Stai leggendo:

La storia del Batman cinematografico

16 settembre 2009 Articoli 4 Commenti
Batman

Pubblicato su Fumo di China #175, Ottobre 2009

Il rapporto tra Batman e il cinema è vecchio quasi quanto il personaggio stesso. Erano infatti passati solo 4 anni dal debutto della creatura di Bob Kane e Bill Finger sulle pagine di Detective Comics, quando arrivò sul grande schermo un serial di 15 episodi prodotto dalla Columbia…


Douglas Croft e Lewis Wilson nel serial del 1943Il rapporto tra Batman e il cinema è vecchio quasi quanto il personaggio stesso. Erano infatti passati solo quattro anni dall’esordio della creatura di Bob Kane e Bill Finger sulle pagine di Detective Comics, quando debuttò sul grande schermo in un serial avventuroso di 15 episodi prodotto dalla Columbia. Essendo il 1943, gli autori diedero alle storie quel chiaro sottotesto propagandistico che ha caratterizzato quasi tutte le opere di Hollywood negli anni della Seconda Guerra Mondiale, facendo di Batman un agente del Governo statunitense in lotta con una spia giapponese. Il successo di critica e pubblico fu grande nonostante il budget ridicolo anche per l’epoca, e fece conoscere il personaggio ai molti spettatori che ancora non ne leggevano i fumetti. Di conseguenza, il Batman disegnato si adattò a quello filmato, come fece poi più volte nel corso degli anni. Fu in questo serial, infatti, che nacque la Batcaverna ed è sulle fattezze dell’attore che lo interpretava sullo schermo che il maggiordomo Alfred è modellato ancora oggi dai disegnatori.
Johnny Duncan e Robert Lowery nel serial del 1949Nel 1949 la Columbia realizzò altri 15 episodi cambiando però il cast e sfruttando malamente il budget leggermente superiore al precedente. Come risultato Batman restò lontano dalle sale cinematografiche statunitensi fino alla fine degli anni ‘60, quando questi due serial iniziarono ad essere proiettati regolarmente in un Playboy Club di Chicago. Il successo fu enorme, e convinse la ABC ad acquistare i diritti del personaggio e commissionare alla 20th Century Fox un telefilm da trasmettere in prima serata. Fiutando l’occasione, nel 1965 la Columbia ripropose nei cinema il serial del 1943 in un’unica pellicola di 4 ore ottenendo nuovamente un buon successo. Il 12 gennaio 1966 debuttò la famosa serie Tv interpretata da Adam West e Burt Ward, e alla fine di luglio dello stesso anno la Fox distribuì nei cinema il primo lungometraggio di Batman, interpretato dallo stesso cast.

Burt Ward e Adam West nel telefilm di BatmanIn realtà Batman: Il film avrebbe dovuto essere girato prima del telefilm per far nascere l’interesse del pubblico, ma la Fox decise di limitarsi inizialmente alla serie, i cui costi sarebbero stati divisi con la ABC, posticipando le riprese del film a dopo la fine di quelle della prima stagione televisiva. Dedicato ai crociati che sono un’ispirazione combattendo il crimine in giro per il mondo, il film si avvaleva della presenza dei quattro cattivi principali della serie Tv – Catwoman, il Joker, il Pinguino e l’Enigmista – ma ottenne solo un successo moderato. Anche gli ascolti televisivi, inizialmente molto buoni, calarono velocemente e la serie fu cancellata nel marzo del 1968. Di Batman al cinema o in televisione non si parlò più per un decennio.

Una scena di BatmanNel 1979 i produttori Michael Uslan e Benjamin Melniker acquistarono i diritti del personaggio con l’idea di realizzare un film che fosse fedele al Bat-Man originale. Dopo i rifiuti di Columbia, United Artists e Universal, nel 1981 la Warner accettò di finanziare il progetto. La prima versione della sceneggiatura era ispirata ad una miniserie scritta da Steve Englehart, ma fu riscritta 9 volte da 9 sceneggiatori diversi senza mai riuscire a interessare i registi cui veniva proposta. Nel 1986 fu assunto il giovane Tim Burton, che sulla scorta di Il ritorno del cavaliere oscuro e The Killing Joke rese il film più dark ed eliminò il personaggio di Robin con l’aiuto di Englehart e dello sceneggiatore Sam Hamm. Ne uscì un film che oggi può apparire pacchiano ma che era in realtà perfettamente calato nella vena pop tipica degli anni ’80. Forse anche grazie al Joker di Jack Nicholson il film fu un successo enorme (oltre 400 milioni di dollari di incasso mondiale e un Oscar alle scenografie), influenzando notevolmente il personaggio disegnato. Inizialmente riluttante, nel 1992 Burton si fece convincere a dirigere anche Batman – Il ritorno, una ben mascherata satira sociale ancora più oscura del film precedente, che infatti incassò meno del previsto. I produttori portarono allora la serie in una direzione diversa, ma i due film diretti da Joel Schumacher non meritano una parola più di questa singola riga.

Una scena di Batman BeginsDopo che vari progetti per un nuovo film di Batman naufragarono sulle scrivanie di diversi registi (tra cui il Darren Aronofsky di The Wrestler), nel 2003 Cristopher Nolan ottenne finalmente carta bianca per narrare nuovamente le origini del personaggio. Caratterizzato da una prima parte incentrata su Bruce Wayne ma soprattutto da un interessante discorso sulla paura (e quindi sul terrorismo), Batman Begins era attesissimo non solo dai fan e fu uno dei migliori incassi del 2005. Tre anni dopo Nolan diresse anche il concitato Il cavaliere oscuro, anticipato dall’improvvisa morta di Heath Ledger. Il film non fu solo il miglior incasso dell’anno, ma con il suo miliardo di dollari guadagnato in tutto il mondo è anche il quarto miglior incasso di tutti i tempi. Facile, quindi, pronosticare un ennesimo capitolo delle avventure cinematografiche del Batman in un futuro non troppo lontano.


Percorsi Tematici

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Attualmente ci sono 4 commenti a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Bell’ approfondimento Albe.
    Personalmente i Batman di Burton rimarranno sempre nel mio immaginario.

  2. Alberto Cassani scrive:

    In realtà è abbastanza “leggero” per un sito di cinema, perché è stato scritto per una rivista di fumetti in occasione del 70° anniversario del personaggio e quindi non aveva senso entrare troppo nel dettaglio. Però valeva la pena di ripubblicarlo.

  3. Riccardo scrive:

    Veramente uno stupendo articolo scritto ovviamente dal miglior recensore di CineFile.

  4. […] http://www.cinefile.biz/?p=21094 Share this:TwitterMoreFacebookLike this:LikeBe the first to like this post. Questo articolo è stato pubblicato in Cinema, Recensioni ed etichettato con batman, cinema, Recensione. Includi tra i preferiti il permalink. ← Musica: Achtung Baby, vent’anni dopo Recensione: Ip Man → […]

Scrivi un commento







Evita per quanto possibile di scrivere in linguaggio SMS, grazie.

Per cortesia, inserisci gli spoiler tra i tag [spoiler] e [/spoiler].

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure puoi iscriverti alla pagina senza commentare.

Incassi dal 23 al 25 settembre