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Alberto
Cassani, 2 Marzo 2001: Inutile |
Buena
Vista, 2 Marzo 2001
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Dracula's
Legacy
Il fascino del male
di Patrick Lussier
“Malgrado
il pallore mortale del volto, che non assumeva mai una sfumatura più
calda né per modestia né per lo stimolo intenso di una
passione, il suo aspetto e il suo profilo erano belli, e molte donne
a caccia di notorietà cercavano di catturare la sua attenzione
e, almeno, ottenere dei segni che facessero pensare ad una manifestazione
di affetto”.
John Polidori - “Il Vampiro”, 1819.
Il
vampiro è uno dei più importanti archetipi dell’orrore
cine-letterario. La sua storia è stata raccontata tante di quelle
volte che ormai è davvero difficile trovare qualcosa di nuovo
da dire, o trovare un modo nuovo per dirlo. Nella sua storia si incrociano
religione, tradizioni popolari ed erotismo, ed ognuna di queste strade
è stata battuta più e più volte, sia nel cinema
che nella letteratura, tanto che il mito del vampiro sembra ne stia
uscendo un po’ con le ossa rotte.
Un
ben organizzato gruppo di ladri penetra nei sotterranei dell’ufficio
di un ricchissimo antiquario, alla ricerca di quanto di più prezioso
è nascosto là sotto. Per loro sfortuna, l’oggetto meglio
protetto di tutti, che di norma dovrebbe essere il più prezioso,
è solamente una bara d’argento ornata da numerose croci.
Wes
Craven si era già cimentato con il succhiasangue più famoso
del mondo nel 1995, quando diresse Eddie Murphy nel mediocre “Vampiro
a Brooklin”. Questa volta si limita a fare da produttore esecutivo,
a fianco della moglie, e lascia l’incombenza della regia a Patrick Lussier.
I risultati non cambiano: il film è monotono e tutte quelle citazioni
più o meno nascoste ormai tipiche del nuovo filone horror alla
lunga infastidiscono (posto che le riconosciate). Capisco che metà
del budget deve averlo pagato la Virgin per avere tutta quella pubblicità
all’interno del film, però il modo in cui la trama è stata
filmata lascia piuttosto a desiderare. E non è solo colpa del
regista, perché in tutto il cast non c’è un attore che
reciti degnamente, nemmeno il vecchio Christopher Plummer, che evidentemente
non riesce a lavorare in un film di vampiri decente, dopo quell’orrore
di “Nosferatu a Venezia”. Al suo fianco, comunque, si muovono tra gli
altri Gerard Butler (vampiro fisicamente molto simile a quello del “Vampires”
di Carpenter), Omar Epps (“Brother”) e le
belle Jennifer Esposito (“Summer of Sam”), Jeri
Ryan (“Star Trek: Voyager”) e Colleen Ann Fitzpatrick (ossia la brava
cantante Vitamin C).
La
decisione dello sceneggiatore Joel Soisson di spostare la vicenda prima
nella Londra e poi nella Louisiana di oggi ha eliminato tutto il fascino
gotico della storia, ma Soisson ha dato un’interpretazione molto interessante
del mito, concentrandosi sull’aspetto religioso del personaggio e regalando
così un inedito background al buon vecchio Dracula. E la sceneggiatura
non sarebbe male, se si fosse concentrata maggiormente su alcuni aspetti
tralasciando tutti gli elementi messi lì solo per attirare l’attenzione
del pubblico giovanile. Ma l’idea di Soisson è la dimostrazione
che su questo tema qualcosa di originale da dire c’è ancora.
Però poi bisogna essere capaci di dirlo. E non è questo
il caso.
Sono
ateo!
Percorsi
tematici
30
giorni di buio -
di David Slade; con Josh Hartnett, Melissa George, Danny Huston.
Blade
II - di Guillermo del Toro; con Wesley Snipes, Kris Kristofferson,
Ron Perlman.
Desert Vampires
- di J.S. Cardone;
con Kerr Smith, Brendan Fehr, Izabello Miko.
Miriam si sveglia a mezzanotte - di Tony
Scott; con Catherine Deneuve, David Bowie, Susan Sarandon.
L'ombra del vampiro - di E. Elias Merhige;
con John Malkovich, Willem Dafoe Cary Elwes.
La regina dei dannati - di Michael Rymer;
con Stuart Towsend, Marguirite Moreau, Aaliyah. Vampires
- di John Carpenter; con James Woods, Daniel Baldwin, Sheryl Lee,
Thomas Ian Griffith.
Titolo:
Dracula's Legacy - Il fascino del male (Wes Craven's Dracula 2000)
Regia:
Patrick Lussier
Sceneggiatura:
Joel Soisson
Fotografia:
Peter Pau
Interpreti:
Gerard Butler, Christopher Plummer, Johnny Lee Miller, Justine Waddell,
Jennifer Esposito, Colleen Ann Fitzpatrick, Jeri Ryan, Omar Epps, Danny
Masterson, Lochlyn Munro, Sean Patrick Thomas, Tig Fong, Shane West,
Tony Munch, Jonathon Whittaker
Nazionalità:
USA, 2000
Durata:
1h. 46'
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