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Oscar 2017: i premi

27 febbraio 2017 News 4 Commenti
Premi Oscar

Los Angeles, 27 Febbraio 2017

Ecco l’elenco dei film vincitori dei premi Oscar 2016, l’89ª edizione degli Academy Awards, che sono stati assegnati dall’Academy of Motion Picture Arts & Science durante una cerimonia condotta da Jimmy Kimmel al Dolby Theatre di Hollywood nel corso della notte tra il 26 e il 27 febbraio 2017…


Miglior film: Moonlight di Barry Jenkins.
Nomination: Arrival di Denis Villeneuve, Barriere di Denzel Washington, La battaglia di Hacksaw Ridge di Mel Gibson, Hell Or High Water di David Mackenzie, Il diritto di contare di Theodore Melfi, La La Land di Damien Chazelle, Lion di Garth Davis, Manchester by the Sea di Kenneth Lonergan.

Miglior regia: Damien Chazelle per La La Land.
Nomination: Denis Villeneuve per Arrival, Mel Gibson per La battaglia di Hacksaw Ridge, Kenneth Lonergan per Manchester by the Sea, Barry Jenkins per Moonlight.

Miglior attore protagonista: Casey Affleck in Manchester by the Sea.
Nomination: Andrew Garfield in La battaglia di Hacksaw Ridge, Ryan Gosling in La La Land, Viggo Mortensen in Captain Fantastic, Denzel Washington in Barriere.

Miglior attrice protagonista: Emma Stone La La Land.
Nomination: Isabelle Huppert in Elle, Ruth Negga in Loving, Natalie Portman in Jackie, Meryl Streep in Florence.

Miglior attore non protagonista: Mahershala Ali in Moonlight.
Nomination:
Jeff Bridges in Hell Or High Water, Lucas Hedges in Manchester by the Sea, Dev Patel in Lion, Michael Shannon in Animali notturni.

Miglior attrice non protagonista: Viola Davis in Barriere.
Nomination: Naomie Harris in Moonlight, Nicole Kidman in Lion, Octavia Spencer in Il diritto di contare, Michelle Williams in Manchester by the Sea.

Miglior sceneggiatura originale: Kenneth Lonergan per Manchester by the Sea.
Nomination:
Taylor Sheridan per Hell Or High Water, Damien Chazelle per La La Land, Yorgos Lanthimos & Efthimis Filippou per The Lobster, Mike Mills per 20th Century Women.

Miglior sceneggiatura non originale: Barry Jenkins per Moonlight.
Nomination: Eric Heisserer per Arrival, August Wilson per Barriere, Allison Schroeder e Theodore Melfi per Il diritto di contare, Luke Davies per Lion.

Miglior fotografia: Linus Sandgren per La La Land.
Nomination: Bradford Young per Arrival, Greig Fraser per Lion, James Laxton per Moonlight, Rodrigo Prieto per Silence.

Miglior lungometraggio di animazione: Zootropolis di Rich Moore.
Nomination: Kubo e la spada magica di Travis Knight, Oceania di John Musker & Ron Clements, La mia vita da Zucchina di Claude Barras, La tartaruga rossa di Michael Dudok de Wit.

Miglior lungometraggio documentario: OJ: Made in America di Ezra Edelman.
Nomination:
Fuocoammare di Gianfranco Rosi, I Am Not Your Negro di Raoul Peck, Life, Animated di Roger Ross Williams, 13th di Ava DuVernay.

Miglior film in lingua straniera: Il cliente di Asghar Farhadi.
Nomination: Land of Mine di Martin Zandvliet, En man som heter Ove di Hannes Holm, Tanna di Martin Butler & Bentley Dean, Vi presento Toni Erdmann di Maren Ade.

Migliori musiche originali: Justin Hurwitz per La La Land.
Nomination:
Mica Levy per Jackie, Dustin O’Halloran & Hauschka per Lion, Nicholas Britell per Moonlight, Thomas Newman per Passengers.

Miglior canzone originale: “City of Stars” da La La Land.
Nomination: “Audition” da La La Land, “Can’t Stop the Feeling” da Trolls, “The Empty Chair” da Jim: The James Foley Story, “How Far I’ll Go” da Oceania.

Miglior montaggio: John Gilbert per La battaglia di Hacksaw Ridge.
Nomination: Joe Walker per Arrival, Jake Roberts per Hell Or High Water, Tom Cross per La La Land, Nat Sanders & Joy McMillon per Moonlight.

Migliori effetti speciali visivi: Il libro della giungla.
Nomination: Deepwater Horizon, Doctor Strange, Kubo e la spada magica, Rogue One.

Miglior makeup: Suicide Squad.
Nomination:
En man som heter Ove, Star Trek Beyond.

Migliori scenografie: La La Land.
Nomination: Arrival, Animali fantastici e dove trovarli, Ave, Cesare!, Passengers.

Migliori costumi: Animali fantastici e dove trovarli.
Nomination: Allied, Florence, Jackie, La La Land.

Migliori effetti sonori: Arrival.
Nomination:
Deepwater Horizon, La battaglia di Hacksaw Ridge, La La Land, Sully.

Miglior missaggio del sonoro: La battaglia di Hacksaw Ridge.
Nomination: Arrival, La La Land, Rogue One, 13 Hours.

Miglior cortometraggio: Sing.
Nomination: Ennemis Intérieurs, La femme et le TGV, Silent Nights, Timecode.

Miglior cortometraggio d’animazione: Piper.
Nomination: Blind Vaysha; Borrowed Time; Pear Cider and Cigarettes; Pearl.

Miglior cortometraggio documentario: The White Helmets.
Nomination: Extremis, 4.1 Miles, Joe’s Violin, Watani: My Homeland.


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Attualmente ci sono 4 commenti a questo articolo:

  1. Riccardo ha detto:

    I miei pronostici:
    *Miglior film*
    Col cervello direi La La Land, col cuore dico Arrival ma non escludo Hacksaw Ridge
    *Miglior regia*
    Chazelle a mani basse, sempre di pancia Villeneuve ma non escludo Gibson
    *Miglior attore*
    Vince Casey Affleck ma di pancia dico Viggo Mortensen
    *Miglior attrice*
    Per me vince la Portman (motivi politici) ma non escludo Emma Stone e ovviamente la Streep (soprattutto per le frecciate a Trump quindi motivi politici)
    *Miglior attore non protagonista*
    Sono un po’ impreparato non avendone visto nessuno ma dico Michael Shannon (che dovrebbe prenderselo solo per avermi permesso di finire di veder Man of steel)
    *Miglior attrice non protagonista*
    Vince la Davis
    *sceneggiatura*
    La La Land
    *sceneggiatura non originale*
    Arrival.. e non lo dico di pancia. Per altro sarebbe una scelta coraggiosa perché l’autore aveva sceneggiato per ora solo i remake di Nightmare e de La cosa
    *miglior film straniero*
    A pancia dico Il cliente
    *Miglior film d’animazione*
    Zootropolis a mani basse ma anche La tartaruga rossa
    *Miglior fotografia*
    Se la contendono Silence e Arrival.. forse Arrival
    *Miglior scenografia*
    Per me potrebbe vincere Ave Cesare
    *Montaggio*
    Il cervello dice La La Land, la pancia Arrival perché è una cosa allucinante visti tutti i flashforward eccetera ma non escludo Hacksaw Ridge
    *Colonna sonora*
    La La Land ovvio
    *canzone*
    La La Land ma anche Oceania ha una bella canzone per cui tifo
    *Effetti speciali*
    Punto su Rouge One o Dr Strange ma anche Il libro della giungla potrebbe
    *Sonoro*
    Vince La La Land ma punterei anche su Hacksaw Ridge o Arrival
    *montaggio sonoro*
    Stesso di Sonoro
    *Costumi*
    Florence a mani basse
    *Trucco*
    Star Trek perché per Suicide squad la vedo dura
    *Documentario*
    Fuocoammare… dopo la grande bellezza un altro Oscar italiano non potrebbe che farci bene

  2. Alberto Cassani ha detto:

    La busta sbagliata mi ha veramente abbattuto. Sono rimasto più male per quello che non per il premio a un filmaccio.

  3. Marco ha detto:

    Quindi Albe speravi in “La La Land”?
    Conta che gli Oscars sono anche una vetrina politica, quindi ci sta la sua vittoria.
    Poi non volevano far passare l’Academy ancora come “razzista”.
    Sei d’accordo col Farinotti?
    http://www.mymovies.it/film/2016/moonlight/news/oscar-perfetto-per-la-politica/

  4. Alberto Cassani ha detto:

    Non credo di essere mai stato d’accordo con Farinotti in tutta la mia vita…

    Il problema essenziale è considerare l’Academy come un’entità unica, quando in realtà è composta da migliaia di persone sparse in tutto il mondo che non necessariamente si conoscono tra loro e non votano di concerto tutti insieme come accade invece nei festival. Ci sono però situazioni che, genericamente, “colpiscono più l’occhio” della maggior parte dei votanti (che rappresenta l’establishment hollywoodiano ed è anche avanti con l’età), e queste situazioni vanno dalle recitazioni fisicamente difficoltose ai costumi dei film d’epoca ai film impegnati socio-politicamente.
    Personalmente penso che il gran numero di candidature a persone e film neri (non necessariamente afroamericani, perché ad esempio Naomie Harris non è afroamericana essendo inglese) che abbiamo visto quest’anno sia una reazione alle polemiche dell’anno scorso. Ma questa coda di paglia secondo me in genere non si ripercuote più di tanto sulla reale assegnazione dei premi, perché nessun Weinstein della situazione potrebbe seriamente pensare di venir tacciato di razzismo o omofobia se premia La La Land invece di Moonlight dopo averlo candidato. Penso che, in generale, si tratti di fare la scelta più sicura nel senso di più “facile”, non necessariamente quella in cui si viene criticati meno ma quella con cui è più difficile “sbagliare”. E con i film impegnati il ragionamento è che se poi non passa alla storia puoi sempre dire di aver premiato l’impegno. Non so se mi sono spiegato.

    Io comunque tifavo per Arrival.

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