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"The Raven" di James McTeigue

19 marzo 2012 Recensioni 1 Commento
Filippo Casini, 19 Marzo 2012: Convenzionale
Eagle Pictures, 23 Marzo 2012

Una serie di cruenti omicidi scuote la Baltimora del 1849. Il detective Fields scopre che questi sono fedelmente ispirati ad alcuni racconti dello scrittore Edgar Allan Poe, che viene chiamato a collaborare con il detective in una tragica corsa contro il tempo e contro il serial killer…


Dopo il successo di V per Vendetta e il tremendo Ninja Assassins, il regista “allievo” dei fratelli Wachowski realizza un film senza voler correre alcun rischio e con poche pretese. The Raven, scritto dall’attore Ben Livingston (alla sua prima sceneggiatura cinematografica) e da Hannah Shakespeare (Loverboy) è, a dir la verità, un thriller decisamente standard: esattamente quello che ti aspetti, né più né meno, dopo aver letto l’incipit della trama o aver visto il trailer. In un’ambientazione dark che non si fa mancare nessun elemento tipico – a partire dalle tetre fogne della città, il fittissimo bosco avvolto dalla nebbia e il claustrofobico scantinato – la narrazione procede con un buon ritmo e più di un momento di suspense limitandosi però a ripercorrere tutte le situazioni tipiche di thriller già collaudati: il vuoto iniziale, il killer che vuole “giocare” con il protagonista, i macabri indizi e la sorpresa finale.

L’opera rientra nel filone di film come La vera storia di Jack lo squartatore o Se7en senza però riuscire a dare quel contributo di originalità e follia che soprattutto nel film di Fincher ha saputo arricchire la struttura tipica del thriller investigativo. Un aspetto che forse poteva essere reso da una reale integrazione delle opere di Poe, abbondantemente citate nel corso della storia, che però non vanno mai oltre il fine di stuzzicare i fan dello scrittore (che sono coloro che potrebbero trovare il film più accattivante) con rappresentazioni visive delle immagini letterarie degli omicidi. Gli stessi problemi della sceneggiatura si ripercuotono anche sul cast (in particolare Luke Evans nel ruolo del detective Fields e Alice Eve in quello di Emily Hamilton), che non avendo a disposizione personaggi particolarmente approfonditi dà vita a figure fin troppo stereotipate. Si salva il protagonista John Cusack, che rende bene il suo Edgar Allan Poe in uno scrittore ancora illuso dalla fama ottenuta in passato ed incerto nell’accettare il suo tramonto artistico.

James McTeigue confeziona un film che rende piuttosto bene idee e ritmi già visti molte volte al cinema senza rischiare mai nulla, rinunciando a inserire qualcosa di nuovo che lo spettatore potrebbe non aspettarsi. Certo in questo modo si va sul sicuro: nessuno uscirà troppo deluso, ma nessuno si ricorderà molto a lungo degli ultimi “prevedibili” cinque giorni di Edgar Allan Poe, che invece meriterebbero un’opera più audace date le misteriose circostanze dei suoi ultimi istanti che il film, a ragione, ripropone fedelmente.


Titolo: The Raven (Id.)
Regia: James McTeigue
Sceneggiatura: Ben Livingston, Hannah Shakespeare
Fotografia: Danny Ruhlmann
Interpreti: John Cusack, Luke Evans, Alice Eve, Brendan Gleeson, Kevin McNally, Oliver Jackson-Cohen, Jimmy Yuill, Sam Hazeldine, Pam Ferris, Brendan Coyle, Adrian Rawlins, Aidan Feore, Dave Legeno, Michael Cronin
Nazionalità: USA – Ungheria – Spagna, 2012
Durata: 1h. 51′


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Attualmente c'è 1 commento a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Concordo con la recensione. A fine visione non rimane niente e si dimenticherà facilmente. Cusack ha la medesima espressione e il doppiaggio osceno.
    Tecnicamente buono ma sa di già visto.

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