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"Smiley Face" di Gregg Araki

13 giugno 2007 Recensioni 0 Commenti
Smiley Face

Inedito in Italia – Leggero

Jane ha fumato tutta la mattina, e poi ha magiato tutti i dolcetti del suo coinquilino senza sapere che erano ‘truccati’. Così ora, completamente strafatta, inizia a girare per Los Angeles cercando di raggiungere l’ufficio dove deve sostenere il provino per una parte in un film…


Anna FarisSmiley Face non è esattamente il tipo di film che ci si aspettava da Gregg Araki, dopo il bel Mysterious Skin di tre anni fa. Il regista losangelino non calca mai la mano, se non guidando Anna Faris verso lo stile di recitazione a lei più congeniale, e alla fine si esce dalla sala un po’ con l’amaro in bocca per aver assistito a una commediola “tossica” piuttosto banale, perché da uno degli autori più interessanti del cinema indipendente made in USA ci si aspetta sempre una provocazione profonda piuttosto che un semplice scherzetto come questo.

Anna FarisJane sta cercando di iniziare una carriera come attrice cinematografica, ma quando non si riesce nemmeno ad ottenere un provino è difficile non lasciarsi prendere dalla depressione. E infatti oggi Jane è in giornata no, tanto da decidere di mangiare tutti i dolcetti che il suo coinquilino aveva preparato per la festa che darà questa sera. La ragazza non si rende però conto che i dolcetti sono “truccati”, e la droga che ingoia mangiandoli si va a sommare a quella che ha fumato per tutta la mattina. Così, Jane inizia a girare per la città completamente strafatta, e sfortuna vuole che oggi il suo agente le abbia anche procurato un raro provino…

Il regista Gregg Araki prepara un'inquadratura con Anna FarisNon si può dire che Smiley Face non sia una commedia divertente, e anche se nella sua interezza il film è piuttosto ripetitivo e in fondo sconclusionato, molte gag sono davvero gustose. Certo però che i responsabili dei Festival dovrebbero imparare a non accettare a scatola chiusa le pellicole dei loro pupilli, perché presentare l’opera meno significativa della carriera di Gregg Araki alla Quinzaine di Cannes ha ben poco senso. Commercialmente parlando, invece, la sua distribuzione di senso ne ha molta, perché il pubblico per un film del genere esiste eccome, anche nel nostro paese.


La locandina statunitenseTitolo: Smiley Face (Id.)
Regia: Gregg Araki
Sceneggiatura: Dylan Haggerty
Fotografia: Shawn Kim
Interpreti: Anna Faris, John Krasinski, Adam Brody, John Cho, Matthew J. Evans, David Goldman, Michael Hitchcock, Rick Hoffman, Jane Lynch, Danny Masterson, Jayma Mays, Chad Mountain, Marion Ross, Danny Trejo, Michael Shamus Wiles
Nazionalità: USA, 2007
Durata: 1h. 24′


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