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"Mafia Kid" di Paul Morrissey

5 maggio 2008 Recensioni 0 Commenti
Mafia Kid

Disponibile in home-video – Ridicolo

Anthony “Spike” Fumo è un giovane ribelle molto ambizioso, talmente convinto delle sue capacità come pugile da pensare di poter diventare un vero campione. Ma quando inizia ad uscire con la figlia del boss del quartiere viene cacciato da Bensonhurst. Si rifugia allora nel quartiere portoricano di Red Hook…


Sasha Mitchell in una scena di Mafia KidSulla Statua della Libertà c’è scritto «a me i deboli e i poveri, a me le grandi folli, a me gli emarginati che desiderano la Libertà». E ad aiutare tutte queste persone sarà il crimine organizzato. O almeno, questo pensano i ragazzi di origine italiana che vivono nel quartiere di Bensonhurst.
Anthony “Spike” Fumo non è diverso. Lui, però, è un ribelle molto ambizioso, ed è talmente convinto delle sue capacità come pugile da pensare di poter diventare un vero campione. Ma quando inizia ad uscire con la figlia del boss del quartiere si mette nei guai e viene cacciato da Bensonhurst. Si rifugia allora a Red Hook, dove prova ad insegnare ai portoricani del quartiere cos’è l’Onore.

Talisa Soto in Mafia KidUna commedia di ambientazione vagamente sportiva che non fa ridere neanche per sbaglio e mette in scena una serie di incontri di pugilato coreografati e montati in maniera davvero terrificante. In più, i dialoghi di grana molto grossa certo non sono esaltati dalla banda di insipidi attori che il regista ha assemblato. La loro recitazione potrebbe forse sembrare al posto giusto in una sagra paesana, ma il ridicolo doppiaggio riesce nell’impresa di peggiorarla nonostante il buon adattamento dei dialoghi.

Ernest Borgnine e Anne DeSalvo in Mafia KidLe musiche dei Coati Mundi, per di più utilizzate in maniera invadente, potrebbero anche suonare interessanti alle orecchie degli spettatori statunitensi, ma paiono piuttosto pacchiane a quelle italiane. E ovviamente non potevano mancare i Ricchi e Poveri e Toto Cutugno, come anche un finale a tarallucci e vino… Ma in ogni caso, se lasciamo da parte l’argomento pugilistico, New York è raccontata meglio in una qualunque trentina di secondi di un qualunque film di Spike Lee che in tutto Mafia Kid.


Titolo: Mafia Kid (Spike of Bensonhurst)
Regia: Paul Morrissey
Sceneggiatura: Alan Rowne, Paul Morrissey
Fotografia: Steven Fierberg
Interpreti: Sasha Mitchell, Ernest Borgnine, Maria Pitillo, Talisa Soto, Rick Aviles, Anne DeSalvo, Sylvia Miles, Geraldine Smith, Antonia Rey, Karen Shallo, Chris Anthony Young, Mario Todisco, Rodney Harvey, Frank Adonis
Nazionalità: USA, 1988
Durata: 1h. 37′


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