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"Spider-Man 3" di Sam Raimi

26 aprile 2007 Recensioni 9 Commenti
Spider-Man

Sony, 1 Maggio 2007 – Imbarazzante

Peter Parker è finalmente riuscito a trovare un equilibrio tra l’amore per Mary Jane e i suoi doveri di supereroe. Ma quando il suo costume diventa improvvisamente nero, incrementando i suoi poteri, Peter deve affrontare i suoi demoni interiori e opporsi all’Uomo Sabbia e a Venom…


Kirsten Dunst e Tobey MaguireE’ il film più costoso della storia del cinema, questo Spider-Man 3: oltre 250 milioni di dollari spesi per la produzione, cui se ne sommano altrettanti per il lancio promozionale. Forse un po’ troppi per pensare di poter rientrare facilmente dell’investimento fatto, ma in fondo non campati in aria per una saga cinematografica che nelle sue prime due uscite ha saputo incassare negli Stati Uniti 120 milioni di dollari in più rispetto ai primi due capitoli del Signore degli Anelli. Purtroppo, però, questo terzo episodio si dimostra un film lungo, spesso involontariamente ridicolo, che non trova mai il giusto ritmo e banalizza il materiale a sua disposizione. Nemmeno dal punto di vista visivo riesce ad essere convincente, con l’unica eccezione della sequenza della nascita dell’Uomo Sabbia. Il risultato globale è un mal riuscito blockbuster per ragazzini, inconsistente nonostante le buone intenzioni e che rovina tutto quanto di buon fatto soprattutto nel bellissimo secondo episodio.

Thomas Haden Church e Tobey MaguireL’idea del film era che Peter Parker capisse che il mondo non è in bianco e nero, che anche un criminale come l’Uomo Sabbia può essere umano. In più, c’era la complessa evoluzione del personaggio di Mary Jane, c’era l’introduzione di due elementi destabilizzanti come Gwen Stacy e Eddie Brock, c’era l’esplorazione di un lato del carattere di Peter finora inedito. Purtroppo, niente di tutto questo arriva in maniera efficace sul grande schermo. Può anche darsi che avesse ragione Sam Raimi nel non volere Venom perché la sua mancanza di umanità avrebbe spostato il centro del film, ma di certo la pochezza dello sviluppo del personaggio di Harry Osborn-Goblin non è colpa del produttore Avi Arad, che ha imposto Venom al regista in virtù della grande popolarità del personaggio.

Bryce Dallas Howard e Topher GraceLa sceneggiatura dei fratelli Raimi e di Alvin Sargent cerca di unire le storyline del fumetto originale con le necessità di una saga cinematografica di questa portata. Se però il tentativo era perfettamente riuscito allo stesso Sargent con il suo script per il secondo film, questa volta gli ingredienti erano troppi. L’inserimento di una versione riveduta e stra-corretta di Gwen Stacy appare posticcia, i tre cattivi si tolgono spazio a vicenda e il modo in cui è raccontata la parabola di Venom è poco chiara agli spettatori che non l’hanno già letta nelle pagine dei fumetti, ma è soprattutto incredibilmente stupida nel modo in influisce sulla vita del protagonista.
Tobey Maguire in una scenaQuella mezz’ora con Peter Parker in versione Tony Manero è una delle cose peggiori mai viste in una produzione di questo livello, e rimettere il film sulla giusta strada dopo un intermezzo talmente ridicolo sarebbe stato impossibile per chiunque. E infatti non è un caso che lo scontro finale tra buoni e cattivi, che in un blockbuster d’azione che si rispetti dovrebbe essere il punto più eccitante della pellicola, sia ripetitivo e senza ritmo.

Tobey Maguire in una scenaPrima ancora dell’uscita mondiale della pellicola è arrivato l’annuncio che David Koepp, già sceneggiatore del primo episodio, è al lavoro sul soggetto del quarto, e che la Sony ha intenzione di produrre anche il quinto e il sesto film della serie pur non sapendo se regista e attori siano interessati a continuare a lavorarci. Sarebbe in effetti triste concludere la saga con un film brutto come questo, e d’altra parte fare peggio è ben difficile…


La locandina statunitenseTitolo: Spider-Man 3 (Id.)
Regia: Sam Raimi
Sceneggiatura: Ivan Raimi, Sam Raimi, Alvin Sargent
Fotografia: Bill Pope
Interpreti: Tobey Maguire, Kirsten Dunst, James Franco, Thomas Haden Church, Topher Grace, Bryce Dallas Howard, James Cromwell, Rosemary Harris, J.K. Simmons, Theresa Russell, Dylan Baker, Bill Nunn, Bruce Campbell, Elizabeth Banks
Nazionalità: USA, 2007
Durata: 2h. 20′


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Attualmente ci sono 9 commenti a questo articolo:

  1. Riccardo scrive:

    Verissimo che certe sequenze sono frettolose ad esempio le origini di venom non sono molto spiegate se non è per chi conosce già tutti i personaggi, però non è un brutto film, tantomeno imbarazzante.

  2. Alberto Cassani scrive:

    Io l’ho trovato davvero orrendo.

  3. Marco scrive:

    Credo solo la figura e gli effetti speciali di Sandman sono la sola cosa di rilievo in questo film ma per il resto è veramente una cavolata con scene ridicole, però ho abbastanza apprezzato il riferimento al primo film con la morte dello zio Peter.

  4. Riccardo scrive:

    di raimi sarei interessato a vedere darkman.
    chi lo ha visto?

  5. Alberto Cassani scrive:

    Di “Darkman” se n’era parlato nella pagina di “Dolls – Bambole”: http://www.cinefile.biz/?p=13909. E’ sicuramente un film interessante.

  6. Alessandro scrive:

    Se Raimi avrebbe introdotto Venom solo come costume per questo episodio,Gwen Stacy e Eddie Brock non ci fossero stati, almeno non in questo modo e quindi Harry e L’Uomo sabbia avessero avuto più spazio probabilmente ci sarebbe stato un bel salto di qualità. Di aspettative ce ne erano quando sono entrato in sala, ma ne sono uscito con solo poche di esse soddisfatte perchè per intenderci non è assolutamente una pellicola da buttar via, se vogliamo dirla tutta la pellicola intrattiene, anche se c’è un’abisso tra questo terzo capitolo e i primi 2!…

  7. Alberto Cassani scrive:

    Mah… Secondo me questo è il più brutto di tutti e quattro. Il modo in cui è stato trattato il personaggio di Gwen è assolutamente senza senso, ed è vero quello che dici che se non ci fosse stata ci sarebbe stato modo di approfondire meglio i cattivi. Ma secondo me è proprio il personaggio di Peter Parker che qui ne esce a pezzi.

  8. Anonimo scrive:

    Sorry,per la risposta in ritardo, mi hai tolto le parole di bocca, Peter è veramente penoso in questo episodio, la scena al “Central Park” se non ricordo male, quando Mary Jane è costretta da Harry a dire a Peter che non lo ama più è stata una delle più deplorevoli, vedevi Tobey con quella faccia inespressiva a sforzarsi di versare qualche lacrima, per non parlare della scenetta “Musical”, cose dell’altro mondo!…

  9. Alberto Cassani scrive:

    Durante le riunioni esecutive di preparazione devono essere successe cose clamorose…

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