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"Cymbeline" di Michael Almereyda

7 settembre 2014 Recensioni 0 Commenti
Cymbeline

Inedito in Italia – Rimodernato

Una coppia di giovani si sposa senza il consenso dei genitori. Re Cimbelino si metterà sulle loro tracce. Ma anche la regina ha i suoi piani per far salire sul trono il figlio. Nel frattempo la fedeltà della ragazza sarà messa alla prova…


Anton Yelchin, Ed Harris e Milla Jovovich in una scena di CymbelineNel 1996 Baz Luhrmann rifece Romeo e Giulietta, portando sullo schermo i versi di Shakespeare immergendoli in un ambiente moderno e trasformando le famiglie dei Montecchi e Capuleti in gang rivali. Michael Almereyda ripropone la stessa idea: i versi del Cimbelino sono riproposti con un’ambientazione moderna, ma l’idea non è felice. Laddove Luhrmann usava l’azione e una selezione musicale di grande effetto, Almereyda sceglie un tono tragico e una musica non azzeccata.

Innanzitutto, Cimbelino non è Romeo e Giulietta: la storia, per quanto simile, è molto meno lineare e quindi più difficile da seguire, e oltretutto è sconosciuta al grande pubblico. In seconda battuta va notato che Almereyda non riesce a tenere in mano il film: l’impostazione tragica che decide di dare alla vicenda stona terribilmente con i rari momenti comici che appaiono forzati.

Ethan Hawke in CymbelineGli attori sono mal scelti e non sono quasi mai in parte: Ed Harris è a tratti imbarazzante, Dakota Johnson se è in parte all’inizio quando deve interpretare la giovane virginale non riesce a cambiare il suo personaggio quando questo si trasforma e diventa più adulto. Milla Jovovich – che ha poche scene – ha un rendimento altalenante (ed è terribile nella parte tragica del prefinale). L’unico che si salva è Ethan Hawke, a cui è affidato anche il personaggio più complesso.

Dakota Johnson in CymbelineA dire il vero per tre quarti il film è semplicemente brutto, diventa terribile solo nel finale quando la storia scritta dal Bardo deve tirare le fila di tutti gli intrecci in campo e, in un’unica scena, tutti i nodi vengono sciolti. Purtroppo qui la regia di Almereyda raggiunge il ridicolo, non riuscendo a dare il giusto pathos alla storia che viene raccontata, ma anzi rimanendo piatta e mettendo tutto in mano agli attori che, come già detto, non si dimostrano all’altezza.

Un film pretenzioso, che riesce a buttare alle ortiche una storia ottima (nonostante non sia certo lo Shakespeare più celebrato) senza riuscire a rimodernarla, né in quello di avvicinare il pubblico più giovane al Bardo inglese.


La locandina di CymbelineTitolo: Cymbeline
Regia: Michael Almereyda
Sceneggiatura: William Shakespeare
Fotografia: Tim Orr
Interpreti: Dakota Johnson, Ethan Hawke, Milla Jovovich, Anton Yelchin, Ed Harris, Penn Badgley, John Leguizamo, Bill Pullman, Spencer Treat Clark, James Ransone, Delroy Lindo, Vondie Curtis-Hall, Charly Bivona, Lawrence Whitener, Ivan Cardona, Harley Ware, Mauricio Ovalle
Nazionalità: USA, 2014
Durata: 1h. 36′


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