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Alberto
Cassani, 13 Dicembre 2004: Estenuante |
01
Distribution, 17 Dicembre 2004
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Il
Fantasma dell'Opera
di Andrew Lloyd Webber
di Joel Schumacher
L'Opéra
Populaire è uno dei più importanti teatri della Parigi
del 1870, eppure il proprietario decide di venderlo pochi giorni prima
del debutto dell'atteso "Annibale" con la grande vedette
Carlotta Sorelli. La ragione della cessione diviene chiara ai nuovi
proprietari già alla loro prima visita in teatro: il cosiddetto
Fantasma dell'Opera sembra esistere davvero, ed oltre all'utilizzo indiscriminato
del palco numero 5 vuole da loro anche 20.000 franchi di stipendio mensile.
Per dimostrare la serietà delle sue intenzioni, il Fantasma provoca
un incidente che convince la capricciosa Sorelli a rinunciare alla prima.
Al suo posto si esibirà Christine Daaé, una giovane ballerina
di fila cui lo stesso Fantasma ha insegnato a cantare in maniera sublime.
Ma Christine è amica d'infanzia del finanziatore dei nuovi proprietari,
il quale è ancora innamorato di lei...
Tratto
dall'acclamato musical teatrale di Andrew Lloyd Webber ("Jesus
Christ Superstar"), a sua volta basato sul bel romanzo che Gaston
Leroux scrisse nel 1911, questa prima sortita nel mondo della musica
del regista di "Batman & Robin" rischia di essere fortemente
indigesto a coloro i quali non amano il genere.
Troppo
lungo, con un ritmo altalenante e pieno di numeri di canto operistico
con arrangiamenti elettronici, il film può catturare con la forza
delle scenografie e l'intensità dell'interpretazione di Emmy
Rossum (doppiata da Renata Fusco, nella versione italiana) ma è
proprio dal punto di vista musicale che lascia un po' perplessi. Come
in realtà spesso accade nei lavori del vate del musical
inglese, le melodie realmente trascinanti sono poche e i testi delle
canzoni suonano banali e a tratti ridicoli. Per quest'ultima cosa la
decisione di doppiare interamente il film in italiano, se da un lato
aiuta la comprensione della storia dall'altro non fa un favore al lavoro
del paroliere Charles Hart.
Di
Emmy Rossum (figlia di Sean Penn in "Mystic
River") s'è già accennato: la ragazza ha la faccia
giusta per l'ingénue ma sa diventare estremamente sensuale
nell'unica scena che lo richiede. Nominata come miglior attrice per
i Golden Globe 2005, è facile che in futuro si senta spesso parlare
di lei. Al contrario Gerard Butler, nell'unico altro ruolo di rilievo
della pellicola, appare legnoso e del tutto privo di fascino. L'esatto
contrario delle monumentali scenografie ricostruite da Anthony Pratt,
che rendono viva l'Opéra più di quanto non faccia la fotografia
curata da John Mathieson. Se il teatro riesce a sembrarci sfarzoso ed
inquietante come dovrebbe il merito è tutto del lavoro di Pratt,
che si è ispirato alla vera Opéra di Parigi rendendola
però più fascinosa e in qualche modo persino sensuale.
I sotterranei in cui vive Erik, invece, sembrano poco ispirati e i pochi
finti esterni sono fotografati in maniera davvero orrenda.
Rispetto
al romanzo originale dell'autore del "Mistero della camera gialla",
la sceneggiatura di Webber e Schumacher non si discosta molto, se non
nella caratterizzazione del Fantasma - ora romantico innamorato senza
nome più che mostro che semina terrore - e nel finale, confuso
e poco pregnante. Il film crea però anche una cornice più
moderna rispetto all'azione principale (1919) che se da una parte ricorda
in qualche modo la figura del narratore nel romanzo, dall'altra spezza
il racconto e finisce per banalizzarne la confezione. Ma permette anche
a Schumacher di realizzare la scena migliore del film, l'unica pienamente
riuscita dal punto di vista cinematografico: il risveglio del Teatro
sull'onda dei ricordi di Raoul. Una scena di grande effetto, che sarà
capace di ben disporre chi è entrato in sala pieno di buone intenzioni
ma anche di tanti dubbi. E tutto sommato, il risultato generale saprà
accontentare il ristretto pubblico appassionato di questo genere di
prodotti. Se però non
amate i film musicali, fatevi un favore e statene lontani.
Percorsi
tematici
Chicago
- di Rob Marshall;
con Renée Zellweger, Catherine Zeta-Jones, Richard Gere.
Dreamgirls
- di Bill Condon; con Jamie Foxx, Beyoncé Knowles, Eddie Murphy,
Jennifer Hudson.
Hair - di Milos Forman; con Treat Williams,
John Savage, Beverly D'Angelo.
Hairspray - di Adam Shankman; con Nikki
Blomsky, John Travolta Michelle Pfeiffer, Chrostopher Walken.
The Producers - di Susan Stroman; con Nathan
Lane, Matthew Broderick, Uma Thurman, Will Ferrer.
Rent - di Chris Columbus; con Rosario Dawson,
Taye Diggs.
L'uomo della Mancha - di Arthur Hiller;
con Peter O'Toole, Sophia Loren, James Coco.
Titolo:
Il Fantasma dell'Opera (The Phantom of the Opera)
Regia:
Joel Schumacher
Sceneggiatura:
Andrew Lloyd Webber, Joel Schumacher
Fotografia:
John Mathieson
Interpreti:
Gerard Butler, Emmy Rossum, Patrick Wilson, Miranda Richardson, Simon
Callow, Ciaran Hinds, Minnie Driver, Kevin McNally, Victor McGuire,
Murray Melvin, James Fleet, Imogen Bain, Jennifer Ellison, Miles Western,
Judith Paris, Halcro Johnston, Paul Brooke, Oliver Chopping, Alison
Skilbeck, Lee Sellers, Ramin Karimloo, Chris Overton, Jesika Cannon
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
2h. 10'
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