|
Alberto Cassani, 22 Aprile 2004: Compiaciuto |
Buena
Vista, 23 Aprile 2004
|
Kill
Bill
volume 2
di Quentin Tarantino
Seduta dietro il volante di un'auto sportiva, la Sposa assassina si prepara all'incontro più importante della sua vita. Ne ha passate di tutti i colori per riuscre ad avere la sua vendetta, ma finalmente è sulla strada che la porterà direttamente all'uomo in cima alla sua lista, finalmente avrà modo di uccidere Bill. Ma le cose non stanno esattamente come lei crede, e la strada da fare è ancora lunga...
Il volume 2 dell'attesissimo ritorno alla regia di Quentin Tarantino conferma in pieno l'impressione avuta guardando il primo capitolo. "Kill Bill" sarebbe potuto essere un progetto interessante se non fosse stato spezzato in due parti per meri calcoli commerciali. Il fatto di dover giustificare la durata del progetto (poco meno di due ore il primo film e poco meno di due ore e mezza questo secondo) ha portato Tarantino a dilatare eccessivamente i ritmi della narrazione, stemperando così l'efficacia delle buone idee presenti qua e là nella storia. Così come nel primo capitolo ogni singola scena aveva una durata eccessiva rispetto alle necessità di ciò che raccontava, in questa seconda parte il fluire degli eventi si blocca spesso sotto valanghe di parole decisamente sacrificabili. Ma se del pessimo primo episodio si potevano salvare solo i primi - bellissimi - venti minuti, in questo volume 2 la costruzione funziona per un'ora buona nonostante qualche forzatura e qualche buco di sceneggiatura, prima che le parole diventino troppe e l'attesa di alcune rivelazioni si perde in una risposta banale (il nome della sposa: e allora?).
Attraverso
degli ottimi cambi di registro stilistico (notevole lo spezzone dell'addestramento
della Sposa alle arti marziali), e grazie anche alla bella fotografia
di Robert Richardson, Tarantino ci porta per mano attraverso una storia
che sembra poco più di un pretesto per dichiarare il proprio
amore ad alcuni registi (Sergio Leone il più evidente) e alcuni
stili cinematografici. E il difetto vero della pellicola è proprio
questo: si ha quasi l'impressione di visitare un parco divertimenti
con l'ideatore come guida, pronto a magnificarci ogni angolo della propria
opera, abbellita a bella posta con orpelli del tutto inutili. In questo
senso, nonostante alcuni bei dialoghi e un paio di scene ben architettate,
il film funziona davvero solo per chi si lascia conquistare dalle capacità
affabulatorie del narratore: per tutti gli altri, la sospensione dell'incredulità
andrà presto in cortocircuito e sarà impossibile dimenticare
i colpi di fucile in pieno petto. Uscendo dalla sala, quindi, si avrà
la netta sensazione di aver assistito solamente al giochino di un ragazzo
che sa muovere la macchina da presa e vuole a tutti i costi farcelo
notare. Il genio è un'altra cosa.
Percorsi tematici
Kill
Bill vol. 1 -
di Quentin Tarantino; con Uma Thurman, Lucy Liu, Vivica A. Fox, Daryl
Hannah.
Grindhouse:
A prova di morte -
di Quentin Tarantino; con Kurt Russell, Rosario Dawson, Vanessa Ferlito.
Le
iene - di Quentin Tarantino; con Harvey Keitel, Tim Roth, Michael
Madsen, Chris Penn, Steve Buscemi.
Titolo:
Kill Bill - Volume 2 (Kill Bill: Vol. 2)
Regia:
Quentin Tarantino
Sceneggiatura:
Quentin Tarantino
Fotografia:
Robert Richardson
Interpreti:
Uma Thurman, David Carradine, Michael Madsen, Daryl Hannah, Chia Hui Liu, Michael Parks, Perla Haney-Jardine, Christopher Allen Nelson, Bo Svenson, Jeannie Epper, Claire Smithies, Clark Middleton, Laura Cayouette, Larry Bishop, Sid Haig, Reba Dee, Samuel L. Jackson, Caitlin Keats, Sonny Chiba, Vivica A. Fox, Lucy Liu, Chiaki Luriyama
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
2h. 27'
|