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"Riccardo III - Un Uomo, Un Re" di Al Pacino

16 novembre 2009 Recensioni 0 Commenti
Riccardo III - Un Uomo, Un Re

20th Century Fox, 1997 – Originale

Al Pacino vuole realizzare un docu-drama sul Riccardo III di Shakespeare coinvolgendo attori, critici e registi esperti in materia. Da questa originale operazione prende corpo, prova dopo prova, un Riccardo III studiato e interpretato nel suo significato letterario e soprattutto psicologico…


«Ciò che un attore deve fare è comprendere non tanto il significato letterario del testo teatrale, quanto il significato profondo nascosto in esso». Questo è ciò che spiega Peter Brook chiamato brevemente in causa da Al Pacino come uno dei massimi esperti scespiriani. Si tratta di una delle tante riflessioni interessanti che emergono dal film, il quale si prefigge di mettere in scena Riccardo III, ma tale scopo è anche un pretesto per indagare molto altro.

Il titolo originale del film, Looking for Richard, è esemplificativo di quanto il regista vuole realizzare: una ricerca su e dentro il personaggio, utile non solo per poterlo interpretare al meglio, ma tesa a spiegarlo al pubblico. Pubblico che è infatti interpellato all’inizio, e poi più volte durante le riprese, con l’intento di tastare l’effettiva conoscenza dell’opera e del suo autore. Se alcune persone non rilasciano giudizi positivi, altre esprimono invece delle riflessioni che dimostrano quanto l’argomento sia ancora attuale perché, come dirà Pacino nel finale, «Non importa che cosa io abbia detto perché, qualsiasi cosa sia stata, l’ha già detta Shakespeare».

L’indagine si approfondisce andando a visitare i luoghi scespiriani, come la casa natale del drammaturgo o la zona in cui sorgeva il teatro Rose, visite che offrono al regista e ai suoi collaboratori spunti per ulteriori riflessioni.Interessanti sono anche le prove – dall’iniziale lettura a tavolino del testo alle prime prove sul set – che vedono coinvolti regista e attori in uno scambio dialettico di interpretazioni e conoscenze personali.Tutto ciò si mescola, con molte sovrapposizioni e un montaggio ad arte, alle sequenze effettivamente realizziate del Riccardo III, molte mostrate in modo frammentario, mentre altre (il corteggiamento di Lady Anna, l’uccisione del Duca di Clarence, gli incubi di Riccardo la notte precedente la battaglia e la battaglia stessa) sono maggiormente sviluppate essendo quelle più significative. Pacino non trascura neppure di spiegare i punti più intricati della vicenda e i nodi più complessi della storia inglese di quel periodo, avendo l’accortezza di mettersi nei panni di uno spettatore che non le conosce o che non ricorda bene i fatti.

Alla fine viene ripetuto il prologo iniziale che, insieme alla battaglia fatale corrispondente – anche nell’accostamento delle immagini – alla conclusione delle riprese, riesce a trasmettere il senso dell’effimeratezza di una qualsiasi rappresentazione che sfuma insieme alla sua conclusione stessa.


Titolo: Riccardo III – Un uomo, un re (Looking for Richard)
Regia: Al Pacino
Sceneggiatura: Al Pacino, Frederic Kimball
Fotografia: Robert Leacock
Interpreti: Al Pacino, Alec Baldwin, Kevin Spacey, Winona Ryder, Aidan Quinn, F. Murray Abraham, Kate Burton, Dominic Chianese, Kenneth Branagh, Kevin Kline, James Earl Jones, Rosemary Harris, Peter Brook, Derek Jacobi, Vanessa Redgrave
Nazionalità: USA, 1996
Durata: 1h. 52′


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