuti ai non fumettari. Dipenderà molto da quanto riusciranno bene i personaggi di contorno nei prossimi “Batman vs Superman” e “Justice League” (che appunto sono entrambi scritti da Goyer).

  56. Eddie scrive:

    Sono uno dei principali detrattori di questo film e di Zack Snyder. Però diamo a Cesare quel che è di Cesare: ho rivisto per l’ennesima volta il trailer di Batman v Superman, ed è proprio bello. Cioè, possibile che poi il film sia bruttissimo, ma dal trailer io vedo il Batman esteticamente più fico di sempre (dai, diciamolo), e delle scelte di casting che appaiono decisamente azzeccate. Oh, speriamo nel miracolo.

  57. Alessandro Pitocco scrive:

    Per me Batman V Superman sarà un film stupendo, non voglio cantare vittoria troppo presto ma è certamente allettante l’idea di un film che raduna i principali eroi targati DC, del calibro di Batman, Superman, Wonder Woman e che vedrà in brevi apparizioni Aquaman e Flash. Nel Trailer molte delle immagini che ci vengono mostrate citano alla perfezione il leggendario scontro Batman VS Superman avvenuto nelle pagine de’ “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro” datato ’86. Il costume di Batman è per la prima volta fedele al fumetto e con un chiaro approccio “Milleriano” !
    L’Uomo d’Acciaio di Snyder non mi ha deluso e so che questo film farà altrettanto, oltre ad essere un grande evento cinematografico, perché per la prima volta Batman e Superman e non solo… si incontreranno al Cinema!

  58. Alberto Cassani scrive:

    Per quanto mi riguarda, ogni volta che vedo una foto di Jason Momoa nei panni di Aquaman mi si accappona la pelle.

  59. Luigi scrive:

    Rivisto ieri, personalmente non l’ho disprezzato sicuramente le aspettative erano altre e sinceramente ho notato un film incompleto e idee sviluppate non al meglio. Però sono dell’idea che rifare un film su superman dopo che negli ultimi sono usciti il film di Singer e la serie tv Smallville non ha molto senso, perchè molti si aspettavano di trovare un prodotto che piu o meno si conosceva già dai film con Reeve e dai sopracitati, quindi penso che il film sia una acozzaglia di fatti e di scene rinterpretate modernamente ma che sanno di già visto.
    Poi ho disprezzato parecchio la fotografia così grigia sul brand di The Dark Knight di Nolan, che qui stona parecchio proprio perchè rendere realistico un personaggio come superman è assai difficile.
    In conclusione ritengo che sia un film guardabile però sicuramente non granchè. Voto 6
    P.S: Devo vedere ancora Batman v Superman Dawn of Justice, Alberto, ho letto la recensione ma senti di consigliarmelo per farmi un parere o è proprio un disastro inguardabile?

  60. Alberto Cassani scrive:

    Luigi, dipende da te. Batman v Superman è meno noioso di questo ma ha più buchi di sceneggiatura, ha un buon Batman ma dura di più. Magari se la compagnia è numerosa val la pena di andarlo a vedere tutti insieme per poi prenderlo in giro per settimane, altrimenti si può aspettare l’uscita del DVD con la versione estesa, che magari ha un po’ più di senso.

  61. Luigi scrive:

    Ok allora magari potrebbe esserci un po di “sfottimento”

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