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Soundtrack: "Harry Potter e i Doni della Morte - pt. 1" di Alexandre Desplat

25 gennaio 2011 Soundtrack 0 Commenti
Harry Potter

Valentina Alfonsi, in collaborazione con Colonne Sonore* * * ½

Tocca ad Alexandre Desplat musicare le due parti che compongono l’ultima avventura cinematografica del maghetto Harry Potter. Il prolifico compositore francese succede così a John Williams, Patrick Doyle e Nicholas Hooper…


Non si è avverato il desiderio, condiviso da molti fan del mago britannico con gli occhiali tondi, di veder tornare le colonne sonore della saga di Harry Potter tra le mani di John Williams, autore delle prime tre partiture della serie (La pietra filosofale, La Camera dei Segreti e Il prigioniero di Azkaban) e del sempre presente “Hedwig’s Theme” (che qui affiora in “The Will”). L’onere di musicare le due parti in cui sarà spezzata la trasposizione cinematografica del conclusivo I Doni della Morte (la seconda uscirà nei cinema la prossima estate) spetta infatti ad Alexandre Desplat. Il produttivo compositore francese (sue anche le recenti Tamara Drewe, I due presidenti e Il discorso del Re) sceglie un registro giustamente drammatico, recuperando una maggiore compattezza e una più forte incisività espressiva rispetto alle soundtrack degli ultimi due film, L’Ordine della fenice e Il Principe Mezzosangue, firmate da Nicholas Hooper e segnate anche da una certa confusione nell’uso dei temi.

La complicata ricerca degli Horcrux non permette a Harry di far ritorno a Hogwarts: niente più aule e corridoi scolastici, dunque, ma aspre battaglie in volo (“Sky Battle”), fughe dal Ministero della Magia (“Fireplaces Escape”), luoghi sconosciuti (“Godric’s Hollow Graveyard”) e spaventosi nuovi incontri (“Bathilda Bagshot”). Grazie a una regia, ancora di David Yates, che dimostra finalmente di avere le idee più chiare, specie nelle scene d’azione e di fronte ai dettagli più neri del racconto (le violenze perpetrate dai Mangiamorte, le morti, le persecuzione razzisti messe in atto dal Ministero), le note di Desplat trovano una buona integrazione con le immagini.
Riascoltate senza il supporto visivo di bacchette magiche, lampi di luce e mantelli neri, viene allo scoperto una velata pigrizia nell’appoggiarsi a soluzioni già ampiamente sperimentate in film di genere analogo, vedi le sottolineature dei passaggi più cupi e ansiogeni (che pure funzionano bene, ad esempio in“Captured and Tortured”) o i ritmi da fantasy/action-movie. In tracce come “The Locket” si affaccia però un gusto per il fiabesco non banale e “The Deathly Hallows” è un ottimo brano, forse il migliore, per costruzione strumentale e per le continue, suggestive evoluzioni della sfuggente melodia. Si chiude con decisione e in crescendo con la conquista di “The Elder Wand” da parte di Lord Voldemort, preludio a un secondo atto che vedrà protagonista la sete di dominio e potere del crudele Signore Oscuro.

De I Doni della Morte Parte 1 è stata pubblicata un’edizione limitata con sei brani in più, tre dei quali (“Voldemort”, “The Dumbledores”, “Bellatrix”) acquistabili anche su iTunes.


La copertina del CDTitolo: Harry Potter e i doni della morte parte 1 (Harry Potter and the Deathly Hallows part 1)

Compositore: Alexandre Desplat

Etichetta: New Line Records, 2010

Numero dei brani: 26
Durata: 1′ 13”


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