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"Million Dollar Baby" di Clint Eastwood

26 gennaio 2005 Recensioni 8 Commenti
Million Dollar Baby

01 Distribution, 18 Febbraio 2005 – Forte WOW

Un anziano allenatore di boxe ha una piccola palestra a Los Angeles, alla cui porta bussa una 31enne con molta grinta ma completamente priva di tecnica pugilistica. All’inizio l’uomo rifiuta di allenarla, ma poi inizia a insegnarle le basi della “Nobile Arte”…


Hillary SwankTratto dall’omonimo racconto e contaminato dai personaggi delle altre storie contenute nella raccolta Lo Sfidante – scritta sotto il non casuale pseudonimo di “F.X. Toole” (l’attrezzo degli effetti speciali) da Jerry Boyd, manager pugilistico e uomo d’angolo di grande esperienza – Million Dollar Baby è probabilmente il migliore dei 25 film da regista di Clint Eastwood. Difficile da credere, dopo aver visto Mystic River, ma come Pedro Almodóvar fece seguire Tutto su mia madre dall’eccezionale Parla con lei, così il californiano dagli occhi di ghiaccio perfeziona il suo lavoro precedente e ci consegna una pellicola che fa dell’eccellenza tecnica la via principale per il coinvolgimento del pubblico e sfrutta al meglio nella durissima mezz’ora finale quanto di buono costruito nei 100 minuti precedenti.

Clint Eastwood e Morgan FreemanPaul Haggis è uno sceneggiatore di provata esperienza televisiva praticamente sconosciuto agli spettatori europei. E’ stato lui stesso ad acquisire i diritti cinematografici del libro di Boyd (pubblicato in Italia da Garzanti e mal tradotto da Giuseppe Culicchia), e ne ha ricavato uno script in realtà a tratti banale e pieno di stereotipi ma dotato di ottimi dialoghi e sorretto dalla brillante idea di incentrare la trama sulle vicende umane dei personaggi invece che su quelle pugilistiche.

Clint Eastwood e Hilary SwankMillion Dollar Baby non è (solo) un film sulla boxe, ma sull’incontro di due personaggi disperati che della boxe fanno la loro ragione di vita perché nella vita non hanno null’altro. Pur raccontando bene cos’è la boxe, pur spiegando ottimamente cosa sia il vero amore per la “Nobile Arte”, è proprio la parte prettamente pugilistica – i combattimenti – la peggiore del film (anche come regia). Haggis ha comunque costruito benissimo l’escalation che porta la pellicola ad un climax irresistibile, che saprà colpire al cuore ogni singolo spettatore.

Clint Eastwood e Hilary SwankSottolineata dalle contenute musiche scritte dallo stesso regista ed esaltata dal lavoro del suo fotografo abituale Tom Stern, la direzione di Eastwood è sorprendentemente elegante e riesce a sottolineare con la giusta enfasi i momenti significativi, senza però eccedere in manierismi o melodrammi. Quest’ottimo lavoro tecnico finisce per esaltare le già valide interpretazioni dei tre protagonisti di quella che è sostanzialmente una storia d’amore. Il rapporto tra Eastwood e la Swank è infatti quello tra un padre ed una figlia, e quello tra Eastwood e Freeman potrebbe essere quello tra due fratelli dallo stesso carattere che sanno di non poter fare a meno l’uno dell’altro pur senza mai riuscire ad ammetterlo. Ed è proprio in questo che il film riesce meglio: non nel rappresentare il mondo della boxe femminile, quanto nel proporre un intreccio di relazioni umane estremamente forti che quasi da sole ci raccontano una storia emozionante come di rado ci capita di vedere al cinema. Indimenticabile.


La locandinaTitolo: Million Dollar Baby (Id.)
Regia: Clint Eastwood
Sceneggiatura: Paul Haggis
Fotografia: Tom Stern
Interpreti: Clint Eastwood, Hilary Swank, Morgan Freeman, Jay Baruchel, Mike Colter, Lucia Rijker, Anthony Mackie, Brian F. O’Byrne, Margo Martindale, Riki Lindhome, Michael Pena, Benito Martinez, Bruce MacVittie, David Powledge
Nazionalità: USA, 2004
Durata: 2h. 7′


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Attualmente ci sono 8 commenti a questo articolo:

  1. che film
    bello intenso e commovente
    ma clint ha 90 anni riesce a dirigere ancora così bene?

  2. Mickey Rourke ha detto:

    Prova a vedere Gran Torino, Caschetto. Clint sembra più in forma che mai, anche per film più impegnativi come FLAGS OF OUR FATHER, che non so se hai visto.

  3. Marci ha detto:

    Che pesata sto film!
    Bello, e molto, molto forte.
    Certo che il vecchio Clint ormai fa sempre lo stesso personaggio.. Vecchio con un caratteraccio ma un cuore d’oro 😉

  4. Edoardo ha detto:

    Bellissimo film,tra i miei preferiti. Uno dei migliori film di Boxe che abbia mai visto. “Rocky” però mi piace di più.

  5. Marci ha detto:

    @Edoardo
    Beh.. sicuramente Rocky è il migliore del genere, ma soprattutto, è a lieto fine. O meglio, nonostante le note amare che ci sono più o meno in tutti, quasi tutti finiscono bene.
    Non li ricordo tutti, ma ti faccio solo 2 esempi
    nel 4 (mi pare) muore apollo, ma lui sconfigge draco
    nell’ultimo, è ormai vecchio, perde, ma ai punti. Dimostrando di essere un grande.

    Million Dollar Baby è per i primi tre quarti un film bellissimo, adatto a tutti: la storia di una donna, con una enorme grinta, e nonostante l’età ormai avanzata inizia a combattere e vince. L’ultimo quarto è molto amaro, tutti i suoi sogni si infrangono, lui le stacca la spina, perdendo per sempre il suo rapporto con Dio, fugge dalla palestra, senza farne parola col suo migliore (e unico) amico, che si prende la briga di scrivere tutto sto popo di roba alla figlia 😀

    ora vado a farmi la doccia
    guarda caso dopo un allenamento di pugilato 😉

  6. Edoardo ha detto:

    “Million Dollar Baby è probabilmente il migliore dei 25 film da regista di Clint Eastwood. Difficile da credere, dopo aver visto Mystic River” beh dai,anche “Mystic River” è un gran bel film. “Million Dollar Baby” è probabilmente il migliore (non li ho visti tutti,quindi non lo posso garantire) ma “Mystic River” non gli è inferiore di molto,secondo me.

  7. Alberto Cassani ha detto:

    Ma infatti, il discorso è proprio che subito dopo un ottimo film ne ha diretto uno ancora migliore.

  8. Edoardo ha detto:

    Ah ho capito,avevo frainteso,scusami.

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