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"Batman v Superman: Dawn of Justice" di Zack Snyder

23 marzo 2016 Recensioni 43 Commenti
Batman v Superman: Dawn of Justice

Warner, 23 Marzo 2016 – Atroce BLEAH

Per molti Superman è un Dio, per altri una minaccia, tanto che il Senato – spalleggiato dal ricco Lex Luthor – si interroga sulla sua pericolosità. Intanto a Gotham City Bruce Wayne cerca un modo per arginare l’eventuale pericolo kriptoniano, ma un’affascinante e misteriosa donna sembra essere sempre un passo avanti a lui…


Ben Affleck e Henry Cavill in Batman v Superman: Dawn of Justice«Funzionava, prima che lo rompeste» dice Joe Pesci a due suoi inquilini nel film Il padrone di casa. Si potrebbe dire la stessa cosa a Zack Snyder, che dopo aver reso 300 e Watchmen due vuoti giochini visuali si sta impegnando per fare macerie anche della mitologia di Superman e Batman. Colpa dei dirigenti della Warner Bros., che invece di cercare autori con idee e capacità hanno affidato a lui e a David S. Goyer il lancio in grande stile dell’universo cinematografico ispirato ai fumetti della DC Comics. Ma se questo Batman v Superman doveva essere la base su cui costruirlo, rischiamo di ritrovarci con un buco nero invece di un universo pieno di stelle.

Jesse Eisenberg in Batman v Superman: Dawn of JusticeNon contenti di aver ridotto Lex Luthor al rango di psicopatico, Goyer e Chris Terrio (lo sceneggiatore di Argo) provano a condensare trent’anni di fumetti in un’ora e mezza di film, mentre Snyder decide di far durare il film un’ora più del necessario abusando di ralenti e montaggi alternati. Il risultato è che Batman v Superman è un film pomposo e molesto, sottolineato da una musica insopportabile e popolato da personaggi le cui gesta e soprattutto le cui interazioni sembrano non avere alcuna logica. La cosa peggiore di tutte, però, è forse il fatto che agli spettatori di questi personaggi non potrebbe importare meno: che la guerra tra Batman e Superman la vinca il pipistrello o l’alieno non interessa, quale sia la natura della donna che infastidisce Bruce Wayne non conta, quali segreti custodisca il computer di Luthor non ha importanza. Lo spettacolo è frastornante, ma per nulla avvincente né tantomeno emozionante.

Henry Cavill, Gal Gadot e Ben Affleck in una scena di Batman v Superman: Dawn of JusticeLe uniche note positive sono un Ben Affleck sorprendentemente a suo agio nei panni dell’uomo pipistrello e la caustica caratterizzazione di Alfred affidata a Jeremy Irons. Da mani nei capelli, invece, gli inserti che cercano di preparare l’arrivo sul grande schermo della Justice League e di un intreccio che coinvolga quanti più supereroi possibile, in un chiaro tentativo di non perdere il treno saldamente guidato dalla Marvel ma che crea solo confusione a chi di fumetti non ne mastica. E anche se Batman v Superman dovesse essere un successo economico, serve un deciso cambio di direzione se non si vuole portare il nascente universo DC al disastro che questo film fa presagire.


La prima locandina di Batman v Superman: Dawn of JusticeTitolo: Batman v Superman: Dawn of Justice (Id.)
Regia: Zack Snyder
Sceneggiatura: Chris Terrio, David S. Goyer
Fotografia: Larry Fong
Interpreti: Ben Affleck, Henry Cavill, Gal Gadot, Jesse Eisenberg, Amy Adams, Diane Lane, Laurence Fishburne, Jeremy Irons, Holly Hunter, Michael Shannon, Scoot McNairy, Callan Mulvey, Tao Okamoto, Brandon Spink, Lauren Cohan, Alan D. Purwin
Nazionalità: USA, 2016
Durata: 2h. 33′


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Attualmente ci sono 43 commenti a questo articolo:

  1. Riccardo scrive:

    Affleck meglio di Bale? So che la domanda è fuoriluogo in quanto i due Batman sono completamente differenti, ma un paragone mi incuriosisce

  2. Alberto Cassani scrive:

    Affleck è più credibile di Bale nel ruolo del playboy miliardario. Tra l’altro io personalmente preferisco questo disegno della tuta di Batman a quello usato da Nolan.

  3. Eddie scrive:

    A me è piaciuto invece: sicuramente un film lento, ma a parer mio non privo di punti di forza. Io sono un hater di Snyder e dell’orrido Man of Steel, ed è da quando il film è in pre-produzione che mi lamento della decisione della Warner di affidare la gestione di materiale così importante a un regista del genere, ma devo ammettere che stavolta i risultati sono buoni. Che sia un regista tendenzialmente sciatto non ci piove, ma diamo a Cestare quel che è di Cesare: visivamente diversi momenti hanno il loro porco perché. Sul piano della spettacolarità, stavolta non sento di potermi esprimere negativamente. È vero che ci voleva una sceneggiatura migliore, ma considerando la mole immensa di materiale da gestire direi che i risultati non sono male: brutti sicuramente gli inserti per la Justice League, come giustamente sottolinea Alberto, ma ad esempio l’inserimento di Wonder Woman non appare posticcio come mi aspettavo.

    Comunque qualche parola in più per Affleck l’avrei spesa: è innegabilmente il miglior Batman mai visto. Straordinario.

  4. Riccardo scrive:

    Visto… anche per me il giudizio di recensione è eccessivamente severo. Ci voleva un semaforo giallo in mia modesta opinione. Il film è decisamente un passo avanti rispetto al mediocre Man of Steel ma al contempo ha dei difetti di non poco conto… parto da questi ultimi:
    Difetti: senza dubbio la sceneggiatura, non perché sia scritta male, anzi, i personaggi sono ben caratterizzati e la trama è sviluppata sostanzialmente bene e si vede che dietro ci sta l’autore di Argo. Il problema è che la carne al fuoco è davvero tanta e alcuni passaggi e personaggi sono trattati in maniera un pochino superficiale ( mi aspettavo più caratterizzazione per Wonder Woman che, infine, non è stata poi la presenza forzata che mi aspettavo e il confronto finale con Doomsday che a mia detta avrebbe meritato maggior respiro. Speriamo venga rilasciato presto il director’s cut da oltre tre ore di cui si legge un po’ in giro). Altro difetto sicuramente Amy Adams, il cui personaggio è ancora più inutile di quanto non fosse già in Man of Steel.
    Pregi: l’interpretazione di Affleck, più bravo del solito, a suo agio come Batman ma che, modestamente, non supera la prova di Bale, quindi è inutile girarci intorno; la regia di Snyder, decisamente più ispirata rispetto ai film precedenti (i primi dieci minuti sono impeccabili e non mancano scene di grande suggestione spettacolare; la colonna sonora di Hans Zimmer e Junkie XL che scandisce egregiamente le fasi della narrazione anche se riecheggiano molto le musiche composte per la trilogia nolaniana e quelle di Mad Max Fury Road) e tutto il reparto tecnico. Da applausi le strizzate d’occhio al graphic novel di Frank Miller, tutte collocate al posto giusto

  5. Antonio scrive:

    Sono contento che non sono l’unico a pensare quanto fosse brutto “Watchmen”,da 300 che detesto ogni film che dirige Snyder, nonostante la mia apparente curiosità ed anche questo crossover non è immune.

    Davvero ben realizzata la sequenza iniziale, che ricorda quella di Watchmen come impostazione, quella ispirata del Campidoglio e forse anche la caratterizzazione dei due protagonisti ,tutto il resto sembra essere una insalata ignorante sia visivamente che narrativamente .
    La Wonder Woman di Gal Gadot è inserita in maniera dozzinale nella continuity della DC , Aquaman stava prendendo un caffè sul Titanic..il resto dei supereroi no comment? ?? Ahahahaha.
    Rispetto a “Man of Steel” questo Batman V Superman sembra troppo abusare di elementi che vengono poco sviluppati durante la visione ed è quanto dire -lo stesso pretesto della battaglia tra i due titani- risulta forzatissimo .
    Aspetto “Suicide Squad” per trarre le prime conclusioni su questa nuova linea narrativa curata da Zack Snyder.

  6. Alberto Cassani scrive:

    Un mesetto abbondante fa avevo letto un’indiscrezione ben circostanziata secondo cui ai dirigenti della Warner il film non era piaciuto affatto ma erano contenti di Ben Affleck, sono sconvolti dalla bruttezza di Suicide Squad e stanno pensando di rinviare a data da destinarsi il film della Justice League. Adesso visto il film direi che è plausibile.

  7. Riccardo scrive:

    Questa notizia della sconvolgente bruttezza di Suicide Squad mi lascia non poco interdetto dal momento che riponevo di più le speranze in quel film che in BvS per la nuova linea narrativa DC. C’è da dire però che mi trovo più nelle corde dell’approccio maturo, crudo e dark scelto dalla Warner per i suoi comicmovie che in quello eccessivamente scanzonato degli ultimi Marvel, e questo direi che non è poca cosa, malgrado i risultati ottenuti per ora siano negativi (Man of Steel) o decorosi ma mediocri (Batman v Superman, per l’appunto)

  8. Alberto Cassani scrive:

    Be’, considerando che David Ayer è un regista infinitamente peggiore di Zack Snyder, non c’è da stupirsi se Suicide Squad è brutto… Poi il tono dei film DC ripercorre abbastanza quello dei fumetti, che quasi mai hanno toni leggeri e cialtroni come quelli di un Deadpool o un Rocket Raccoon. Grayson è l’unica serie attuale che mi viene in mente che è costantemente scherzosa, per il resto le serie femminili sono un po’ più leggere della media ma sono comunque serie drammatiche. E’ proprio un altro modo di pensare il fumetto supereroico.

  9. Riccardo scrive:

    Ma la Warner è ancora sicura di voler affidare Justice League a Snyder se i presupposti sono questi? 10 punti per il coraggio

  10. Alberto Cassani scrive:

    Be’, ma non è che non sapessero chi è Zack Snyder… Il punto è che 300 ha incassato 450 milioni di dollari in tutto il mondo, Watchmen quasi 200, L’uomo d’acciaio quasi 700 e questo ne ha già fatti più di 400. Hanno dato la precedenza a questi dati rispetto alle valutazioni artistiche.

  11. Ho visto il film domenica e confermo diverse pecche nella sceneggiatura, l’ottima prova di Ben Affleck e tutto sommato un Luthor di Eisenberg che – nonostante non mi piaccia la caratterizzazione – ho trovato efficace nell’interpretazione.

    Onestamente però non trovo una giustificazione per assegnare il giudizio rosso con il teschio, soprattutto dopo aver assegnato un giudizio verde ad Avengers 2, che di certo non può essere considerato inattaccabile dal punto di vista della scrittura.

    L’unica differenza è che Marvel tenta di stemperare le lacune narrative riempiendo i buchi di battute e umorismo dal piglio facile, ma a mio parere ciò non giustifica tale differenza nei giudizi.

  12. Alberto Cassani scrive:

    La differenza sostanziale sta nella grandiosità delle intenzioni. Avengers 2 è un film d’azione leggera con poche pretese se non l’intrattenimento, Batman v Superman accenna mille argomenti seri e importanti – dalla religione al terrorismo, dal fascismo all’importanza della famiglia – ma lo fa malissimo. E più si vola in alto più ci si fa male quando si cade… Personalmente preferisco sempre un film conscio dei propri limiti rispetto a uno che pecca fragorosamente di grandeur.

    Poi bisogna anche considerare che i difetti di A2 in fase di scrittura non sono gravi come i buchi e le incongruenze di BvS, il quale per di più pecca gravemente anche nel reparto attoriale e in quello tecnico, sia per la regia pomposa sia per le musiche insopportabili.

    Devo comunque dire che non ero partito con l’idea di dargli il teschio, ma solamente un rosso vivo. Solo rileggendo quello che avevo scritto mi sono reso conto di aver fatto una recensione da teschio, e così gliel’ho messo.

  13. Andrea scrive:

    A me sembra comunque ormai di moda dare contro a Zack Snyder, come della gente spera che non incassi neanche un quattrino. Ammetto che per me il miglior film di Zack sia rimasto Il Regno di Ga’Hoole, secondo me un gioiellino d’animazione di cui avrei tanto voluto proseguisse la saga, ma non considero tanto male questo film, certamente più bello di molti film Marvel e meravigliosamente epico. A me Doomsday ha fatto paura, trovo lo scontro tra i due protagonisti per niente pretestuoso, anzi, e alla fine che cacchio, si prende tutto il tempo per approfondire il tema Dio Vs. Uomo, parla SOLO di quello, e con il sogno stile Mad Max di Batman trova un escamotage per descrivere pienamente la paranoia di Bruce Wayne.
    Secondo me un buon film, non perfetto, con una Lois Lane inutile nell’azione, ma con un approccio al cinefumetto totalmente originale e da vedere.
    (in quanto alle prove attoriali, a parte Robert Downey Jr. nessun attore marvel può considerarsi migliore di Ben Affleck, Henry Cavill o Gal Gadot.) (io oltretutto odio il gigioneggiare di Robert Downey, chiunque abbia letto il fumetto sa che quello non è IronMan ma è semplicemente un Jack Sparrow modernizzato, perchè è più furbo che bravo il nostro caro Robert Downey, tanto che poi dopo qualsiasi altro personaggio, sherlock in primis, sembra solo un IronMan in un altro contesto)
    Poi certo, potete dire “cacca pupù”, ma a me non dispiace non vergognarmi se un film mi è piaciuto, al contrario di evidentemente il resto degli utenti di questo sito.

  14. Alberto Cassani scrive:

    Non c’è niente da vergognarsi se si esce soddisfatti da una sala cinematografica, a prescindere da quello che possono dire o pensare gli altri. E’ il tuo tempo (e i tuoi soldi), e devi essere felice di non avere l’impressione di averlo sprecato. Il lavoro di noi critici è consigliare il miglior modo possibile di passare il proprio tempo dedicato al cinema, ma se poi qualche lettore trova soddisfazione anche con film che noi non abbiamo consigliato non vedo perché per noi dovrebbe essere un problema: è la tua vita, e finché tu sei soddisfatto di come hai passato due ore e mezza della tua vita noi non possiamo certo obiettare…

  15. Plissken scrive:

    Non ho (ancora?) visto questo Batman vs Superman ma ho l’impressione che, in linea generale, verso Snyder vi sia un certo “accanimento” forse a volte esagerato.
    Siamo d’accordo indubbiamente che non sia un genio, ma giudicarne la valenza in relazione a film come “Watchmen” non credo sia totalmente legittimo, considerata l’ENORME difficoltà nel riversare in pellicola la complessità della matrice Mooriana. In fin dei conti, persino Ridley Scott con una sceneggiatura sì di natura articolata ma assai meno della sopracitata, ha fatto un pasticcio al cui confronto “Watchmen” è un capolavoro (Prometheus).

    Se poi analizziamo il film d’esordio dello Snyder, il remake “l’alba dei morti viventi” non vi ravviso francamente alcunché di scandaloso o particolarmente rovinoso, tant’è che lo considero un film vedibilissimo e superiore ad altri “horror” magari accolti dal pubblico e critica con più favore.

    Su “man of steel” sono sostanzialmente d’accordo… è un brutto film, ma c’è chi ha fatto di molto peggio in questi ultimi anni… (purtroppo).

    Intendiamoci… non ch’io voglia innalzare Snyder a livello di Maestro, ma nel suo piccolo qualcosa di buono credo gli vada riconosciuto.

  16. Luigi scrive:

    Visto stasera, devo dire che ci sono dei difetti oggettivi,peró nel complesso mi ha intrattenuto e ho notato qualche scena di puro cinema sia a livello musicale che visivo(:La scena iniziale con Wayne bambino che scappa dal funerale dei suoi e spiegano la morte dei genitori e la scena finale di combattimento tra Superman & co vs Doomsday).
    La lotta tra Superman e Batman non fantastica ma a mio parere ben riuscita anche se trovo il motivo del confronto quasi inesistente, i difetti secondo me stanno nella sicurezza del regista e dei sceneggiatori di aver prodotto in certe scene una mancanza di spiegazioni che a loro modo di vedere deve intuire lo spettatore.
    Le interpretazioni non sono ottimali eccezione fatta per Ben Aflleck che ha fatto la sua signora figura.
    La colonna sonora uno dei punti forti a mio modo di vedere soprattutto perché ogni traccia ha il suo personaggio e la cosa ma ricordato molto gli Westenern di Sergio Leone (si fa per dire ovviamente).
    Una cosa molto positiva secondo me é la fotografia che avevo odiato in Man of Steel perché era troppo Patinata e Grigia,questa invece si adatta molto di piú alle varie ambientazioni.
    In conclusione personalmente non siamo di fronte ad un colossal del cinema neanche forse al miglior cinecomics mai fatto peró anche con delle lacune di sceneggiatura il film mi é passato molto bene e rileggendola la recensione mi é sembrata troppo severa perché comunque stiamo sempre parlando di due che si pestano, quindi non capisco questo bocciatura cosí accesa perché comunque a mio parere se si prende per quello che é ossia un Blockbuster é ben riuscito.
    Voto:7.5

  17. Fauno scrive:

    Io non so se sono soddisfatto o meno.

    Per prima cosa ritengo che l’introduzione del film con Bruce bambino e i genitori che vengono uccisi , abbia onestamente stancato; l’abbiamo vista nei film di Burton, l’abbiamo vista nei film di Nolan, basta!

    Poi, ci viene mostrata villa Wayne distrutta, così, dal niente; perché?!?! “Spiegazioni ne abbiamo?”

    E poi, la prima ora (credo) della pellicola è un susseguirsi di scene cortissime completamente slegate una dall’altra; ma lo spettatore cosa dovrebbe capire della storia? Cioè, c’è un filo narrativo?

    E per chiudere Superman resuscita non una ma ben due volte ?!

    Vi prego, ditemi che non sono l’unico ad avere queste stesse perplessità.

  18. Alberto Cassani scrive:

    Se non mi sbaglio tutte le sequenze in cui si vede Villa Wayne sono oniriche, però è anche vero che Bruce vive in una casetta di vetro in riva al fiume. In ogni caso non è di semplice comprensione, ma il film è in continuity con la trilogia di Nolan, solo ambientato qualche anno dopo. Alla fine del terzo film di Nolan si diceva che Villa Wayne sarebbe stata trasformata in un orfanotrofio, poi ovviamente ci sono tante altre cose che non quadrano… E’ questa la grande differenza tra BvS e L’uomo d’acciaio: là almeno che cose avevano un senso, qui è pieno di buchi, non solo quelli che hai indicato.

  19. Plissken scrive:

    Visto. Beh non che ci sia da obiettare a quanto espresso in recensione, il film è, usando un termine edulcorato, “pasticciato” parecchio. Fatta la debita premessa direi comunque che a tratti risulta godibile, nel senso che alcune scene mi sono parse visivamente appaganti ed i personaggi, per quanto sballottati qua e là dalla sceneggiatura e dalle scelte di montaggio, sono stati caratterizzati con un piglio “dark” tutto sommato gradevole ai miei personali gusti (Luthor a parte, davvero pessimo).

    Per il resto, la solita storia: troppa carne al fuoco, non capisco proprio perché nei film di supereroi ci debba essere un tale, molesto eccome continuo susseguirsi di problematiche che negano alla trama l’indispensabile, buon sano sviluppo di una volta… basta con ‘sti steroidi!

    Concludendo, per me il rosso ci può anche stare, il teschio direi di no, altrimenti concordo con il Sig. Campaci: “Avengers 2″ lo meriterebbe quanto questo film: grandeur o meno, B vs S mi ha decisamente annoiato di meno e, considerando il target di questo tipo di pellicola, è già qualcosa.

  20. Andrea scrive:

    Cassani, non è vero che in continuity con i Batman di Nolan, per niente, cominciando da Alfred/costume/presenza di Robin nel passato.

  21. Alberto Cassani scrive:

    Andrea, l’ultimo Batman di Nolan finisce proprio con Robin che scopre la Batcaverna. E questo praticamente inizia con lui che rientra in scena quando tutti pensavano che fosse scomparso, che è esattamente ciò che ha fatto alla fine del terzo film.

    Il film è in continuità con quella trilogia, ma non si sa quanto tempo sia trascorso dal Ritorno del Cavaliere oscuro a questo, per cui ci sono alcune cose che non sono chiare (che fine ha fatto Catwoman, ad esempio). Ma non ce n’è nessuna che contraddice quanto visto negli altri film.

  22. Andrea scrive:

    Alberto, aldilà del fatto che tutti hanno sottolineato che non è assolutamente in continuity, ti cito:
    – Alfred che era solo un maggiordomo saggio;
    – nell’universo di Nolan non esistevano altri supereroi;
    – la questione di “Robin” è stata presentata più come un Nightwish che come un Robin canonico alla Batman & robin, mentre qui pare fosse proprio compagno di Batman (oltre al fatto che era perlopiù un omaggio che altro);
    – la gente che non ricorda così bene batman a metropolis, dopo tutto il casino tra il cavaliere oscuro e il cavaliere oscuro -il ritorno con tanto di gotham assediata??

    Il Batman di Affleck è completamente diverso dal Batman di Bale.

  23. Alberto Cassani scrive:

    Andrea, che questo Batman sia diverso da quello precedente non c’è dubbio (anche solo per il semplice fatto che è interpretato da un attore diverso…), ma questo non vuol dire che sia un personaggio diverso. I film di Batman diretti da Joel Schumacher erano in continuità con quelli di Tim Burton, ed erano in continuità tra loro, ma attori, personaggi e oggetti erano diversi ad ogni film. Anche solo la tuta, ad ogni film era diversa. Peraltro stiamo pur sempre parlando di personaggi dei fumetti, dove il ret-con è purtroppo d’abitudine (peraltro stiamo anche parlando di DC Comics post-New 52, che col ret-con ha fatto ancor più danni di Crisi sulle Terre Infinite…): dovremmo essere bene allenati ai cambiamenti in corsa, no?

    E’ vero che nell’universo di Nolan non esistevano altri supereroi, ma non esistevano neanche in L’uomo d’acciaio… Non è difficile pensare che a Metropolis diano Batman per morto dopo un decennio e passa che non si fa vedere. Non è che non se lo ricordano, non è che non sanno chi è: non pensavano fosse ancora vivo e attivo. E’ la stessa cosa che gli capita all’inizio del Ritorno del Cavaliere Oscuro (quello a fumetti di Miller e Janson): quando torna in azione nessuno ci crede perché sono anni che non si faceva vedere. Lì era un sessantenne qui un quarantenne, ma l’effetto è lo stesso.

    Infine, è vero che molti hanno scritto che il film non è in continuità con i tre di Nolan, ma altrettanti hanno scritto il contrario. Nessuno di quelli che si è espresso, però, è una fonte ufficiale. Sono tutti giornalisti, critici, lettori. Da parte della Warner non c’è mai stata alcuna dichiarazione in materia. L’unica dichiarazione ufficiale è sempre di Snyder, che ha detto che il Batman del prossimo film sarà molto diverso da quello del suo. Ma non ha detto nulla riguardo quelli di Nolan.
    Uno dei tanti articoli in cui si dice che questo Batman è in continuità con quello di Nolan è questo, che cita una fonte anonima interna alla Warner: http://movieweb.com/does-batman-vs-superman-take-place-in-the-nolan-universe/
    “Except for several details, the events that took place in the NolanVerse are going to be Canon. Thalia’s involvement in the events of TDKR will not be canon, the supposed death of Bane is also not canon. Other small details are made non-canon.”
    “After the events of TDKR, BatFleck retired to rebuild Gotham as Bruce Wayne. Robin (in the TDKR but not played by JGL) becomes his first protege as NightWing. There is a 7-year time period between the event in the TDKR and MoS. So, BatFleck has been retired for 7 years.”
    Ovviamente è una voce non confermata, ma è perfettamente logica con quanto abbiamo visto in tutti i film. Come ho scritto, non c’è nulla in BvS che contraddica quanto accade nella trilogia di Nolan, e non c’è quindi motivo di pensare che sia un personaggio diverso. Senza contare che da parte della Warner non avrebbe senso cancellare quanto fatto da Nolan e obbligarsi a ricominciare da capo.

  24. Riccardo scrive:

    Tra l’altro già solo il fatto che per Batman Forever Kilmer ha sostituito Keaton perché quest’ultimo non era convinto dalla sceneggiatura per capire che i Batman di Schumaker sono in continuity con quelli di Burton, anche se più infantili, più gigioneschi e meno dark (tra l’altro l’attore che faceva Alfred mi sembra fosse lo stesso).

    Per quanto riguarda strettamente questo BvS non so se sono l’unico, ma ho notato che parecchie scene riguardanti il personaggio di Batman sono ricalcate dalla trilogia di Nolan (l’inseguimento sulla Batmobile è praticamente identico a quello di The Dark Knight mentre la scena in prigione con Luthor sembra un remake dell’interrogatorio di Joker nel medesimo film) solo qui rese più pompose ed esagerate, a riprova che Snyder sa sì creare una discreta spettacolarità ma ha scarsa inventiva registica.

  25. Alberto Cassani scrive:

    Da quello che ho capito la maggior parte delle scene riguardanti Batman sono state completamente riscritte da Terrio, che Affleck si era portato dietro apposta.

  26. Federico scrive:

    Francamente non credo che il DCEU sia in continuità con la trilogia di Nolan… Il finale della suddetta trilogia era perfetto, Bruce era finalmente riuscito ad andare oltre i fantasmi del suo passato e aveva simbolicamente passato il manto di Batman a Blake (che non vedremo mai effettivamente in azione perchè sì, vedere Levitt vestito da Batman o Robin che sia non sarebbe molto bello). Il Bruce di BvS si evolve invece proprio superando il trauma della morte dei genitori, perchè nonostante sia passato tutto quel tempo il suo odio e la sua rabbia derivano ancora da quello, e lo spingono vicinissimo all’assassinio di Superman prima di fargli capire che sbagliava. In sostanza questo universo espanso è un prodotto commerciale, mentre la trilogia di Nolan nel suo insieme è un’opera d’arte. Se c’è da avere il dubbio sul renderla canonica o meno lasciamola non canonica, si merita un posto proprio e ben più in alto di Man of Steel e BvS. Poi ci sono dettagli più pratici come quello del Joker bianco “per natura e non per tintura”, ma secondo me le due cose vanno tenute ben distinte soprattutto per ragioni stilistiche.

  27. Riccardo scrive:

    La cosa che più mi ha dato fastidio del Batman di Affleck (che ho apprezzato abbastanza ma che non considero superiore a quello di Bale o di Keaton) è l’esser stato rappresentato troppo feroce, quasi spietato… Chi sa anche solo i rudimenti del background di Batman senza aver letto i fumetti sa bene che il Cavaliere Oscuro, seppur brutale, non commette omicidi.. è proprio questa la linea che lo separa dall’essere egli stesso un criminale, ed è la stessa linea che rende il personaggio così sfaccettato e contraddittorio (cosa riuscita sia a Keaton che, forse di più, a Bale)

  28. Alberto Cassani scrive:

    Ah, ma che siano film diversissimi come capacità di riuscita non c’è dubbio. Però secondo me le intenzioni di Snyder sia qui sia in L’uomo d’acciaio non erano molto più basse di quelle di Nolan, a fargli difetto è la capacità. Però ripeto, per quanto riguarda la possibile continuità tra le pellicole è molto più logico che la Warner sfrutti quanto già fatto invece di ricominciare da capo.
    Se vogliamo, la Sony si trova in una situazione simile con l’Uomo Ragno: non è esattamente lo stesso Ragno (in Civil War dice che ha cominciato da soli 6 mesi), ma i suoi prossimi film non racconteranno gli stessi eventi dei due Amazing perché quello che decideranno di salvare verrà dato per scontato, rendendo quindi le scene in comune dei due Amazing una sorta di flashforward.
    Con Batman la situazione è meno complicata perché qui sarebbe tutto successivo alla trilogia nolaniana, ma allo stesso modo non c’è nessuna ragione reale per cui i film non dovrebbero essere in continuità: che senso avrebbe un nuovo primo incontro col Joker, con Bane o Catwoman? Il Batman di Affleck ha già alle spalle una lunga carriera da supereroe, questo è chiaro già da questo film, tutto quello che vogliono dare per scontato possono prenderlo dai film di Nolan (pur senza usare flashback per ovvi motivi).
    Io capisco che non vorremmo vedere associata una serie di buon livello come quella di Nolan con una che è partita con due passi falsi come questa di Snyder/Affleck, ma dal punto di vista produttivo non avrebbe senso non farlo. Ci saranno sicuramente delle differenze, probabilmente anche sostanziali, ma riutilizzeranno tutto il riutilizzabile nel più puro stile del restyling supereroico.
    Tra l’altro pensavo che per avere chiarezza sull’argomento avremmo dovuto aspettare l’uscita del Batman di Affleck, o comunque delle prime interviste a esso associate, invece la tua nota sul Joker mi ha fatto venire in mente che potrebbe già esserci qualche indicazione nei dialoghi di Suicide Squad, perché se il Joker dovesse citare chiaramente qualcosa successo nel film di Nolan spazzerebbe ogni dubbio. Ma dubito che succeda, perché non penso avessero già deciso cosa fare di Batman al momento di scrivere quella sceneggiatura.

  29. Alberto Cassani scrive:

    Per rispondere a Roberto, che ha scritto mentre io rispondevo a Federico, la ferocia di questo Batman è un argomento che a fine proiezione ho dibattuto con il direttore di Fumo di China e quello di Orgoglio Nerd. In realtà anche nei fumetti cerca di non per uccidere ma non porta il lutto se nella lotta qualche sgherro muore, al cinema però si è sempre fatto molti meno problemi che sulle pagine disegnate. Va detto che qui tutte le scene in cui spara per uccidere sono sequenze oniriche, ma contribuiscono comunque a dare allo spettatore l’impressione di brutalità del personaggio. L’unico momento in cui realmente non si preoccupa delle conseguenze è quando crea l’arpione di kriptonite, con la chiara intenzione di uccidere Superman.
    A me però ha dato più fastidio il “semplice” fatto che lui spari: proprio per quanto l’ha traumatizzato l’omicidio dei genitori, nei fumetti si è sempre rifiutato di usare armi da fuoco. Invece al cinema, e qui in particolare, si fa molti meno problemi. Anzi, sembra quasi che non gli importi. Ecco, questa è ai miei occhi la cosa che più snatura il personaggio rispetto a quello disegnato. Fa un passo di troppo verso il “il fine giustifica i mezzi”.

  30. Riccardo scrive:

    A dire il vero penso che questa sia la prima volta di Batman al cinema con uso di armi da fuoco. la trilogia di Nolan è tutta giocata sul ripudio delle armi e dell’omicidio, in Burton onestamente non ricordo scene di tale natura

  31. Riccardo Campaci scrive:

    Il Batman di Burton non era comunque un benefattore: https://www.youtube.com/watch?v=N3wM7_Bch1Y

  32. Alberto Cassani scrive:

    Sì, sì: mi sono espresso male. Le armi da fuoco le usa solo in questo film. Ma che il Batman cinematografico moderno si faccia molti meno problemi a uccidere di quello disegnato è ormai cosa assodata, come dimostra anche il divertente video linkato.

  33. Federico scrive:

    Guarda Alberto, che per i produttori la cosa più intelligente sarebbe tener conto dei film già usciti e farne di nuovi alla loro altezza siam tutti d’accordo. Il problema è che questi produttori non mi sembrano particolarmente intelligenti :) Concordo invece sulla grandiosità delle intenzioni di Snyder contrapposta alle capacità che tutti abbiamo visto: questa è davvero la cosa che più mi irrita della sua idea di cinema supereroistico.
    Una curiosità: la recensione di Civil War la pubblicate il 4 maggio?

  34. Alberto Cassani scrive:

    Eh, ma ti stupirà sapere che dei 9 produttori del Cavaliere Oscuro – Il ritorno, 5 sono stati produttori anche di questo, compreso Christopher Nolan. Penso che più che l’intelligenza conti la “sensibilità” che si ha nei confronti del pubblico e la capacità di capire il giusto bilanciamento tra qualità cinematografica e ricerca dell’incasso. Visto che BvS ha incassato molto meno del previsto, magari adesso l’hanno capita.

    Civil War la pubblico il 3 maggio.

  35. valentino scrive:

    Premettendo che il film nn mi e piaciuto per niente, l unica nota positiva e Ben Affleck anche se lo vedo più nelle vesti di Bruce Wayne che in quelle di Batman. Questo film ha lo stesso difetto di man of steel:Una prima parte lenta,psicologica e dark, e una seconda fracassona e tamarra cozzando nettamente con il ritmo di film. L’ex luthor e solo un sociopatico e basta, wonder woman non serve a niente e lois lane per ben tre volte deve farsi salvare da Superman risultando inutile e scocciante. La sceneggiatura e disastrosa perche molti punti non vengono spiegati na anzi e lo spettatore che deve farsi un idea senza esserne sicuro pero. Voto mio 4 e 1/2

  36. Mario scrive:

    Per carita’ ognuno ha la sua opinione il film puo’ piacere o no… I critici hanno le loro idee e sono liberissimi di esprimerle…ma chi dice ad Alberto che farebbe meglio a cambiare mestiere…non si puo’ essere recensori di film ignorando praticamente tutto e facendo passare per vere voci di corridoio praticamente fasulle.
    1 Questo Batman non e’ assolutamente in continuity con quello di Nolan l’ha detto la Warner lo ha confermato Roven e addirittura Nolan… Il suo batmam viveva in un mondo reale senza esseri sovraumani quello di Snyder vive in un mondo dove esistono freak e metaumani…

    2 Nessuno mai ha fatto circolari voci di un suicide squad pessimo

    3 Terrio ha contribuito alla sceneggiatura completa non ha riscritto solo le parti di Batman

    Per carita’ informatevi prima di parlare signori recensori dei miei stivali

  37. Alberto Cassani scrive:

    Guarda Mario, visto il tono con cui hai scritto normalmente non ti avrei nemmeno degnato di una risposta perché non è questo il modo con cui si discute civilmente con gli altri. Lo faccio solo una volta e poi sei libero di andartene per la tua strada.

    Charles Roven ha dichiarato che L’uomo d’acciaio è stato concepito in un universo diverso dalla trilogia di Nolan, non che gli elementi dei film di Nolan saranno scartati nell’universo della Justice League. Tutte le dichiarazioni di Roven e Nolan che ho letto sono precedenti la realizzazione di BvS. Come ho scritto, non ci sono dichiarazioni ufficiali riguardo ciò che rimarrà in continuity tra una trilogia e l’altra, ed è proprio questo che ha portato alla proliferazione di voci di corridoio in un senso o nell’altro. Ognuno è libero di scegliere a quali credere.

    Non ho scritto che Terrio ha riscritto solo le parti di Batman, ho scritto che le ha riscritte quasi tutte.C’è una bella differenza.

    Allo stesso modo, ho scritto “mi pare” che Villa Wayne si vedesse solo in sequenze oniriche, proprio perché non ne ero sicuro.

    Non sono riuscito a ritrovare l’articolo in cui si parlava di Suicide Squad, quindi essendo una news vecchia non posso escludere di ricordare male.

  38. Alessandro Pitocco scrive:

    Dopo la Trilogia de’ Il Cavaliere Oscuro di Nolan, i 2 Batman di Burton, Watchmen e Spider-Man 2, questo è il più alto esempio di Cinecomic che abbia mai visto al Cinema, non solo per l’ “epico” evento rappresentato dall’incontro/scontro dei due supereroi più iconici di tutti i tempi ma per come Snyder ha proposto la sua visione dell’intera opera confermandosi per l’ennesima volta un esperto di fumetti e di tutta la mitologia che ne consegue.
    Inutile dire che come sempre ci sono pregiudizi negativi dei confronti di Zack Snyder, anche prima che uscisse nelle sale il film è stato oggetto di pesanti critiche della Stampa mentre per vie “misteriose” gli “orrori” dei Marvel Studios vengono sempre elogiati.
    Di Cinecomics che ne hanno messo di “carne al fuoco” ce ne sono stati, The Amazing Spider-Man 2 e l’incoerente Avangers Age of Ultron ne sono un esempio più che valido, per quanto riguarda Batman v Superman il Regista assieme a Goyer prima e poi a Terrio ha messo insieme tre storie ben distinte, l’introduzione di Batman, il seguito delle vicende de’ L’Uomo d’Acciaio, entrambe le story-line finiscono per intrecciarsi in modo impeccabile fino al “Grande Match”, senza eccessi e forzature, il terzo atto è l’Alba della Justice League, vedere la Trinità composta da Batman, Superman e Wonder Woman combattere fianco a fianco contro Doomsday è stata una vera gioia per gli occhi! L’enorme durata è dovuta ad una storia tutt’altro che semplice da trasporre e che si è ispirata alla rivoluzionaria Graphic Novel datata ’86 “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro” di Frank Miller, il Batman interpretato da Ben Affleck è il più fedele alla versione cartacea e soprattutto alla visione “Milleriana”.
    Zack Snyder ha confezionato un film ( che non solo dal mio punto di vista) è ben equilibrato, un film che scava in profondità nei suoi personaggi, e nelle loro sfaccettature, senza mai cadere nello scontato e l’incredibile cast di attori si è dimostrato certamente all’altezza delle aspettative.
    Molti fan hanno chiesto scusa ha Snyder dopo aver visto la versione estesa del film, la “Ultimate Cut” ma si tratta solo di ipocrisia, Snyder è stata in grado di far funzionare il film con o senza i tagli della versione cinematografica che ho trovato superiore a tutto ciò che la Marvel produce a livello Cinematografico!

  39. Alessandro Pitocco scrive:

    Mi dimenticavo di aggiungere Man of Steel, primo episodio che ha rilanciato Superman al Cinema in modo superbo e ha lanciato l’intero DC Extended Universe. Zack Snyder sa muovere benissimo la macchina da presa, solo pensando all’inizio di Man of Steel e tutta la sequenza su Krypton e la sequenza di apertura di BvS meriterebbe un applauso! La messa in scena di BvS è stata esteticamente accattivante, la storia si svolge in modo profondo, emozionante, una storia piena zeppa di visioni oniriche e metafore che la rendono di elevata qualità arttistica
    !

  40. Riccardo scrive:

    Qualcuno tra gli addetti ai lavori, magari Alberto, ha già avuto modo di visionare il director’s cut? Quei trenta minuti effettivamente aggiustano il tiro o sono l’ennesima trovata commerciale?
    Premetto di essere scettico, ma non lo sono del tutto… con trenta minuti si può fare tutto come il contrario di tutto

  41. Alberto Cassani scrive:

    Diciamo che non è tra le mie priorità…

  42. Re del Popcorn scrive:

    Ho visto il Director’s cut e, in tutta franchezza, lo ritengo uno dei peggiori sprechi di tempo a cui mi sia mai sottoposto.

    La recensione centra perfettamente il bersaglio nel passaggio: “agli spettatori di questi personaggi non potrebbe importare meno”.
    In effetti, ci si ritrova a guardare per un tempo interminabile questi figuri tristi, combattuti e contriti, che non si riesce mai a capire se siano vittime di qualche dubbio amletico o, molto più semplicemente, di un brutto episodio di reflusso gastrico.
    Succedono cose che noi umani non potremmo immaginarci, ma che tutto sommato non ce ne frega una mazza che succedano o di capire perchè stiano succedendo.
    E dopo la prima mezz’ora ci si ritrova a sperare soltanto che i due si prendano in fretta a mazzate.

    Poi le mazzate arrivano.
    Durano cinque minuti (piuttosto divertenti, in effetti…).
    Uno dice una parola.
    L’altro sbrocca tipo Maccio Capatonda.
    E i due diventano amiconi per la pelle e manca solo un flashback con il piccolo Bruce e il piccolo Clark a 10 anni che giocano insieme a pallone nel campo da calcio regolamentare nel retro di villa Wayne…

    Non so chi abbia avuto questa idea, ma ci dovrebbe essere una legge che lo obblighi a pagare più tasse.

    Wonder Woman pare essere stata inserita a forza nella trama e il suo coinvolgimento ondeggia pericolosamente tra l’ininfluente e l’inspiegabile.
    Eisenberg mi piace molto, ma temo abbia calcato un po’ troppo la mano nella caratterizzazione del personaggio.
    Cavill è inutile e anonimo come il supereroe che rappresenta.

    Affleck, invece, mi è parso un Batman milleriano molto convincente, triste e tozzo, cattivo e ignorante.
    Peccato gli sia stato riservato il passaggio di sceneggiatura più idiota e imbarazzante che mi sia capitato di vedere/sentire da molti anni a questa parte…
    A confronto, il balletto di Tobey “Manero” McGuire in Spider Man 3 è il monologo di Brando in Apocalypse Now.

  43. Francesco Binini scrive:

    Ho visto il directo’s cut (senza aver visto la versione “corta”).
    È una delle cose peggiori che abbia mai visto (e ne ho viste alcune davvero brutte, eh).
    La scena di “ucciderà Martha” che citava anche Il re del popcorn credo sia il punto più basso toccato dal cinema americano degli ultimi 40 anni. Agghiacciante.

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