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“Sons of Cuba” di Andrew Lang

26 ottobre 2009 Recensioni 0 Commenti
Emanuele Rauco, 24 Ottobre 2009: Appassionato
Fandango, ancora inedito

A Cuba, terra dei più grandi pugili del mondo, un gruppo di bambini si allena intensamente col sogno di vincere le Olimpiadi; ma tra una terra povera che cambia e i bisogni familiari, il loro primo obiettivo è il campionato nazionale…


Un documentario che si rispetti, per poter assurgere all’eccellenza del genere dovrebbe veicolare, oltre alla verità su cui si basano i suoi assunti, anche una narrazione, una linea “narrativa” attraverso cui interagire al meglio con lo spettatore. Questo primo documentario di Andrew Lang assurge perfettamente a queste funzioni, raccontando una realtà politica e sociale attraverso storie che paiono uscire da un immaginario nordamericano. E infatti, il film ha vinto il premio al miglior documentario al Festival di Roma 2009.

Documentario prodotto e girato dallo stesso regista, sembra una versione infantile di Rocky in cui al pathos emotivo delle vicende descritte si unisce anche l’occhio consapevole al mondo in cui i protagonisti crescono. Seguendo in particolar modo i tre più promettenti pugili della scuola de L’Avana, il regista racconta l’infanzia che nonostante tutto emerge tra i pugni e le ambizioni di piccoli cresciuti troppo in fretta, che sacrificano consapevolmente un’infanzia latrice di dolore per la speranza di un futuro glorioso: Lang è bravo a disegnare il modo in cui un regime comunista usa lo sport a fini dottrinali, ponendo le storie al centro di un momento epocale – il passaggio di consegne tra Fidel Castro e suo fratello e la fuga di sportivi negli Stati Uniti – ed evidenziando le inquietudini del contesto (i bambini travestiti da Fidel per una parata).

Lang dimostra perfetto controllo della struttura narrativa del suo film, sa guardare alla commozione e al significato delle immagini con la stoffa del vero regista e culmina il percorso con un finale davvero convincente, che trascina lo spettatore come solo i veri film pugilistici sanno fare. E se poi sono “veri” tanto meglio.


Titolo: Sons of Cuba
Regia: Andrew Lang

Sceneggiatura:
Fotografia: Andrew Lang, Domingo Triana Machin

Interpreti: Yosvani Bonachea, Cristian Martinez, Santos Urguelles

Nazionalità: Regno Unito, 2009
Durata: 1h. 28′


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