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"Il Padrino" di Francis Ford Coppola

15 luglio 2003 Recensioni 33 Commenti
Il padrino

C.I.C., 1972 – Leggendario WOW

Don Vito Corleone è uno dei mafiosi più potenti d’America. Al matrimonio di sua figlia si riunisce l’intera famiglia: tre figli maschi – Michael, Sonny e Fredo – sua moglie e Tom Hagen, trovatello adottato da Don Vito e nel tempo divenuto suo avvocato e “consigliere”…


Marlon Brando in una scena di Il PadrinoIl film di mafia più famoso della storia del cinema. E non a torto. Un impressionante affresco di cosa davvero succede all’interno di un’importante famiglia mafiosa, dipinto senza romanticismi e con la giusta dose di crudezza.

Fedelmente tratto dall’omonimo romanzo di Mario Puzo, che – pare evidente – ha avuto più d’una occasione per documentarsi, Il Padrino è un film cui non si può resistere per un semplice motivo: crea la tensione man mano che procede; ci permette di conoscere i personaggi prima che gli eventi si sviluppino, in modo da meglio apprezzarne i caratteri e quindi sentirli più vicini a noi quando si trovano finalmente in azione.

Al Pacino in Il PadrinoNonostante il titolo, non si può dire che il Padrino sia il vero protagonista del film. Certo è lui la pietra attorno alla quale viene costruita tutta la vicenda, ma in realtà la storia si concentra maggiormente sulle “imprese” del figlio minore Michael (Al Pacino), un ex marine appena rientrato dalla Seconda Guerra Mondiale che nel corso del film è costretto a crescere e diventare un uomo totalmente diverso da com’era all’inizio, un uomo che mai avrebbe voluto diventare, e che non a caso sarà poi il protagonista dei due seguiti cinematografici firmati da Coppola nel 1974 e nel 1990.

Ovviamente Marlon Brando (Oscar, non a caso) giganteggia su tutto e tutti, ma la solidità degli altri personaggi è tale da riuscire a farli camminare da soli anche con questa ingombrante ombra sulla testa. E gli attori – tutti, anche quelli sulla carta fuori parte – offrono un’ottima prova, contribuendo in maniera decisiva in quello che è il miglior film della carriera registica di Francis Ford Coppola.


La locandina di Il PadrinoTitolo: Il Padrino (The Godfather)
Regia: Francis Ford Coppola
Sceneggiatura: Mario Puzo, Francis Ford Coppola
Fotografia: Gordon Willis
Interpreti: Marlon Brando, Al Pacino, James Caan, Richard S. Castellano, Robert Duvall, Sterling Hayden, John Marley, Richard Conte, Al Lettieri, Diane Keaton, Abe Vigoda, Talia Shire, Gianni Russo, John Cazale, Rudy Bond, Al Martino
Nazionalità: USA, 1972
Durata: 2h. 55′


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Attualmente ci sono 33 commenti a questo articolo:

  1. […] personali si trasformano in errori puri e semplici. Se mi dici che Carteggio Valachi è meglio del Padrino, ti sbagli». Ed è vero. Dobbiamo rispettare le opinioni più diverse, ma sono fino ad un certo […]

  2. Anonimo scrive:

    La prima volta che lo vidi, non mi era piaciuto, mi sembrava pizzoso, la seconda ho ammirato l’interpretazione di Marlon, la terza ho detto che è un capolavoro. Non poteva essere più bello.
    AMERICAN GANGSTER lo aveva quasi superato, in bellezza, ma probabilmente rimane il più epico capolavoro su mafia

  3. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Oscar meritato certamente da Marlon Brando, per la sua interpretazione drammatica e intensa.
    Concordo perfettamente con Alberto: il vero protagonista della trilogia è Al Pacino anche se la storia gira completamente attorno al padrino. Inoltre Brando mi sembra più grasso che nel seguente APOCALYPSE NOW.

  4. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Fino a quattro mesi fa ignoravo che il padrino fosse tratto da un romanzo. Poi l’ho trovato anche nella mia biblioteca e l’ho letto in quattro giorni e devo dire che è abbastanza fedele.
    Il padrino, è veramente un bellissimo film assolutamente da non perdere e dedicato agli amanti del genere gangster e thriller.
    Il secondo film devo dire che è ancora più bello, forse non solo perché dura la bellezza di 3 ore e 30 e quindi è narrata più roba, ma anche perché mi sembra ancora più intenso.
    Il terzo invece è terribile ( la sceneggiatura di Coppola mi pare abbastanza buona ) ma manca tutto quell’ardore che aveva posseduto il resto della trilogia.
    Certo è un film gangster moderno, non solo perché realizzato più recentemente, ma anche perché racconta la storia dei Corleone in un’epoca più distaccata dai primi due.
    Come ho detto prima, forse il secondo film è il più bello, oscar meritato sia al miglior film che alla miglior regia, ma credo che proprio esteticamente sia più bello il primo.
    Il secondo mi sembra legato più ai gangster del proibizionismo ( infatti mi pare che maggior parte del film giri attorno al personaggio di Robert De Niro, il giovane Corleone ) mentre il primo rappresenta la mafia nel suo massimo splendore quando erano sorti i più grandi imperi della droga e del narcotraffico.
    Uscendo proprio dalla trilogia del padrino Casinò e Quei bravi ragazzi rappresenta la mafia degli anni 70. Scarface quella degli anni 80, mentre Gomorra la mafia degli anni 2000.
    Non so perché ma è proprio il primo film della trilogia il più bello.
    C’è tutta l’essenza delle imprese ( non tanto ) eroiche e brutali della mafia.
    Esprime tutta la bellezza di questo tema agghiacciante e brutale.
    Ma racconta anche un pezzo di storia degli anni 40, infatti Michael è reduce della Seconda Guerra Mondiale.
    Comunque così la metto: Il primo è il più bello. Negli ultimi due manca l’azione, è incentrata per di più sugli affari criminali della famiglia.

    Alberto, io cambierei il commento verde sulla recensione. Io da LEGGENDARIO, metterei CAPOLAVORO o EPICO se fossi in te. Comunque anche LEGGENDARIO, ha il suo fascino.

  5. Mattia scrive:

    Stasera vedo in blue ray questo classicone cosa ne dite voi di cinefile? Vi è piaciuto?

    E domani, sempre con brando vedo fronte del porto. Lo avete visto? Cosa ne dite?

  6. Alberto Cassani scrive:

    “Il Padrino” è un capolavoro. “Fronte del porto” è un ottimo film, ma penso senta troppo il peso degli anni.

  7. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Concordo, ma anche fronte del porto è un capolavoro.
    a me è piaciuto.

  8. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    fronte del porto è Un film spettacolare e commovente “Fronte del porto” con un Marlon Brando piu’ grande che mai,un attore che con la sua bellezza,bravura ed inimitabile talento ha fatto la storia del cinema mondiale,bravissima anche Eva Marie Saint e l’intero cast che ha fatto di questo film una delle pietre miliari della storia del cinema ed è uno dei tanti film che consacro’ il grande Marlon Brando! ATTORI COME LUI NON CE NE SARANNO MAI PIU’!

  9. Fabrizio scrive:

    Sì sì… però “Il Padrino” è un capolavoro, “Fronte del porto” è un ottimo film.

  10. Mattia scrive:

    Che film spettacolare il padrino.
    ottimo brando per il ruolo.
    perfetta colonna sonora. è il miglior film di mafia esistente.

    Stasera vedo fronte del porto domani vi faccio sapere.

  11. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    A proposito di film di mafia, manca la recensione di scarface.

  12. Mattia scrive:

    Grandissimo film fronte del porto, una drammatica e spettacolare storia di redenzione.
    il film che ha consacrato brando.

    Stasera vedo per la prima volta il padrino 2 cosa ne pensate?

  13. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Penso che il secondo padrino sia il migliore della saga dal punto di vista sia della trama che dal punto di vista artistico e tecnico.

  14. Mattia scrive:

    Che film straordinario il padrino 2.
    Coppola ha diretto un intenso ritratto della mafia anni 50 e dei gangster del proibizionismo fondendo le due storie creando un affresco magistrale.

    Meno bello è il padrino 3 che è un seguito FORZATO con la F maiuscola, ma comunque non brutto.

  15. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Stasera vedo IL SELVAGGIO sempre con Brando, se qualcuno lo ha visto mi può dire se gli è piaciuto o no?

  16. Edoardo scrive:

    “Il selvaggio” è bellissimo.

  17. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Il selvaggio è grandioso. un film nato grande

  18. Riccardo scrive:

    Ieri sera ho visto il film con cui Brando ha esordito “un tram che si chiama desiderio” e l’ho trovato davvero molto bello.
    Chi lo ha visto può darmi le sue opinioni sul film in questione?

  19. Riccardo scrive:

    Alberto secondo te quale della trilogia è il migliore: il primo, il secondo o il terzo.

    Per me il primo è il più cupo dei tre e anche il più bello.
    il secondo è bellissimo ma non grandioso mentre il terzo è mediocre.
    per te com’è?

  20. Alberto Cassani scrive:

    A me è piaciuto più il primo del secondo. Il terzo non m’è piaciuto per niente.

  21. Riccardo scrive:

    Se non era perché il film è tratto da una trilogia di libri, il padrino parte prima poteva essere un film che iniziava e che finiva.
    certe volte mi chiedo a che servissero i sequels.
    ok, ci stava il prequel con DeNiro nel ruolo che fu di Brando, ma il terzo è veramente forzato.

  22. Alberto Cassani scrive:

    No, il libro è uno solo. Il primo film ripercorre la storia del romanzo piuttosto fedelmente, gli altri due film prendono spunto da particolari del libro e li sviluppano.

  23. Riccardo scrive:

    Giusto. Mi sono sbagliato perché girano nelle librerie degli spin-off del padrino scritti da altri autori che si sono ispirati a Puzo

  24. Edoardo scrive:

    “Il Padrino – Parte III” non è affatto un film mediocre,Riccardo,”Daredevil” è un film mediocre (ora non dite che non c’entra nulla,era per fare un esempio).
    E’ vero che non regge il confronto con i primi due ma che è mediocre non glielo si può proprio dire.

  25. Riccardo scrive:

    Purtroppo edoardo c’è moltissima differenza fra il padrino 3 e daredavil.
    il superhero-movie è proprio un filmaccio, mentre il padrino 3 è mediocre, è un bel film, ma non regge il confronto con i primi due proprio come hai detto tu, però resta sempre il fatto che il padrino 3 si poteva non fare.

  26. Guido scrive:

    Ciao Alberto, hai sentito il ridoppiaggio del film? L’hanno trasmesso ieri sera. Per me è semplicemente inascoltabile.

  27. Francesco Manca scrive:

    Pienamente d’accordo. Un’esperienza traumatizzante…

  28. Alberto Cassani scrive:

    Io non ho mai avuto né l’interesse né la curiosità di vedere i ridoppiaggi dei grandi classici. Non vedo proprio perché realizzarli e perché cercarli per vederli.

  29. Guido scrive:

    Pensa che come strenna natalizia volevo concedermi il cofanetto dei blu-ray della trilogia. Ma dopo aver sentito il doppiaggio ieri ho cambiato idea!

  30. Alberto Cassani scrive:

    Controlla i contenuti, però: in teoria è possibile che ci sia anche il doppiaggio storico in una traccia audio separata. Con non ricordo quale film l’avevano fatto, dipende dai motivi che hanno portato al ridoppiaggio (se tecnici o di diritti).

  31. Guido scrive:

    Grazie del consiglio. Darò un’occhiata.

  32. Fabrizio scrive:

    Io pensavo che il ridoppiaggio fosse dovuto ad una questione di rimasterizzazione o cose del genere, altrimenti non ne capirei l’utilità. La questione diritti però non l’avevo considerata. Un’altra spiegazione possibile, secondo me, è forse il voler utilizzare voci più note al pubblico odierno per questioni di marketing.

    Certo che togliere la voce di Amendola a Pacino non è una trovata che mi piace molto. Così come sostituire il doppiatore di Duvall (la voce di Robert Redford nonchè quella abituale dello stesso Duvall) produce un effetto peggiore. In generale il doppiaggio non mi è parso malvagio, ma l’originale era sicuramente migliore.

  33. Riccardo scrive:

    Ma, io preferisco per Brando la voce di Stefano De Sando a Giuseppe Rinaldi, poi concordo con Fabrizio, cambiare la voce di Amendola con quella di Massimo Rossi è un abominio. Poi de gustibus anche il ridoppiaggio di Apocalypse Now Redux è tremendo ma è stata una scelta obbligatoria poiché alcuni dei doppiatori originali erano morti o invecchiati.

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