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Oscar 2015: i vincitori

23 febbraio 2015 News 32 Commenti
Premi Oscar

Ecco l’elenco dei film vincitori dei premi Oscar 2015, l’87ª edizione degli Academy Awards, che sono stati assegnati dall’Academy of Motion Picture Arts & Science in una cerimonia condotta dall’attore Neil Patrick Harris al Dolby Theatre di Hollywood nel corso della notte tra il 22 e il 23 febbraio…


Miglior film: Birdman di Alejandro G. Iñarritu.
Nomination: American Sniper di Clint Eastwood, Boyhood di Richard Linklater, Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, The Imitation Game di Morten Tyldum, Selma di Ava DuVernay, La teoria del tutto di James Marsh, Whiplash di Damien Chazelle.

Miglior regia: Alejandro G. Iñarritu per Birdman.
Nomination: Richard Linklater per Boyhood, Bennett Miller per Foxcatcher, Wes Anderson per Grand Budapest Hotel, Morten Tyldum per The Imitation Game.

Miglior attore protagonista: Eddie Redmayne in La teoria del tutto.
Nomination: Steve Carell in Foxcatcher, Bradley Cooper in American Sniper, Benedict Cumberbatch in The Imitation Game, Michael Keaton in Birdman.

Miglior attrice protagonista: Julianne Moore in Still Alice.
Nomination: Marion Cotillard in Due giorni, una notte, Felicity Jones in La teoria del tutto, Rosamund Pike in L’amore bugiardo, Reese Witherspoon in Wild.

Miglior attore non protagonista: J.K. Simmons in Whiplash.
Nomination: Robert Duvall in The Judge, Ethan Hawke in Boyhood, Edward Norton in Birdman, Mark Ruffalo in Foxcatcher.

Miglior attrice non protagonista: Patricia Arquette in Boyhood.
Nomination: Laura Dern in Wild, Keira Knightley in The Imitation Game, Emma Stone in Birdman, Meryl Streep in Into the Woods.

Miglior sceneggiatura originale: Alejandro G. Iñarritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris Jr, Armando Bo per Birdman.
Nomination: Richard Linklater per Boyhood; E. Max Frye, Dan Futterman per Foxcatcher; Wes Anderson per Grand Budapest Hotel; Dan Gilroy per Lo sciacallo.

Miglior sceneggiatura non originale: Graham Moore per The Imitation Game.
Nomination: Jason Hall per American Sniper; Paul Thomas Anderson per Vizio di forma; Anthony McCarten per La teoria del tutto; Damien Chazelle per Whiplash.

Miglior fotografia: Emmanuel Lubezki per Birdman.
Nomination: Robert Yeoman per Grand Budapest Hotel; Lukas Zal, Ryszard Lenczewski per Ida; Dick Pope per Turner; Roger Deakins per Unbroken.

Miglior lungometraggio di animazione: Big Hero 6 di Don Hall & Chris Williams.
Nomination: Boxtrolls di Graham Annable & Anthony Stacchi; Dragon Trainer 2 di Dean DeBlois; Song of the Sea di Tomm Moore; La storia della principessa splendente di Isao Takahaka.

Miglior lungometraggio documentario: CitizenFour di Laura Poitras.
Nomination: Alla ricerca di Vivian Maier di John Maloof & Charlie Siskel; Last Days in Vietnam di Rory Kennedy; Il sale della terra di Wim Wenders & Giuliano Ribeiro Salgado; Virunga di Orlando von Einsiedel.

Miglior film in lingua straniera: Ida di Pawel Pawlikowski.
Nomination: Leviafan di Andrey Zvyagintsev, Mandariinid di Zaza Urushadze, Timbuktu di Abderrahmane Sissako, Storie pazzesche di Damian Szifron.

Migliori musiche originali: Alexandre Desplat per Grand Budapest Hotel.
Nomination: Alexandre Desplat per The Imitation Game, Hans Zimmer per Interstellar, Gary Yershow per Turner, Johann Johansson per La teoria del tutto.

Miglior canzone originale: “Glory” da Selma.
Nomination: “Everything is Awesome” da The Lego Movie, “Grateful” da Beyond the Lights, “I’m Not Gonna Miss You” da Glenn Campbell: I’ll Be Me, “Lost Stars” da Tutto può cambiare.

Miglior montaggio: Tom Cross per Whiplash.
Nomination: Joel Cox & Gary D. Roach per American Sniper; Sandra Adair per Boyhood; Barney Pilling per Grand Budapest Hotel; William Goldenberg per The Imitation Game.

Migliori effetti speciali visivi: Interstellar.
Nomination: Captain America: The Winter Soldier, Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie, Guardiani della Galassia, X-Men – Giorni di un futuro passato.

Miglior makeup: Grand Budapest Hotel.
Nomination: Foxcatcher, Guardiani della Galassia.

Migliori scenografie: Grand Budapest Hotel.
Nomination: The Imitation Game, Interstellar, Into the Woods, Turner.

Migliori costumi: Grand Budapest Hotel.
Nomination:
Vizio di forma, Into the Woods, Maleficent, Turner.

Migliori effetti sonori: American Sniper.
Nomination: Birdman, Lo hobbit – La battaglia delle cinque armate, Interstellar, Unbroken.

Miglior missaggio del sonoro: Whiplash.
Nomination: American Sniper, Birdman, Interstellar, Unbroken.

Miglior cortometraggio: The Phone Call di Mat Kirkby.
Nomination: Aya di Michael Watson, Boogaloo and Graham di Michael Lennox, La lampe au beurre de yak di Hu Wei, Parvaneh di Talkhon Hamzavi.

Miglior cortometraggio d’animazione: Winston di Patrick Osborne.
Nomination: The Bigger Picture di Daisy Jacobs, The Dam Keeper di Robert Condo & Daisuke Tsutsumi, Me and My Moulton di Torill Kove, A Single Life di Joris Oprin, Marieke Blaauw & Job Roggeveen.

Miglior cortometraggio documentario: Crisis Hotline: Veterans Press 1 di Ellen Goosenberg Kent.
Nomination: Joanna di Aneta Kopacz, Nasza klatwa di Tomasz Sliwinski, La parka di Gabriel Serra, White Earth di Christian Jensen.


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Attualmente ci sono 32 commenti a questo articolo:

  1. Antonio scrive:

    Quest’anno sono rimasto deluso da tante “snobbature”!
    Gone Girl assente in tutte le categorie tranne per la magnetica performance di Rosamound Pike ,The Lego Movie non corre per le categorie di miglior film di animazione ma soprattutto vedere American Sniper con così tante nomination. Un buon esercizio di stile cinematografico ,a mio avviso , ma non un capolavoro ,la sceneggiatura non e’ così valida come quella di “Gone Girl “ed anche la performance di Bradley Cooper (con quella patetica espressione facciale sgranata) non e’ paragonabile a quella ispirata dello sciacallo Jake Gyllenhall in “Nightcrawler” .
    Godzilla assente nelle categorie tecniche di suono ed effetti speciali sostituito con American Sniper e lo Hobbit 3 sembra una barzelletta!
    Julianne Moore invece finalmente(!!!) avrà la chance di vincere la statuetta per migliore attrice e mi auguro anche Laura Dern nella categoria di migliore attrice non protagonista

  2. Alberto Cassani scrive:

    Be’, evidentemente Gone Girl non è proprio piaciuto, al contrario di American Sniper, e un po’ me lo aspettavo. Penso che a conti fatti sia questo il ragionamento che ha portato alle varie singole scelte: un film che non piace lo si sega in tutte le categorie, in favore di uno che invece si è apprezzato. Lego Movie invece proprio incomprensibile.

  3. Guido scrive:

    Sono d’accordo con Antonio: dov’è la nomination per il fantastico Gyllenhaal, punto di forza di uno dei migliori film della stagione (e ovviamente quasi completamente ignorato)? Ma la risposta posso trovarla da solo: meglio una “leggenda americana” di un personaggio sgradevole e senza scrupoli come quello di “Nightcrawler”; e prendo a confronto proprio il cecchino di Eastwood perché gli altri tre hanno meritato senza dubbio, nonostante a me Cooper sia piaciuto, e non poco.

    Sono invece molto contento per “Grand Budapest Hotel” e per Wes Anderson.

    Mi stupisce la mancata nomination per Eastwood, anche per il fatto che comunque “American Sniper” ha ricevuto un buon apprezzamento dall’Academy. Avrei preferito vedere il suo nome nella cinquina dei registi, anche perché la regia di Tyldum del bel “The Imitation Game” non è certamente imprescindibile nella riuscita del film.

    E infine Alberto, chi vedi favorito tra Keaton e Redmayne e tra Norton e Simmons?
    In ambito femminile sembra già tutto ben definito.

  4. Alberto Cassani scrive:

    Secondo me alla fine vince Cumberbatch. Per i non protagonisti invece ho già pronto il bandierone con la faccia di Vern Schillinger/JK Simmons.

    Per quanto riguarda i registi, Eastwood è spesso “dimenticato” nonostante la bontà dei suoi film. In America però s’è fatto un gran parlare della non nomination per la regista di “Selma”, e per il documentarista Steve James vent’anni dopo “Hoop Dreams”.

  5. Guido scrive:

    Colpo di scena! :) Addirittura Cumberbatch? Viene dato come favorito?
    Se vincesse lui sarei molto contento perché in “The Imitation Game” è straordinario.

    “Hoop Dreams” è il documentario sul basket vero? Merita di essere recuperato/visto?

  6. skumkyman scrive:

    daccordo coi vostri commenti mi chiedo: ma la Accademy fa anche scelte politiche nelle nomination?
    Un film come Gran Budapest Hotel è una sorta di manifesto del nostro tempo, più ancora del bel film di Linklater, sarà per questo che Wes Anderson dal ‘peggior regista’ sia stato, ora giustamente, riabilitato?

  7. Antonio scrive:

    Alberto secondo la tua opinione Laura Dern ha la possibilità di vincere l’Oscar per Wild come migliore attrice non protagonista?

  8. Alberto Cassani scrive:

    In realtà non ho ancora guardato i vari siti di predizioni né quelli di scommesse, per cui i miei pronostici per ora sono esclusivamente impressioni personali. Direi comunque che il grande favorito dovrebbe essere Boyhood, quindi è facile pensare che l’attrice non protagonista sia la Arquette.

    Hoop Dreams sì, è quello sui due ragazzi che cercavano di entrare nell’NBA. Lo vidi all’epoca e mi colpì molto, ma magari in vent’anni lo stile dei documentari è talmente cambiato che visto oggi ci potrebbe apparire mal fatto. Però se non lo si è mai visto e si ha un po’ di conoscenza per il gioco direi di vederlo assolutamente. Anzi, lo cerco per riguardarlo.

    skunkyman, l’Academy non è una giuria come quella dei festival: non sono un gruppo di persone che si riunisce e discute di come assegnare i premi. Sono 5.000 e passa persone che vedono i film in luoghi e tempi diversi, a casa loro in giro per il mondo, e mandano il proprio voto per posta. Il problema è che l’età media è di 63 anni, il 77% sono uomini e il 94% sono bianchi, per cui mediamente hanno un’idea ben precisa di cinema. Non è un caso, ad esempio, che negli ultimi diec’anni e passa abbiamo visto molte ragazzine nominate come miglior attrice (Rinko Kikuchi che fa vedere il pelo in Babel, anyone?). C’è poi anche da considerare che, anche per l’età, non sempre i votanti vanno effettivamente al cinema, e quindi è di vitale importanza per i produttori far avere loro un dvd con il film che si vuole spingere.
    Scelte politiche, da parte dei singoli votanti, ci saranno senz’altro state, oggi e in passato, ma deve trattarsi di un film capace di smuovere fortemente in questo senso un certo tipo di persona. E quindi l’aspetto “politico” è facile che sia in qualche modo patriottico, vedi Argo e American Sniper.
    Qui c’è un articolo che ho tradotto tre anni fa ma ancora perfettamente attuale, sulla composizione dell’Academy: http://diario.cinefile.biz/chi-vota-per-gli-oscar

  9. Alberto Cassani scrive:

    Già che c’ero sono andato a vedere cosa dicono i bookmaker:

    Miglior film: Boyhood senza rivali
    Regista: Linklater senza concorrenti
    Attore: Michael Keaton su Redmayne
    Attrice: Juliane Moore con le scommesse chiuse
    Attore non protagonista: JK Simmon con quale possibilità per Norton
    Attrice non protagonista: Patricia Arquette con percentuali bulgare
    Sceneggiatura: Birdman in vantaggio su Budapest Hotel
    Sceneggiatura non originale: Imitation Game con discreto margine
    Miglior cartone: Dragon Trainer 2 o al massimo Big Hero 6
    Film straniero: Leviathan con Ida in seconda battuta
    Musiche: La teoria del tutto
    Effetti speciale: Il pianete delle scimmie

  10. Sebastiano scrive:

    Non riguarda noi, ma, al solito, la distribuzione italiota ha fatto cancellare dalla programmazione di cineforum i film nominati… La solita tristezza.
    I piu’ lungimiranti hanno spinto il piu’ in la’ possibile i titoli (vedi noi, appunto) per scongiurare un cambio di programma imposto, ma resta sta tristezza.

  11. Alberto Cassani scrive:

    Massa di incompetenti!

  12. skumkyman scrive:

    Grazie alberto della segnalazione, dall’articolo si capisce benissimo l’esclusione di “Selma” e l’incazzatura di S.Lee . A questo punto sembra plausibile pensare che i giudizi più che nello stretto senso critico siano dati in modo più viscerale.
    Spero che l’età adulta dei membri penalizzi anche la rilettura omertosa e trionfalistica della storia di ‘Imitation Game’ a favore di un più rigoroso legame con la realtà dei fatti, in modo da riconoscere al metodo polacco di Rejewski il giusto merito…. poi vince American Sniper e tutti a casa :)

  13. Alberto Cassani scrive:

    Bisogna comunque tenere anche in considerazione il fatto che fino a non molti anni fa nell’Academy entravano solamente i professionisti basati negli Stati Uniti, ed essendoci a Hollywood poche personalità non WASP o ebree era difficile che fossero rappresentate decentemente le minoranze etniche/religiose. Di recente hanno cominciato a entrare più stranieri, perché molti più stranieri lavorano a Hollywood, e quindi le percentuali stanno iniziando a cambiare. Ma molto lentamente.

    American Sniper è stato sicuramente apprezzato, ma non credo abbia possibilità contro Boyhood: in genere gli sforzi produttivi sovrumani come quello di Linklater vengono sempre premiati.

  14. RIccardo scrive:

    Per quanto riguarda le musiche, tifo per Zimmer.. genio musicale troppo spesso snobbato e che con l`ultimo Nolan ha toccato una delle sue vette piu` alte (una delle mie colonne preferite assieme a quella di Hannibal e Il gladiatore, entrambe straordinarie ed entrambe snobbate dall`academy)

  15. Alberto Cassani scrive:

    Quando mancano tre ore alla consegna degli Oscar, per i bookmaker Birdman e Inarritu sono i favoriti per la vittoria per film e regia.

  16. Antonio scrive:

    Speriamo per la categoria attore Eddie Redmayne su Michael Keaton ,Julianne Moore deve assolutamente vincere per la categoria femminile! La parte tecnica vedrà trionfare The Grand Budapest Hotel per miglior trucco,scenografie,costumi e forse anche fotografia e sceneggiatura per Wes Anderson( come successe con Tarantino nel 2013?)
    “Ida “mi auguro per miglior film straniero !
    Poi la mia categoria preferita “miglior effetti speciali” tutti sembrano dare Interstellar come favorito ma sarei più contento per Apes Revolution o Guardiani della Galassia!

  17. Alberto Cassani scrive:

    La Moore, JK Simmons e Patricia Arquette li danno praticamente alla pari, quindi pensano sia impossibile che perdano. Redmaine è dato a 1.31, quindi favoritissimo ma con qualche remota possibilità di perdere. Poi Grand Budapest effettivamente favorito in molte categorie tecniche.

  18. Sebastiano scrive:

    Enorme delusione per Michael Keaton.
    Si e’ trovato sulla strada uno che interpreta un malato piu’ grave di quello interpretato da lui.

  19. Antonio scrive:

    Non ho visto la cerimonia ma direttamente i premi assegnati .
    Anche questo 2015 ha visto l’Academy distribuire ai candidati i premi Oscar( un Oscar a Boyhood,uno a Interstellar ,uno a The Imitation Game ed uno al sopravvalutato American Sniper che ha avito il trattamento del precedente Zero Dark Thirty…)
    Contentissimo per Julianne Moore ,la vera star della sera ….e JK Simmons ed il giovane Eddie Redmayne.
    Quello che mi ha sorpreso e’ stato l’Oscar per miglior film d’animazione a Big Hero 6 ,quando Dragon Trainer 2 meritava moto di più !

  20. Fabrizio Degni scrive:

    Quest’anno purtroppo ho saltato tutto… dalla A alla Z anche se ho la delizia di gustarmi qui i nomi lontano dai “riflettori”.
    Sarei blasfemo nel permettermi di assegnare le mie di nomination non avendo visto il 99% dei film candidati per cui posso dire che tornero’ a rapporto dopo averne valutato almeno un numero “decente”.

  21. Alberto Cassani scrive:

    In realtà quest’anno alla fin della fiera hanno vinto tutti quelli che arrivavano alla serata da favoriti, a parte la colonna sonora che comunque l’ha vinta un grande e il lungometraggio d’animazione che comunque l’ha vinto la Disney. L’unico vero sconfitto è Boyhood, che era quotatissimo ma dei premi importanti non ha ne vinto manco uno.

  22. Fabrizio Degni scrive:

    Albe secondo te con lo stato attuale dei nostri registi, ci potra’ essere occasione per un oscar alla regia? Vedi qualcuno particolarmente “ispirato”?

  23. Alberto Cassani scrive:

    Considerato che pochi anni fa ha ottenuto la nomination la Comencini con “La bestia nel cuore”, tutto è possibile. Ma in questo momento abbiamo solo due registi con respiro realmente internazionale, che sono Sorrentino e Garrone. In genere, però, l’Oscar per il film in lingua straniera non viene assegnato allo stesso paese due volte in poco tempo, per cui per un po’ non dovremmo essere in corsa.

  24. Fabrizio Degni scrive:

    Grazie… come sempre. Ho finito ora di seguire lo speciale di RaiNews24, hanno rimarcato piu’ volte come il grande sconfitto sia stato proprio “American Sniper”. Devo ancora vederlo…

  25. Riccardo scrive:

    Le peggiori snobbature: Keaton, Norton e Zimmer

  26. Alberto Cassani scrive:

    Ma no, American Sniper è il grande sconfitto perché ha incassato più lui di tutti gli altri candidati messi insieme. Ma nessuno l’hai mai realmente preso in considerazione per una vittoria. Semmai si poteva spendere due paroline per sottolineare il fatto che Clint non riesce più a stare in piedi da solo (il che pare dare ragione al mio amico che ritiene che il film in realtà non l’abbia diretto lui).

  27. Alberto Cassani scrive:

    Riccardo, Keaton e Norton avevano davanti della gente davvero impossibile da battere. Zimmer stavolta lo meritava, ma pure Desplat dopo otto nomination era anche ora che vincesse…

  28. Fabrizio Degni scrive:

    Credi sia arrivato al capolinea? Ma per difficolta’ dovute all’eta’ o per, mi auguro di no, altro?

  29. Alberto Cassani scrive:

    Visto ieri, non riesce a camminare senza qualcuno che lo sorregga e una volta seduto sembra che tremi di continuo. Non credo sia in grado di reggere le fatiche di girare un altro film. Però va detto che solo l’anno scorso era presente ai Tony Award e sembrava in ottima forma (compatibilmente con l’età).

  30. M.A.G.D scrive:

    Big Hero 6 “Miglior Film Animazione”? Secondo me non se lo meritava, Dragon Trainer 2 dal mio punto di vista era meglio, non parlo degli altri film di Animazione perché non li ho visti.

  31. Guido scrive:

    Wes Anderson non ce l’ha fatta nemmeno questa volta.
    Iñárritu ha vinto tre Oscar, penso che quello per la sceneggiatura avrebbero potuto almeno darglielo a “Grand Budpest Hotel”, dal momento che per gli altri due non c’era storia.

  32. Alberto Cassani scrive:

    In teoria il film di Anderson era il terzo incomodo rispetto a Birdman e Boyhood, invece ha portato a casa un buon numero di premi. Però il fatto che siano tutti “tecnici” mi sembra chiaro indice del fatto che abbia colpito per la realizzazione, per il modo in cui costruisce un mondo, mentre abbia lasciato un po’ freddi al momento di tirare le somme, al momento di emozionare davvero. Cosa che d’altronde si potrebbe dire di tutti i film di Anderson.

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