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Alberto
Cassani, 26 Gennaio 2005: Forte |
01
Distribution, 18 Febbraio 2005
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Million
Dollar Baby
di Clint Eastwood 
Frankie
Dunn è un anziano allenatore che gestisce una palestra di pugilato
a Los Angeles. Il suo pupillo è 'Big' Willie Little, che dopo
l'ultima vittoria diventa lo sfidante numero uno per il titolo mondiale.
Frankie non lo ritiene però pronto alla sfida e Willie lo lascia
per non rischiare di perdere l'occasione. A Frankie non resta che discuterne
col suo vecchio amico Scrap, che lo aiuta a mandare avanti la palestra.
Ma i problemi non sono finiti: in palestra si presenta la trentunenne
Maggie Fitzgerald, decisa a diventare pugile sotto la guida di Frankie,
il quale non ha però nessuna intenzione di mettersi ad allenare
una donna: per quanto Maggie possa essere tosta, "tosta non basta".
Ma Frankie non può ignorare il fatto che in quella donna rivede
un po' sua figlia, con la quale non ha da anni alcun contatto, e decide
così di prenderla sotto la sua ala protettrice...
Tratto
dall'omonimo racconto e contaminato dai personaggi delle altre storie
contenute nella raccolta "Lo Sfidante" - scritta sotto il
non casuale pseudonimo di 'F.X. Toole' (la scatola degli effetti speciali)
da Jerry Boyd, manager pugilistico e uomo d'angolo di grande esperienza
- "Million Dollar Baby" è probabilmente il migliore
dei 25 film da regista di Clint Eastwood. Difficile da credere, dopo
aver visto "Mystic River", ma come
Pedro Almodóvar fece seguire "Tutto
su mia madre" dall'eccezionale "Parla
con lei", così il californiano dagli occhi di ghiaccio
perfeziona il suo lavoro precedente e ci consegna una pellicola che
fa dell'eccellenza tecnica la via principale per il coinvolgimento del
pubblico e sfrutta al meglio nella durissima mezz'ora finale quanto
di buono costruito nei 100 minuti precedenti.
Paul
Haggis è uno sceneggiatore di provata esperienza televisiva praticamente
sconosciuto agli spettatori europei. E' stato lui stesso ad acquisire
i diritti del libro di Boyd (pubblicato in Italia da Garzanti e mal
tradotto da Giuseppe Culicchia) per farne un film, e ne ha ricavato
uno script in realtà a tratti banale e ricco di stereotipi
ma dotato di ottimi dialoghi e sorretto dalla brillante idea di incentrare
la trama sulle vicende umane dei personaggi piuttosto che su quelle
pugilistiche. "Million Dollar Baby" non è (solo) un
film sulla boxe, ma sull'incontro di due personaggi disperati che della
boxe fanno la loro ragione di vita perché nella vita non hanno
null'altro. Pur raccontando bene cos'è la boxe, pur spiegando
ottimamente cosa sia il vero amore per la 'Nobile Arte', è proprio
la parte prettamente pugilistica - i combattimenti - la peggiore del
film (anche come regia). Haggis ha comunque costruito benissimo l'escalation
che porta la pellicola ad un climax irresistibile, che saprà
colpire al cuore ogni singolo spettatore.
Sottolineata
dalle contenute musiche scritte dallo stesso regista ed esaltata dal
lavoro del suo fotografo abituale Tom Stern, la direzione di Eastwood
è sorprendentemente elegante e riesce a sottolineare con la giusta
enfasi i momenti significativi, senza però eccedere in manierismi
o melodrammi. Quest'ottimo lavoro tecnico finisce per esaltare le già
valide interpretazioni dei tre protagonisti di quella che è sostanzialmente
una storia d'amore. Il rapporto tra Frankie e Maggie è infatti
quello tra un padre ed una figlia, e quello tra Frankie e Scrap potrebbe
essere quello tra due fratelli dallo stesso carattere che sanno di non
poter fare a meno l'uno dell'altro pur senza mai riuscire ad ammetterlo.
Ed è proprio in questo che il film riesce meglio: non nel rappresentare
il mondo della boxe femminile, quanto nel proporre un intreccio di relazioni
umane estremamente forti che quasi da sole ci raccontano una storia
emozionante come di rado ci capita di vedere al cinema. Indimenticabile.
Percorsi
tematici
Alì
- di Michael Mann; con Will Smith, Jamie Foxx, Jon Voight, Mario Van
Peebles, Ron Silver.
Cinderella Man - di Ron Howard; con Russell
Crowe, Paul Giamatti, Renée Zellweger.
Il colosso d'argilla - di Mark Robson; con
Humphrey Bogart, Rod Steiger.
Girlfight - di Karyn Kusama; con Michelle
Rodriguez.
Hurricane
- di Norman Jewison;
con Denzel Washington.
Rocky
- di John G. Avildsen;
con Sylvester Stallone.
Rocky
Balboa -
di Sylvester Stallone; con Sylvester Stallone, Antonio Tarver.
Toro
scatenato
- di Martin Scorsese;
con Robert De Niro, Cathy Moriarty, Joe Pesci.
Bird
- di Clint Eastwood; con Forest Withaker, Diane Venora.
Debito di sangue - di Clint Eastwood; con
Clint Eastwood, Jeff Daniels, Wanda De Jesus.
Flags of Our Fathers - di Clint Eastwood;
con Ryan Phillippe, Jesse Bradford, Adam Beach.
Lettere da Iwo Jima - di Clint Eastwood;
con Ken Watanabe, Kazunari Ninomiya, Tsuyoshi Ihara.
Mystic River - di Clint Eastwood; con Sean
Penn, Tim Robbins, Kevin Bacon.
I ponti di Madison County
- di Clint Eastwood;
con Clint Eastwood, Meryl Streep.
Potere assoluto - di Clint Eastwood;
con Clint Eastwood, Gene Hackman, Ed Harris, Laura Linney.
Space Cowboys - di Clint Eastwood; con Clint
Eastwood, Tommy Lee Jones, Donald Sutherland, James Garner.
Titolo:
Million Dollar Baby (Id.)
Regia:
Clint Eastwood
Sceneggiatura:
Paul Haggis
Fotografia:
Tom Stern
Interpreti:
Clint Eastwood, Hilary Swank, Morgan Freeman, Jay Baruchel, Mike Colter,
Lucia Rijker, Anthony Mackie, Brian F. O'Byrne, Margo Martindale, Riki
Lindhome, Michael Pena, Benito Martinez, Bruce MacVittie, David Powledge,
Marcus Chait, Joe D'Angerio, Tom McCleister, Erica Grant, Morgan Eastwood,
Naveen, Jamison Yang, Miguel Pérez, Susan Krebs
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
2h. 17'
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